Psicologia della coppia

Relazioni a distanza: sono veramente possibili?

Avete mai sentito il termine LAT? È l’acronimo dell’inglese living apart together che potremmo tradurre come “vivere lontani ma insieme”. Questa sigla viene usata per descrivere quelle coppie che, per diversi motivi come il lavoro, la famiglia o diverse città d’origine, sono costrette a vivere la loro relazione a distanza.



Quello delle coppie a distanza è un fenomeno cresciuto sempre di più negli ultimi anni. Sono partner che risiedono in una città diversa dal lunedì al venerdì e si spostano nel fine settimana per vivere la relazione “in presenza”.


L’aumento delle relazioni a distanza è di certo stato facilitato dai mezzi di comunicazione, dagli spostamenti più agili e dal desiderio di carriera, non solo più prerogativa maschile. Nell’ultimo anno queste coppie hanno però dovuto affrontare molte difficoltà, che le hanno portate a stravolgere le loro abitudini per salvaguardare la loro vita a due.


Come fanno a sopravvivere queste coppie?

Le coppie che scelgono questo stile di vita relazionale hanno bisogno più delle altre di seguire degli accorgimenti che permettano loro di vivere la quotidianità sociale, lavorativa e di relazione in modo funzionale.


La progettazione è alla base di queste relazioni: si può programmare una vita insieme e creare una famiglia rispettando i propri bisogni di indipendenza e di carriera, perché il progetto di vita è basato sulla piacevolezza dello stare insieme.

L'assenza del partner

Queste coppie vivono in modo più positivo l’assenza del partner e le difficoltà che questa distanza comporta. Così si cercano modi creativi per passare i momenti di attesa, sperimentando molte più cose di quanto facciano le coppie che vivono nella stessa città:

  • frequentano corsi di cucina;
  • fanno gite in bicicletta;
  • seguono corsi online;
  • lavorano senza distrazioni;
  • vivono al meglio le relazioni amicali e familiari.
Maria Teneva - Unsplash

Dovendo affrontare le difficoltà da soli, si impara a conoscersi meglio e si scopre di potercela fare senza per forza dipendere dall’altro, crescendo individualmente come persona. Si sviluppa così una maggiore capacità di resilienza, che permette:

  • di essere più positivi;
  • di cercare subito una soluzione al problema senza crogiolarsi a lungo nel dolore;
  • di assumersi maggiormente le proprie responsabilità;
  • di essere più flessibili e adattarsi ai cambiamenti più facilmente.

Quali sono i vantaggi per la coppia?

Essendo i momenti di condivisione ridotti, si tende a “comportarsi al meglio” nei momenti in cui ci si incontra, per poter vivere quei momenti con spensieratezza e questo porta a una idealizzazione della coppia e del partner stesso.


Insomma, la lontananza nella coppia non è necessariamente un male anzi, a volte, porta qualche vantaggio:

  • migliora la qualità del tempo insieme;
  • favorisce la passione perché il desiderio cresce giorno dopo giorno ed i partner aspettano con impazienza di fare l’amore;
  • si evitano i “rapporti fusionali” che in molte coppie annullano una sana individualità;
  • si litiga meno, almeno di persona.
Kelly Sikkema - Unsplash


Se è tutto così speciale perché non lo facciamo tutti?

Come in tutte le relazioni, anche in quelle a distanza ci sono delle difficoltà da tenere in considerazione, ne elenchiamo qui alcune seguite da piccoli accorgimenti.

1) Difficoltà comunicativa

Cerchiamo di parlare con il nostro partner con regolarità, usando più spesso le videochiamate perché non vedere il partner mentre esprime un concetto ci impedisce di immaginare le sue espressioni facciali, rischiando di interpretare in modo errato il messaggio.

2) Fiducia

Se questa è alla base di ogni relazione, in quella a distanza diventa essenziale. Se abbiamo dei dubbi parliamone con il nostro partner. La condivisione dei nostri pensieri è sempre importante, ancora di più se non è possibile un confronto vis-a-vis in breve tempo. Fidiamoci del partner ma facciamo sì anche che lui si fidi di noi.

3) Contatto fisico

Nell’ultimo anno questo è venuto a mancare in molte delle nostre relazioni. Un abbraccio o una carezza sono diventati ancora più preziosi. È importante, quindi, coccolarsi quando ci si vede, per poi richiamare alla mente quei ricordi nei momenti di lontananza.

Priscilla Du Preez - Unsplash

4) Solitudine

Se la distanza ci permette di coltivare le nostre relazioni, nell’ultimo anno questo è diventato più difficile. Quando ci sentiamo soli una passeggiata con degli amici può essere il supporto giusto per superare un momento di difficoltà, ma proviamo a condividere questa sensazione anche con il nostro partner per capire da dove derivi, se è momentanea o uno stato cronico.


Come per tutte le relazioni, anche per quelle a distanza ci vuole una buona capacità comunicativa. Non fermiamoci alla prima difficoltà pensando di non farcela: affrontare i momenti di crisi e dubbi insieme è l’unico modo per poterli superare. In alcuni casi, quando sentiamo di non farcela ma non capiamo il motivo, chiedere un aiuto ad un terapeuta può essere il supporto giusto per capire cosa sia meglio per noi.


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