Il lutto e le sue conseguenze
La morte di una persona cara, con l’esperienza di lutto che ne consegue, è un evento inevitabile per ognuno di noi. Il lutto è una risposta fisiologica e normale alla perdita, che si caratterizza per un’alterazione temporanea dell’equilibrio psicofisico individuale. Pensi di avere bisogno di supporto per elaborare una perdita? Un percorso terapeutico può aiutarti, trova quello giusto per te.


Colloquio conoscitivo
Incontra il tuo psicologo online
Prezzi chiari, zero vincoli
Chi è e come funziona Unobravo?
Seduta individuale
Un momento solo per te, insieme al tuo psicologo.
Seduta di coppia
Uno spazio per confrontarsi, insieme al professionista.

FAQ
Domande comuni, risposte chiare.
Hai bisogno di sostegno per elaborare una perdita?
Il lutto patologico: una definizione
Profonda tristezza e solitudine, nostalgia, immagini intrusive della persona scomparsa, insonnia, inappetenza, difficoltà di concentrazione sono solo alcune delle più tipiche manifestazioni del lutto in acuto.
Di solito le principali manifestazioni di un lutto si estinguono o si attenuano in un periodo che va dai 6 ai 12 mesi. Quando le manifestazioni acute del lutto si protraggono oltre questo arco temporale, possiamo parlare di disturbo da lutto persistente complicato.
Il lutto non elaborato: i sintomi
I sintomi a carico dell’individuo che non elabora il lutto possono essere:
- somatici, per esempio respiro affannoso e perdita di energia
- intrapsichici, cioè sentimenti come la tristezza e la rabbia
- comportamentali, con pianti improvvisi e perdita di interessi.
Le conseguenze di un lutto non elaborato si possono manifestare anche in diverse aree familiari:
- la comunicazione: può per esempio verificarsi un importante aumento o una diminuzione della comunicazione
- la struttura della famiglia: confusione nei ruoli familiari, cambiamenti nel numero di diadi o triadi familiari, ovvero nei rapporti tra individui
- le relazioni all’interno dei singoli sottosistemi: per esempio, nella coppia può determinarsi un allontanamento emotivo tra i coniugi
- le relazioni extra-familiari, caratterizzate da isolamento e allontanamento dagli amici.
Cosa succede quando non si riesce ad elaborare un lutto?
Oltre alle conseguenze sopra elencate, il lutto non elaborato può dare il via a funzionamenti psicopatologici come:
- il disturbo da stress post-traumatico: il lutto per una perdita può essere equivalente a subire un trauma. Non riuscire a superare un lutto particolarmente traumatico infatti può contribuire all’esordio di un disturbo post-traumatico da stress
- la tossicomania traumatica: la tossicodipendenza traumatica è un tipo di dipendenza reattiva a un evento che non si è riusciti ad elaborare. La sostanza diventa protagonista della vita della persona e gli effetti della droga sono ricercati allo scopo di lenire una sofferenza insopportabile e feroce.
la depressione maggiore o la distimia: quando un lutto non si esprime verbalmente all’interno di una relazione interpersonale significativa e l’elaborazione del lutto rimane bloccata o incompiuta, può rimanere e manifestarsi con i sintomi caratteristici della depressione
Come affrontare un lutto patologico
L’elaborazione del lutto è patologica specialmente in quelle situazioni in cui la persona non trova ascolto, empatia e condivisione all’interno di relazioni intime e importanti. Quando si affronta un lutto, tenersi tutto dentro può contribuire a rendere il lutto persistente.
Un percorso psicologico, anche in interventi di psicoterapia online, può aiutare a superare le conseguenze di un lutto non elaborato.
Il ruolo dello psicologo nell’elaborazione del lutto
Psicologo e psicoterapeuta sono professionisti preparati ad accogliere la persona che sta affrontando un lutto, offrendo un ambiente non giudicante e supportivo in cui poter dare voce al proprio dolore.
Il lavoro da svolgere in caso di lutto patologico in un percorso psicoterapeutico riguarderà soprattutto:
- la verbalizzazione del lutto subìto
- il dolore e la sofferenza ad esso legati
- la possibilità di ricevere consolazione, sostegno e aiuto.
Il professionista dovrà rispettare i tempi di ogni persona o membro della famiglia, diventando una figura paziente e disponibile che consentirà alla persona di dar voce alla propria sofferenza.
I nostri psicologi
I nostri psicologi che si occupano di eventi traumatici.

Giuseppe Storino
Psicologo ad orientamento Sistemico Strategico Breve

Antonino Lamia
Psicologo ad orientamento Psicoanalitico
