Relazioni e famiglia

Relazioni e senso di colpa in amore

Relazioni e senso di colpa in amore
Relazioni e senso di colpa in amorelogo-unobravo
Misia Miniello
Redazione
Psicologa ad orientamento Psicoanalitico
Unobravo
Pubblicato il

Quando chiediamo alle persone di parlare di rapporti e di relazioni, spesso raccontano delle loro afflizioni e sofferenze. Nella vita è capitato a tutti di aver fatto qualcosa di male, qualcosa che non avremmo voluto, ed è possibile che di tanto in tanto a quell’evento si associ un pensiero di colpevolezza

Ripensando all'accaduto, questo pensiero può prendere forza e può via via crescere nel tempo fino a provocare il senso di colpa verso il partner. Le principali conseguenze sono:


Perché mi sento in colpa? 

Nella costruzione del senso di colpa entrano in gioco due variabili: 

  • una predisposizione personale che può renderci particolarmente inclini a vivere in maniera intollerabile anche i piccoli errori;
  • un ambiente sociale particolarmente rigido, che può avere ripercussioni sulla nostra soglia di sopportazione mentale e renderci particolarmente vulnerabili alle critiche. 


Cosa causa il senso di colpa verso il partner?

Quando i nostri desideri e bisogni non sono in linea con le aspettative della persona che amiamo, affiora una sensazione di malessere. Il senso di colpa in amore nasce quando:

  • ho paura di aver deluso le aspettative del mio partner;
  • vado contro i miei princìpi morali, in nome dell'amore che provo;
  • ricevo offese e punizioni per qualcosa che ho detto o fatto.

Il timore di perdere l'altro ci porta a caricarci di responsabilità e compiti troppo pesanti e gravosi: viviamo per accontentare chi amiamo ma, così facendo, ci ritroveremo stanchi ed insoddisfatti. Inoltre c'è il rischio che i nostri sforzi non vengano riconosciuti, ma che vengano visti come comportamenti "normali" e scontati. 

Al contrario, mettendo i nostri bisogni al pari di quelli del nostro partner, riusciremo con maggiore probabilità a creare un terreno fertile per la negoziazione, che porterà alla soddisfazione reciproca dei bisogni.

Nel tempo, dal senso di colpa verso il partner è possibile veder nascere una crisi di coppia e, in casi estremi, la nascita di una relazione tossica basata sull’insoddisfazione di uno o entrambi i membri della coppia. Il senso di colpa verso il partner può essere presente anche quando c’è un partner depresso nella coppia. Nella convinzione che “se il nostro amore è davvero così forte allora potremmo salvarlo”, finiremo per assumerci la colpa di difficoltà che non ci appartengono. 


Sensi di colpa verso il partner: quali sono le conseguenze?

Uno dei possibili effetti dei sensi di colpa in amore è che il partner sfrutti a proprio vantaggio il senso di colpa dell’altro, compiendo una vera e propria manipolazione affettiva. Così, rivolge proposte assurde ed esagerate pur di ricevere dimostrazioni d'amore da parte dell'altro, ritenuto “colpevole”. 

A livello relazionale, la dinamica del senso di colpa all'interno di una coppia genera un forte disequilibrio e può causare bassa autostima in amore perché i partner si ritrovano in due posizioni diverse: 

  • uno si trova nella posizione dominante, in cui possiede pieno potere sui pensieri e sulle azioni del partner;
  • l'altro si trova in una posizione di sottomissione, in cui accetta qualunque cosa pur di tenere vicina a sé la persona amata.
Keira Burton - Pexels


Come eliminare il senso di colpa in una relazione d’amore?

Nelle relazioni amorose il desiderio di vicinanza e di affetto ci può portare a modificare le nostre idee, abitudini e preferenze per adattarle a quelle della persona amata. Se ciò non accade però, in alcuni casi questo può portare all’inizio di una spirale di violenza psicologica nella coppia fatta di gelosia estrema, tentativi di isolamento del partner, umiliazioni che la rabbia di non avere il controllo su quella persona può provocare. Ecco perchè molti si chiedono come far sparire i sensi di colpa in amore.

Ma le emozioni non possono essere controllate: non possiamo decidere noi se sentirci innamorati, arrabbiati o preoccupati. Piuttosto che eliminare il senso di colpa, proviamo a chiederci cosa quell’emozione ci sta comunicando di importante per noi. Questo è un ottimo punto di partenza per:

  • ristabilire una relazione di benessere reciproco;
  • lavorare sulla propria autostima, così da far valere i propri bisogni;
  • fare progetti che riguardano il futuro, senza rimuginare sul passato.


Senso di colpa: costruttivo o distruttivo?

Il senso di colpa ha una potente funzione sociale, perché ci spinge a mantenere sotto controllo i nostri comportamenti: ad esempio, se ci rendiamo conto di aver danneggiato qualcuno, faremo in modo di correggere il nostro comportamento e cercare di riparare al danno. Il senso di colpa costruttivo può quindi aiutarci ad adottare comportamenti prosociali.

Se la colpa è distruttiva allora ci paralizza, ci fa provare vergogna e ci impedisce di crescere: arriviamo a pensare che sia giusto stare male a causa di ciò che abbiamo fatto di sbagliato. Questo atteggiamento di severa autocritica non è il migliore per motivarci, anzi, ci fa sottomettere al corso degli eventi senza avere la capacità di gestirli e risolverli in maniera attiva.


Una spinta a fare del nostro meglio

Le persone predisposte a sentirsi in colpa tendono a impegnarsi di più e ad avere performance migliori rispetto a chi è libero dal senso di colpa. 

Se però facciamo dell’autocritica severa, nel tempo l’intensità dello stato d’animo negativo può aggravarsi e possiamo sentire sensi di colpa verso il partner anche per pensieri negativi, perché si struttura una percezione distorta sia di se stessi che dell’ambiente circostante.


Sii responsabile: perdonati!

Prendere consapevolezza dell'esperienza negativa senza rimanerne sopraffatti ci consente di "non prenderla troppo sul personale", pensando che sia qualcosa che capita solo ed esclusivamente a noi stessi.

Contemplare la possibilità che possiamo fallire ci rende più propensi ad accettare l'errore e ad assumercene la responsabilità.

  • Stare male pensando che siamo cattivi, infedeli o bugiardi non ci aiuterà a cambiare;
  • Stare male perché abbiamo fatto qualcosa che non ci piace, perché abbiamo tradito o detto delle bugie, ci permetterà invece di rimediare ai nostri errori mettendo in atto comportamenti riparativi.


È deleterio pensare di essere totalmente buono o cattivo: non sono le persone, ma i comportamenti a poter essere definiti buoni o cattivi!

Vie Studio - Pexels


Antidoti al senso di colpa nella coppia

Realizzare il “progetto coppia” è certamente un percorso impegnativo in cui i partner possono ritrovarsi ad affrontare anche problematiche difficili come una relazione al di fuori della coppia. Può accadere, ad esempio, di vivere il dolore del tradimento quando un uomo ha sensi di colpa verso la moglie, o viceversa. 


Per favorire una relazione di coppia sana e libera dal senso di colpa però, possiamo:

  • chiedere scusa: le scuse rimuovono la vergogna e allontanano i rimorsi;
  • accettare la responsabilità dei propri errori: non dare la colpa ad altri e non creare giustificazioni;
  • assumere un atteggiamento propositivo: affrontare i problemi aiuterà a risolverli;
  • razionalizzare i pensieri: contrastare i pensieri più dolorosi reinquadrandoli in maniera più oggettiva e reale.


Il supporto psicologico

Seguire un percorso di terapia per affrontare e superare il senso di colpa verso il partner è certamente una buona soluzione.

Con il servizio di Unobravo puoi trovare lo psicologo online più adatto, fare un primo colloquio gratuito e, successivamente, iniziare le sedute di terapia. Inoltre, con Unobravo, puoi svolgere anche sedute di coppia: un modo per affrontare il problema insieme, stimolare la comunicazione tra i partner e poter superare i sensi di colpa.




Potrebbero interessarti

Mi sento solo: perché mi succede?
Crescita personale

Mi sento solo: perché mi succede?

Andare dallo psicologo: quante sedute svolgere per una terapia efficace?
Terapia online

Andare dallo psicologo: quante sedute svolgere per una terapia efficace?

Spazi liminali: transizione e nuove identità
Crescita personale

Spazi liminali: transizione e nuove identità

scopri tutti gli articoli