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Stress lavoro-correlato
Stress lavoro-correlato

Lo stress lavoro-correlato evolve: serve un supporto all'altezza dei fattori psicosociali.

Lo stress lavoro-correlato ha un impatto reale su persone, team e organizzazione. Ti aiutiamo a trasformare la valutazione in azioni concrete di supporto psicologico, formazione e prevenzione.

Persona che parla con uno psicologo online da casa propriaPersona che parla con uno psicologo online da casa propria
Dalla valutazione all'intervento

Quando emerge un rischio, serve un piano di supporto psicosociale.

La valutazione dello stress lavoro-correlato è solo il primo passaggio: il punto critico è cosa succede dopo, nella vita reale delle persone e dei team.

È qui che interveniamo: trasformiamo i segnali emersi in azioni concrete di supporto psicosociale, con percorsi individuali, attività per gruppi specifici e iniziative rivolte a tutta la popolazione aziendale.

Il nostro lavoro affianca HR nel tradurre la lettura del rischio in interventi continuativi, misurabili e sostenibili nel tempo.

Il costo del non-intervento

Prevenire il rischio non è più un nice to have: è una scelta necessaria.

Lo stress lavoro-correlato non è un tema soft. È una voce di costo che si misura e si può ridurre.

88,5 mld €
Il costo del burnout per l'Italia ogni anno, 16,7 mld di assenteismo, 71 mld di produttività persa (Unobravo Burnout Report).
31,8%
Dei dipendenti italiani riporta sintomi di burnout. Tra i giovani la quota sale al 47,7% (Censis 2025).
5%
L'engagement in Italia. Il più basso d'Europa (Gallup State of the Global Workplace 2025).
1 : 4
Il ritorno stimato dall'OMS per ogni dollaro investito in salute mentale sul lavoro.
Il nostro protocollo

Un percorso strutturato di prevenzione e supporto.

Il programma di supporto psicologico per lo stress lavoro-correlato di Unobravo non è un protocollo rigido: è un insieme di attività che si implementano in base alle esigenze emerse dalla valutazione. Non sostituisce la valutazione del rischio SLC richiesta dal D.Lgs. 81/08, che resta in capo al datore di lavoro con RSPP e medico competente: interviene dopo la valutazione, con azioni concrete di prevenzione e supporto.

Le attività sono combinabili in funzione della popolazione, del perimetro contrattuale e della maturità del programma aziendale: dall'ascolto dei segnali di rischio agli interventi su persone, team e organizzazione.

Le leve di intervento

Cosa attiviamo, per chi, con quale obiettivo.

Leva 1
Valutazione dei rischi psicosociali

Strumento di assessment per leggere i fattori di rischio psicosociale, con somministrazione anonima a livello di popolazione e output utili per orientare le priorità di intervento.

Leva 2
Percorsi individuali di supporto psicologico

Matching algoritmico del dipendente con uno psicoterapeuta della rete Unobravo. 3-5 sedute incluse per dipendente nella fee aziendale, con sconto sulle successive. 9.500+ professionisti iscritti all'Ordine degli Psicologi. Il 67% dei dipendenti che attivano il servizio accede per la prima volta nella vita al supporto psicologico.

Leva 3
Formazione HR e manager

Training dedicato a chi gestisce persone in azienda: riconoscere segnali precoci di stress cronico e burnout, condurre conversazioni difficili, indirizzare al supporto senza colludere con lo stigma. Format: due sessioni da 4 ore, senza certificazione, con l'obiettivo della competenza pratica e non del titolo formale. Il manager di linea è la persona che, ogni giorno, può fare la differenza nel riconoscere un segnale e offrire un primo aggancio: per questo è al centro del programma formativo.

Leva 4
Focus group

Sessioni qualitative condotte da un clinico Unobravo con gruppi ristretti di dipendenti, organizzate per gruppi omogenei (funzione, sede, operatività e livello di esposizione al rischio). Durata 1,5 ore, massimo 10 partecipanti per garantire interazione e profondità. Fanno emergere i fattori organizzativi che i numeri aggregati non spiegano e orientano le azioni correttive.

Leva 5
Cultura aziendale, informazione e divulgazione

Iniziative rivolte all'intera popolazione aziendale per costruire una cultura condivisa sul benessere mentale. Informazione chiara, divulgazione continua e linguaggio comune aiutano a riconoscere i segnali in tempo e a chiedere supporto senza stigma.

Il nostro posizionamento

Cosa facciamo e cosa non facciamo.

Unobravo non redige il DVR e non sostituisce il medico competente o l'RSPP. Il programma si colloca a valle del processo di valutazione e affianca l'azienda nella prevenzione e nell'intervento: supporto psicologico qualificato, formazione, reportistica aggregata sull'utilizzo e sulle aree di intervento.

I dati del reporting sono aggregati e soggetti a soglia minima di campione per evitare re-identificazione. I contenuti delle sedute non escono mai da Unobravo: i terapeuti della rete sono iscritti all'Ordine degli Psicologi e operano sotto segreto professionale. I principi di funzionamento sono descritti nella sezione riservatezza del servizio.

Il report trimestrale consegnato all'HR chiude il cerchio con la valutazione del rischio: quali temi emergono, quali popolazioni si attivano di più, come evolve nel tempo. È l'evidenza documentale utile nella revisione biennale del DVR ex D.Lgs. 81/08 art. 28.

Domande frequenti

Stress lavoro-correlato: cosa chiedono gli HR.

Prossimo passo

Costruiamo insieme un piano di prevenzione e intervento su misura.

Raccontaci come è strutturata oggi la vostra valutazione del rischio SLC e quali aree vorreste presidiare. Costruiamo insieme un piano di intervento in linea con il tuo contesto aziendale.