Psicologia della coppia

Crisi di coppia: quali sono gli elementi che la originano?

Quando una coppia vive un crollo, le energie dei due partner vengono disperse nelle discussioni e la vicinanza e la cura per sé e per l’altro vengono messi in secondo piano. Cosa rappresenta una crisi di coppia nell’universo di entrambi i partner?

Cos’è una crisi?

Crisi deriva dal greco krino che significa “io giudico”. Vivere una crisi significa che emerge l’esigenza di fare una scelta tra ciò che c’era prima e la situazione attuale. Non è sempre facile riconoscere ed agire sui segnali di una crisi di coppia in atto.

In una crisi di coppia accade di frequente che uno o entrambi i partner non investano più sul loro amore, che definiscano la propria relazione "tossica" e di conseguenza nascono conflitti a volte lontani dalle cause che hanno innescato questo sconvolgimento. Talvolta il conflitto si trasforma in una vera e propria spirale della violenza, da cui è difficile uscire. Vediamo quali sono le principali crisi che una coppia può trovarsi ad affrontare.

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Senso di coesione e spazi individuali

Nelle coppie può accadere che manchi lo spazio e il rispetto per le differenze individuali. Mantenere un proprio spazio è necessario così come passare del tempo insieme: spazi individuali e spazi di coppia servono per fortificare il “sistema a due” perché nessuno dei due partner sia penalizzato nell’espressione della propria soggettività.

Modi di esprimere le emozioni

Nell’universo di ogni coppia si raggiunge un accordo sull’espressione dei sentimenti di amore e cura reciproca: malintesi sui modi di esprimere le emozioni possono diventare fonte di tensione. Ad esempio un uomo potrebbe pensare di dimostrare l’affetto col provvedere economicamente alla famiglia mentre una donna potrebbe richiedere dimostrazioni di affetto diverse con la vicinanza fisica.

Problem solving

Ciò che fa la differenza tra le coppie che funzionano e quelle che subiscono una crisi è la capacità di affrontare le difficoltà che si presentano nella vita in comune. Poter arrivare ad una visione condivisa del problema, negoziare insieme le strategie per affrontarlo e condividere i punti di vista l’uno dell’altro, smorzano il conflitto e riducono la distanza dal partner.

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Flessibilità

Altro elemento importante è la flessibilità della struttura della coppia. Le regole che vengono stabilite tra i partner, devono poter essere rinegoziate a seconda dei cambiamenti della vita. Bisogna poter tollerare gli stress esterni facendo fronte comune, con la consapevolezza che i ruoli possono cambiare.

Reciprocità

Il senso di malcontento può scatenare una crisi di coppia. Poter mantenere la complementarietà dei ruoli e l’uguaglianza nella distribuzione dei compiti è una ricetta che mantiene le coppie felici più a lungo. Al contrario, le relazioni in cui l’uno domina sull’altro, come accade nella manipolazione affettiva, sono più soggette ad insoddisfazione. "Se mi vuoi davvero bene, devi farlo" è una delle frasi usate tipicamente dal manipolatore affettivo.

Intimità

La sfera dell’intimità all’interno di una coppia è fondamentale perché è legata alla capacità di capirsi e sostenersi reciprocamente. È importante che si fondi sul rispetto delle differenze tra i due partner così da dare vita alla condivisione del proprio modo di sentire e allo stesso tempo all’accoglienza di quello dell’altro.

Quando manca quel “senso del noi” possono crearsi problemi ed un legame troppo stretto o, al contrario, eccessivamente distaccato, che portano alla perdita dell’unicità del singolo inserito in un sistema duale.

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Nascita e crescita di un figlio

Con l’arrivo di un figlio possono nascere anche difficoltà che scaturiscono dal cercare un equilibrio della famiglia. Infatti un terzo individuo che si inserisce nella coppia richiede una buona relazione tra i partner: il legame è correlato alla capacità di accogliere positivamente il figlio e di affrontare i cambiamenti delle trasformazioni familiari.

La sfida che affronta la coppia non è di poco conto ed eventuali crisi potranno sopraggiungere anche durante le fasi di crescita del figlio. Coniugalità e genitorialità vanno considerate insieme: la coppia dovrà fare i conti non solo con i cambiamenti del piccolo ma con quanto ognuno dei due avrà legittimato l’altro nel ruolo di genitore.

La possibilità di chiedere aiuto

Una terapia di coppia può aiutare i partner ad affrontare una crisi. Può accadere che servano solo poche sedute di consulenza per far sì che il rapporto si rinvigorisca. Ciò che risulta fondamentale è che i due abbiano una motivazione condivisa nell’intraprendere un percorso: prendersi cura, insieme e attraverso l’aiuto di un esperto, di un rapporto che appare fermo e poco definito.


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