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Le disfunzioni erettili: cause e trattamento

Le disfunzioni erettili: cause e trattamento
Le disfunzioni erettili: cause e trattamentologo-unobravo
Redazione
Unobravo
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La caratteristica principale della disfunzione erettile è l’incapacità di ottenere o di mantenere un’erezione sufficiente a consentire il coito.

I problemi erettili possono manifestarsi a diversi livelli: alcuni presentano l’incapacità di avere l’erezione fin dall’inizio dell’approccio sessuale, altri lamentano di avere un’adeguata erezione e di perderla tentando la penetrazione. Altri ancora riferiscono di avere un’erezione sufficientemente valida per la penetrazione, ma di perderla poi successivamente.

I sintomi della disfunzione erettile

Secondo il DSM-5 (il Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) si ha una diagnosi di disfunzione erettile quando l’individuo riporta, in circa il 75 -100% dei rapporti sessuali, uno o più dei seguenti sintomi:

  • marcata difficoltà di ottenere un’erezione durante l’attività sessuale;
  • marcata difficoltà nel mantenere l’erezione fino al completamento dell’attività sessuale;
  • marcata diminuzione della rigidità erettile.

Le caratteristiche della disfunzione erettile

Sebbene la capacità erettile durante la masturbazione o al risveglio venga spesso mantenuta, talvolta può venire meno. La disfunzione erettile può essere:

  • primaria o permanente se si è manifestata fin dai primi tentativi di rapporti sessuali;
  • secondaria o acquisita quando insorge successivamente.

I disturbi erettivi secondari, che si presentano cioè dopo un periodo di normale funzionamento, sono molto più comuni delle forme primarie, che possono sottendere invece patologie più complesse. 

 

Disturbo situazionale

Nella disfunzione erettile si riscontrano, inoltre, forme in cui il disturbo è situazionale o generalizzato. Il disturbo situazionale si manifesta solo in certe situazioni o con un determinato partner. Per esempio, si può avere l’erezione solo quando è il partner ad avere l’iniziativa e un ruolo dominante nel rapporto sessuale o, al contrario, quando un comportamento del genere inibisce l’erezione; oppure ancora nelle persone che hanno problemi erettivi con l’amante e nei rapporti occasionali e non con la moglie o viceversa.

Ketut Subiyanto - Pexels

Disturbo generalizzato

Il disturbo generalizzato si presenta se non esistono situazioni di funzionalità normale. All’interno del disturbo si può poi distinguere una mancanza di erezione totale o parziale: l’erezione esiste ma è insufficiente per consentire la penetrazione. Il desiderio e l’orgasmo possono mantenersi inalterati, per cui l’uomo può desiderare anche intensamente il rapporto sessuale ed eiaculare, avendo un orgasmo anche a pene flaccido o semi-flaccido, oppure si possono presentare associate una perdita generale di libido e difficoltà eiaculatorie.

Quali sono le cause psicologiche delle disfunzioni erettili?

La psicanalista Helen Kaplan distingue le cause psicologiche della disfunzione erettile in “immediate” e “inerenti al rapporto di coppia”.

 

Cause immediate

Vengono identificate nei fattori che pregiudicano nell’immediato le reazioni dell’individuo: 

  • paura dell’insuccesso: può essere basata, per esempio, su esperienze negative pregresse, su un’esagerata reattività ai normali cali di erezione durante i preliminari e il rapporto, sull’eccessiva attenzione al piacere della partner, che pregiudica l’abbandono necessario e l’ascolto delle proprie sensazioni;
  • difficoltà a produrre un comportamento sessuale efficace: può basarsi sull’ignoranza delle dinamiche sessuali causata da timori e sensi di colpa, che ostacolano la sperimentazione e l’esplorazione della sessualità e portano a produrre tecniche amatorie inadeguate e poco attente e sensibili.

 

Cause inerenti al rapporto di coppia

Una relazione sessuale riuscita implica spesso la possibilità di essere in grado di comunicare con sufficiente chiarezza i propri bisogni, desideri ed emozioni; ogni ostacolo nel fare questo può tradursi nella difficoltà a portare avanti adeguatamente la relazione. La disfunzione erettile può essere quindi il sintomo di più profonde difficoltà della coppia, quali:

  • mancanza di fiducia nell'altro;
  • lotte di potere, come i conflitti legati a chi controlla e a chi comanda nella coppia, in cui il sesso può diventare uno strumento di lotta;
  • aspettative deluse, siano esse consapevoli o inconsapevoli.
Mikhail Nilov - Pexels

Problemi organici nelle disfunzioni erettili

L’erezione può essere frenata da tanti elementi, come ad esempio:

  • malattie e farmaci che inibiscono la produzione di androgeni;
  • disturbi vascolari;
  • diabete; 
  • malattie e traumi che colpiscono il sistema nervoso;
  • condizioni fisiche dolorose durante il coito;
  • certi tipi di psicofarmaci;
  • effetti collaterali della droga

Più comunemente, la reazione sessuale è solo “parzialmente danneggiata” dai disturbi fisici, mentre è importante il terreno psicosessuale su cui cade il disturbo. Una reazione scoraggiata e preoccupata del paziente e della partner, può provocare emotivamente una disfunzione completa.

Problemi di natura psichica

Chi cerca aiuto per un problema sessuale, ha spesso un problema organico in qualche modo correlato al disturbo presentato. Il 98% delle persone che presentano una disfunzione erettile, o qualche forma del disturbo, ha dai 40 anni in su. La percentuale sale con l’aumentare dell’età e con la presenza delle malattie che accompagnano l’invecchiamento e che si riflettono negativamente sulla funzione sessuale.

Quando si sente affermare che nell’80% dei casi il problema è di natura organica, bisogna rapportarlo a questi dati e dedurre che sotto i 50-55 anni la quasi totalità delle disfunzioni erettili è di origine prevalentemente psichica.

Anthony Shkraba - Pexels

Qual è la terapia più adatta alla risoluzione del problema?

Il trattamento dei disturbi dell’erezione richiede una consulenza approfondita: è importante costruire un progetto terapeutico che tenga conto delle caratteristiche e del contesto del disturbo. È specifico compito dello psicoterapeuta sessuale, infatti, nella delicata e fondamentale fase della consultazione iniziale, ricorrere alla consulenza e alla diagnostica medica attraverso i sanitari e le strutture con cui necessariamente deve essere in continua collaborazione.

 

L’importanza di una terapia su misura

Stress, affaticamenti e depressioni possono influenzare negativamente le capacità erettili, ma non sempre il loro superamento corrisponde al superamento dei problemi legati all’erezione. Ci sono casi in cui la cura della depressione porta al ripristino della funzionalità sessuale, ma altri in cui occorre intervenire, talvolta fin da subito, utilizzando le tecniche sessuoterapiche.

Le modalità psicoterapeutiche di intervento devono tener conto delle varie determinanti del disturbo erettile e devono quindi avere la flessibilità necessaria per poter agire il più efficacemente possibile, sia sulle cause più superficiali e immediate che su quelle profonde, individuali e di coppia.

Un approccio multidisciplinare e la presa in carico da più professionisti consentirà all’individuo di trovare lo spazio adatto alla risoluzione della sua problematica.


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