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Come funziona?

Soluzioni personalizzate per le priorità della tua azienda

Scegli per tema HR, per popolazione di dipendenti o per dimensione aziendale. Costruiamo il programma intorno alla tua azienda.

Persona che parla con uno psicologo online da casa propriaPersona che parla con uno psicologo online da casa propria
Il quadro in cui ci muoviamo

Quattro numeri da cui partire

400+
Aziende partner italiane in programma con Unobravo.
10+
Anni di esperienza professionale in media dei nostri psicologi e psicoterapeuti
7 su 10
Dipendenti che attivano il servizio per la prima volta nella vita.
88,5 mld
Costo annuo del burnout per l'Italia (Unobravo Burnout Report).
Come funziona?

Percorsi diversi, costruiti sulle priorità della tua azienda

Lo stesso programma (sedute, talk, progetti speciali) si compone in modo modulare per rispondere a tema, popolazione e dimensione.
La maggior parte dei progetti parte dalla dimensione aziendale, poi tema e popolazione affinano il perimetro.

Per tema

Le priorità HR, declinate in programmi dedicati

Il tema che porti in board oggi. Ognuno di questi ha una pagina dedicata con framework, numeri e progetti speciali attivabili.

Stress lavoro-correlato

Dopo la valutazione rischi in capo all'azienda (art. 28 D.Lgs. 81/08, inclusi rischi fisici): formazione, prevenzione e supporto psicologico sui fattori psicosociali da integrare al DVR.

Diversità e inclusione

Parità, categorie protette, neurodivergenze: benessere psicologico come leva operativa delle policy DE&I, non solo dichiarazioni di principio.

Eventi critici

Lutti, incidenti, rapine, violenze: protocollo aziendale a quattro livelli e accompagnamento clinico per chi è coinvolto, organizzazione e persona insieme.

Molestie

Segnalazione strutturata e accesso facilitato al supporto psicologico: tutela della persona senza percorsi invasivi né improvvisazione.

Cambiamenti e trasformazioni aziendali

Ristrutturazioni, fusioni, downsizing, riorganizzazioni: fasi che durano mesi e pesano come carico su persone e team e si riflettono nel quotidiano, ritmi, relazioni, priorità che cambiano. Serve un filo conduttore psicologico.

Piattaforme welfare

Benessere mentale nel portafoglio welfare a scelta del dipendente: un'opportunità in più per prendersi cura di sé concretamente, senza che finisca l'ennesimo buono dimenticato tra mille voci del catalogo.

Per popolazione

Stesso programma aziendale, messaggi e attività calibrati sul segmento

Qui non cambia il "cosa offriamo" (supporto psicologico, formazione, progetti): cambia "a chi parliamo", con quali esempi e quali priorità, in base a vita fuori dal lavoro, età, ruolo, norme o esposizione quotidiana a stress specifici.

Genitorialità

Fertilità, neogenitorialità, figli adolescenti: fasi con carichi emotivi diversi. Stessi servizi aziendali, messaggi e attività costruiti su quel momento di vita.

Caregiver

Lavoro in parallelo all'assistenza a un familiare non autosufficiente: spesso invisibili all'HR. Supporto e linguaggi che danno legittimità a chiedere aiuto.

Gen Z

Aspettative nuove sul lavoro e pressione sulle performance: il 47,7% dei giovani vicino al burnout (Censis 2025). Serve un canale credibile, non lo slogan generazionale.

Neurodivergenze

Nello stesso team convivono attenzione, ritmi e relazioni diversi. Formazione, accordi operativi e supporto pratico, senza mettere in primo piano etichette cliniche.

Categorie protette

Disabilità e fragilità: inserimento e L. 68/1999 affiancati da accompagnamento psicologico che resta nel quotidiano, non solo in fase di ingresso.

Customer-facing

Sportelli, retail, call center: interazioni ripetute con utenti e clienti, tensioni che si accumulano. Protocollo e supporto quando il carico emotivo non si spegne a fine turno.

Manager

Nel mezzo tra direzione e squadra: poca formazione sul disagio, tanto impatto sul clima percepito. Strumenti e copertura per fare da ponte senza sentirsi soli.

Per dimensione

Percorsi personalizzati in base alla dimensione aziendale

La progettazione cambia in funzione di governance, profondità del committee, modello di reporting e livello di personalizzazione richiesto.

PMI

Fino a 500 dipendenti: decisioni rapide, allestimento snello del programma e dialogo continuo con HR che spesso «porta tutto» da sola.

Enterprise

Oltre 500 dipendenti: governance allargata, attivazione su più sedi e indicatori aggregati per il board, senza improvvisare su scala.

Il core del progetto

La base è il supporto psicologico individuale, integrato con interventi collettivi

Il punto di partenza è offrire a ogni persona la possibilità di accedere a un supporto psicologico qualificato, quando ne sente il bisogno. È questo il nucleo che rende il progetto concreto e utile nel quotidiano.

Su questa base si costruiscono gli altri livelli: incontri formativi, attività di gruppo e progetti dedicati per popolazioni specifiche. In questo modo il supporto resta completo e continuativo, non limitato a momenti divulgativi o interventi spot.

Storie vere

Aziende che lo hanno attivato raccontano come

Settori e dimensioni diverse, punti di ingresso diversi, un assaggio della libreria completa.

Domande frequenti

Le domande di chi sta scegliendo il punto di partenza

Per orientarsi tra tema, popolazione e dimensione, prima di entrare in una pagina specifica.

Un programma tematico (stress lavoro-correlato, DE&I, assenteismo) risponde a un obiettivo HR trasversale che tocca tutta l'azienda. Un programma per popolazione (genitorialità, Gen Z, categorie protette, customer-facing) concentra il supporto su un segmento specifico. I due approcci si combinano: il programma-quadro è sempre tematico, con interventi mirati su una popolazione attivati come progetti speciali.

La valutazione dei rischi di cui all'art. 28 del D.Lgs. 81/08 su tutta la sicurezza e la salute dei lavoratori, quindi anche rischi fisici oltre a quelli psicosociali, è un adempimento dell'azienda (RSPP, medico competente e figure di supporto previste dalla norma) e non è un servizio che Unobravo svolge o sostituisce. La soluzione Stress lavoro-correlato interviene a valle, sui fattori psicosociali, con prevenzione, formazione e supporto psicologico da integrare al DVR. Diversità e inclusione può affiancare elementi del percorso UNI/PdR 125:2022 e gli adempimenti connessi al rapporto biennale oltre le 50 unità, nel perimetro contrattuale concordato.

Sì. Il contratto B2B Unobravo è unico e prevede un canone annuale sul numero di dipendenti. Le soluzioni tematiche non sono prodotti separati: sono angolature diverse dello stesso programma, che vengono enfatizzate in fase di lancio, comunicazione interna e reportistica.

Conta la dimensione dell'organizzazione e il perimetro coperto dal contratto (persone, sedi, eventuali esclusioni o tagli per ruolo). Dopo la firma si lavora a tappe: messa in servizio, preparazione con HR su messaggi e materiali, poi comunicazione interna verso i dipendenti per aprire l'accesso al programma. Un referente Unobravo dedicato resta al fianco di HR per l'avvio e i controlli successivi; ricevi solo dati aggregati sugli indicatori concordati, nel rispetto della privacy.

Il percorso per tema è il punto di partenza più frequente: si sceglie l'obiettivo HR principale (es. stress lavoro-correlato, sicurezza psicosociale, supporto ai manager) e si costruisce il progetto intorno. Popolazione e dimensione entrano subito dopo, in fase di progettazione del lancio interno.

Il primo passo è una conversazione

Priorità, persone, contesto: insieme troviamo il percorso giusto

Partiamo da ciò che conta davvero per la vostra azienda oggi, obiettivi HR, popolazioni da coinvolgere, fasi di crescita o trasformazione. Su quella base costruiamo un progetto di salute mentale personalizzato, che può evolvere nel tempo e resta chiaro da comunicare internamente.