Consumer healthcare

Haleon e Unobravo: dall'ascolto all'impatto, un ecosistema integrato di wellbeing.

Come Haleon ha costruito, in partnership con Unobravo un percorso strutturato e integrato di ascolto, talk psicoeducazionali, iniziative di sensibilizzazione continuativa e un accesso concreto al supporto psicologico professionale.

Contesto

Haleon è un’azienda leader mondiale nel consumer health, nata nel 2022 dallo spin-off da GSK, con un portafoglio di brand storici come Sensodyne, Voltaren, Polase e Multicentrum. Il suo purpose, “deliver better everyday health with humanity”, si traduce in Italia in una strategia orientata al benessere dei colleghi che coinvolge una popolazione aziendale di circa 250 persone.

La partnership con Unobravo nasce dalla volontà di integrare la salute mentale al cuore della cultura aziendale, dentro un approccio olistico e non come iniziativa isolata.

“In Haleon, il mental health viene raggiunto attraverso un approccio olistico a 360° basato su 3 pilastri fondamentali: equilibrio psicologico, work-life balance e benessere fisico. In questo contesto, il progetto Unobravo rappresenta un pilastro chiave di questa visione.”

Team HR, Haleon

La sfida

Il punto di partenza non era un problema, ma un’opportunità strategica: superare una logica di wellbeing standardizzata e costruire un percorso personalizzato, rilevante e vicino alle persone.

Gli obiettivi:

  • Partire dall’ascolto attivo dei bisogni reali delle persone, superando logiche di palinsesto predefinito.
  • Offrire un supporto concreto, accessibile e continuativo, oltre le dichiarazioni di intenti.
  • Formare dipendenti, team HR e leader per diffondere una cultura del benessere a ogni livello dell’organizzazione.
  • Promuovere una prevenzione proattiva di burnout e stress.

La soluzione: un ecosistema su tre leve

Il progetto è stato costruito in co-creazione continua: Haleon ha portato la conoscenza del contesto e delle priorità interne, Unobravo la competenza del proprio team clinico, che ha redatto e validato tutti i contenuti, con un key account dedicato a tradurre le esigenze in iniziative concrete. Tre le leve attivate:

  1. Talk psicoeducazionali interattivi, momenti di confronto e partecipazione attiva su temi di wellbeing e inclusione.
  2. Piano di sensibilizzazione continuativa, con attivazioni online e offline distribuite lungo tutto l’anno.
  3. Accesso concreto al supporto: 5 sedute gratuite per ogni dipendente e tariffa agevolata estesa ai familiari.

I Talk: contenuti rilevanti, partecipazione reale

Ogni Talk dura 60 minuti e usa un format interattivo con raccolta di input in tempo reale, così che i formatori possano modulare l’intervento sulle risposte emerse in sessione. I cinque temi realizzati: gestione dello stress, benessere digitale e digital detox, empowerment individuale, bias e stereotipi, disabilità invisibili.

I risultati:

  • 527 partecipazioni complessive sui 5 Talk, con una media del 42% della popolazione per appuntamento.
  • Valutazione media di 4,6/5.
  • Il talk su “Bias e stereotipi” ha coinvolto 220 persone ed è stato propedeutico alla Certificazione per la Parità di Genere ottenuta dall’azienda a testimonianza di un impegno concreto, strutturato e riconosciuto nel promuovere equità, inclusione e pari opportunità all’interno dell’organizzazione.

La sensibilizzazione come infrastruttura culturale

Un piano di comunicazione continuo e strutturato ha reso il benessere psicologico un tema visibile e presente tutto l’anno.

Un esempio: la campagna di San Valentino 2025 “Innamorati prima di te”, ha posto l’attenzione su autostima e cura di sé, grazie all’ installazione di uno specchio negli uffici simbolo di un invito a fermarsi e riconoscere il proprio valore.

Dall’awareness all’attivazione concreta

La combinazione di formazione, sensibilizzazione e accesso diretto al supporto ha trasformato la consapevolezza in attivazione:

  • 72 richieste di supporto psicologico, pari al 28,8% della popolazione eleggibile.
  • Oltre 700 sedute erogate, con una media di più di 10 sedute per dipendente attivo.
  • Il 76% delle persone attivate accede per la prima volta in assoluto a un percorso di supporto psicologico: il dato più significativo, perché mostra la capacità del progetto di abbattere le barriere all’ingresso e legittimare il bisogno di supporto.
  • Adesione e utilizzo in crescita costante nel tempo.

Oltre ai numeri, il tema della psicoterapia è diventato un argomento di conversazione normale tra colleghi, con un contributo diretto all’abbattimento dello stigma e alla percezione di un’azienda vicina alle proprie persone.

La voce dei referenti

“Siamo assolutamente propensi ad incoraggiare altre realtà ad integrare questo tipo di progettualità. È importante essere proattivi nel creare un contesto lavorativo che permetta di identificare i segnali di difficoltà, fornendo il supporto necessario per garantire che ogni collaboratore si senta sostenuto e valorizzato in ogni difficoltà ”

Team HR, Haleon

Prossimi passi

Haleon intende proseguire la partnership, consolidando Unobravo come pilastro della propria strategia di welfare.

L’esperienza di Haleon dimostra come un approccio strutturato, continuo e orientato all’ascolto possa trasformare il benessere psicologico in un vero driver di valore.

Dati registrati al 10 giugno 2026
Risultati chiave
76%
Persone attivate per cui si tratta del primo accesso in assoluto a un percorso di supporto psicologico.
42%
Partecipazione media della popolazione aziendale a ogni Talk psicoeducazionale.