Cerchi supporto per la tua crescita personale?
Trova il tuo psicologo
Valutato Eccellente su Trustpilot
Blog
/
Crescita personale
5
minuti di lettura

Desiderare: una via per nutrire l’energia vitale

Desiderare: una via per nutrire l’energia vitale
Carmen Dattoli
Psicoterapeuta ad orientamento Sistemico-Relazionale
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Ultimo aggiornamento il
7.2.2020
Desiderare: una via per nutrire l’energia vitale
Iscriviti alla newsletter
Se ti è piaciuto, condividilo

Vuoi iniziare un percorso di crescita personale?

Unobravo è la piattaforma di psicologia online leader in Italia. Compila il questionario per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze.

Trova il tuo psicologo
  • 100% online, flessibile e sicuro
  • Incontro conoscitivo gratuito
  • Già scelto da oltre 500.000 pazienti
9.500+ psicologi sulla piattaforma

La concretezza della vita quotidiana allontana spesso l’uomo dal tendere verso l’alto dei propri desideri più intensi. Si è costantemente distratti dalle cose da fare, dalle proprie responsabilità, dal lavoro e dalla quotidianità. Di sicuro si è più attenti ai bisogni, che sono cosa ben diversa dai desideri. Ma il desiderare può essere un nutrimento per la nostra anima, e quindi, per la nostra energia vitale.

Qual è la differenza tra i bisogni e i desideri?

I bisogni sono dati da una tensione interna all’organismo e permettono il mantenimento del suo equilibrio. Lo psicologo Abraham Maslow ha indicato i bisogni umani universali, organizzati gerarchicamente in una piramide:

  • bisogni primari o di sopravvivenza come la fame e la sete;
  • bisogni di sicurezza, legati alla salute o al lavoro;
  • bisogni di appartenenza, come l’amicizia e le relazioni;
  • bisogni di stima, fatti di realizzazione e rispetto di sé;
  • bisogni di autorealizzazione, dati dalla creatività, dalla spontaneità e dall’assenza di pregiudizi;
  • bisogni di trascendenza.

La piramide dei bisogni di Maslow descrive una gerarchia dei bisogni per indicare una successione di cose, di idee o di valori dai livelli più bassi a quelli più alti. Ogni persona per vivere bene ha bisogno di soddisfare questi bisogni.

I desideri, al contrario, sono mossi da una mancanza non strettamente legata al corpo. È la mancanza di un vissuto che genera il desiderare; esso è sempre frutto dell’interazione della persona con i suoi bisogni e l’ambiente in cui vive. Si tratta quindi di un’azione psichica più che di una necessità.

Alena Shekhovtcova - Pexels

Perché nutrire il desiderio è così importante?

Quando si nutre il desiderio, si nutre la propria energia vitale e questo permette l’attivarsi della mente e del corpo, nonché di una serie di risorse per far sì che le cose accadano, come la creatività e l’immaginazione. Il desiderio autentico genera movimento prima in se stessi e poi all’esterno.

In questo modo si diventa consapevoli di chi si è, delle proprie qualità e, perché no, anche dei propri limiti. Tutto ciò permette di evolversi e favorisce il benessere psichico. D’altra parte, negare i propri desideri o procrastinare, crea insoddisfazione, alimentando insicurezze e pessimismi.


È il “dovere” ad allontanare il “volere”?

Spesso il “fare” aiuta ad allontanarsi dallo “stare”.

Per desiderare, infatti, è necessario che l’uomo impari a guardarsi dentro, a stare con se stesso, con le proprie emozioni e con le proprie mancanze. Perché un desiderio possa emergere dal profondo, è necessario che vi sia uno spazio vuoto. È il contatto con questo che genera il desiderio attraverso l’ascolto di sé.

Può accadere che il desiderare metta in contatto anche con l’emozione della paura:

  • la paura del fallimento
  • la paura dell’ignoto
  • la paura di lasciare la propria zona di comfort.
Sandeep Ket - Pexels


Quali sono i rischi del non desiderare?

La linfa vitale, se non alimentata, si affievolisce. Quando non si nutre il desiderio, accontentandosi semplicemente di ciò che capita, si lascia andare una parte di energia diventando a mano a mano più spenti.

Il desiderare richiede, oltre che ascolto e coraggio, anche tanta volontà. Le parole che si usano nel desiderare sono molto importanti:

  • il “vorrei” aleatorio richiama alla mente qualcosa che si vorrebbe, ma che resta nel limbo dell’astrattezza;
  • Il “voglio” aiuta la mente a settarsi sull’effettiva possibilità, sul fatto che davvero può accadere quel che si desidera.

“L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re”, si tende a dire ai bambini. Certo, la pretesa non porta da nessuna parte, ma neanche l’inibizione del desiderio. In realtà “l’erba voglio” cresce nel giardino di chiunque abbia il coraggio di provare a desiderare ardentemente, aspettando i tempi necessari, con rispetto e fiducia.

Il movimento interno genererà nuove possibilità, alternative creative, o magari permetterà di accorgersi di occasioni già presenti, o di accostarsi a qualcosa che prima non si era preso in considerazione.


Come possiamo aiutarti?

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot
Vorrei...
Iniziare un percorsoEsplorare la terapia onlineLeggere di più sul tema

Collaboratori

Carmen Dattoli
Professionista selezionato dal nostro team clinico
Psicoterapeuta ad orientamento Sistemico-Relazionale
Nessun risultato trovato.

Condividi

Se ti è piaciuto, condividilo
Iscriviti alla newsletter
Heading
Trova il tuo psicologo

Inizia il questionario
Valutato Eccellente su Trustpilot

1
Questionario di 3 min
2
Trova uno psicologo in linea con te
3
Primo colloquio gratuito
Inizia il questionario
Valutato Eccellente su Trustpilot

Un momento per fermarsi

Hai mai pensato di fare terapia?

Capita di pensarci e poi rimandare, magari per uno di questi motivi. Tocca quello che senti più tuo, proviamo a risponderti.

Farcela può voler dire anche chiedere un confronto

Parlarne con qualcuno non toglie valore alle risorse che già hai. Un percorso psicologico è semplicemente un'altra cosa: è uno spazio con un metodo e degli obiettivi condivisi, dove c'è posto anche per ciò che si fatica a dire altrove. Può aiutarti a osservare da un'altra prospettiva quello che vivi, con i tuoi tempi.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

A volte il giudizio degli altri diventa anche il nostro

Chiedere un confronto psicologico può essere ancora accompagnato, in alcuni contesti, da stereotipi e giudizi. È una scelta, e scegliere è già un primo passo. Nella stanza, qualunque forma abbia, non servono preparazione né risposte giuste: lo psicologo è lì per accompagnare il colloquio, non per giudicarti, e quello che condividi è tutelato dal segreto professionale.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

È vero che ha un costo, ma può essere anche un investimento su di sé

Un percorso psicologico è un impegno anche economico, e chiedersi se sia sostenibile è legittimo. Può essere anche un investimento sul proprio benessere psicologico e relazionale. Su Unobravo una seduta individuale online costa 49 euro: il prezzo è reso possibile anche dai minori costi organizzativi della modalità online, non da un diverso standard della prestazione. Inoltre, essendo una prestazione sanitaria, la spesa è detraibile dalle tasse e il primo colloquio conoscitivo è gratuito.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

La frequenza si concorda in base alle esigenze del percorso

Una seduta dura circa 50 minuti. La frequenza non è uguale per tutti: si concorda con il proprio psicologo in base alle esigenze del percorso e della sua sostenibilità nel tempo. È però importante mantenere una certa regolarità: intervalli molto lunghi tra le sedute possono rendere più difficile dare continuità al lavoro terapeutico.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

Altri dubbi comuni li trovi nelle domande frequenti.

Vuoi saperne di più sul tuo benessere psicologico?

Fare un test psicologico può aiutare ad avere maggiore consapevolezza del proprio benessere.

Il nostro blog

Articoli correlati

Articoli scritti dal nostro team clinico per aiutarti a orientarti tra i temi che riguardano la salute mentale.

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot

Come possiamo aiutarti?

Iniziare un percorsoEsplorare la terapia onlineLeggere di più sul tema