Sessuologia

La masturbazione: rischi e tabù da sfatare

La masturbazione: rischi e tabù da sfatare
La masturbazione: rischi e tabù da sfatarelogo-unobravo
Maria Teresa Giorgio
Redazione
Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Unobravo
Pubblicato il
26.5.2022

La masturbazione è una parte sana e naturale della sessualità umana. Masturbarsi è normale: si tratta di un'attività che, oltre a dare piacere alla persona, l'aiuta a scoprire il proprio corpo, così da averne padronanza da un punto di vista personale e relazionale. 

Non è assolutamente un’azione negativa o sbagliata, tuttavia è ancora oggi un tabù, soprattutto per ragioni dettate da stereotipi culturali, che spingono a pensare che l'autoerotismo non sia una cosa da fare.

Perchè ci masturbiamo?

La masturbazione non è un’azione prettamente maschile come gli stereotipi ci vogliono far credere. Perché ci si masturba? Le pratiche di autoerotismo appartengono tanto agli uomini quanto alle donne, con lo stesso obiettivo di fondo: conoscere il proprio corpo e provare piacere.

C'è chi crede che masturbarsi sia una cosa immatura e adolescenziale, chi ha paura che possa compromettere la relazione con il partner, chi lo giudica un atto perverso, chi prova imbarazzo anche solo a sentirne parlare, chi si trova costretto a fingere di non farlo per timore di essere giudicato. Queste e altre ragioni portano ad allontanarsi, anche mentalmente, dalla masturbazione, quando invece un sano autoerotismo ha molti benefici.

Cosa comporta la masturbazione? 

La masturbazione in psicologia è considerata un atto di libertà sessuale e di amore per se stessi, oltre che un modo per approfondire la conoscenza di sé e scoprire:

  • il funzionamento del proprio corpo;
  • quali sono i nostri ritmi e le nostre zone e tecniche preferite;
  • come sentirsi a proprio agio con la propria fisicità.

Ciò nonostante, sull’autoerotismo sono ancora molto diffusi alcuni falsi miti, che contribuiscono a mantenere credenze errate su come funziona la masturbazione e sugli effetti collaterali che ne possono derivare

Ne sono un esempio le false credenze sui rischi della masturbazione, come il pensare che masturbarsi fa perdere la vista o fa diventare sterili, porta infezioni o fa male alla schiena. C'è anche chi pensa che masturbarsi troppo causa infertilità o fa venire i brufoli. Tutte queste credenze sulle conseguenze della masturbazione non hanno alcuna evidenza scientifica.

Cosa succede durante e dopo la masturbazione

La masturbazione è una pratica incredibilmente salutare, durante la quale sono rilasciati i cosiddetti “ormoni del benessere”. Ma quali sostanze rilascia il nostro corpo con la masturbazione e l’orgasmo? 

Ecco quali sono alcuni tra gli effetti della masturbazione a livello fisiologico:

  • provoca nel nostro cervello il rilascio di dopamina e ossitocina, che a loro volta produrranno sensazioni di appagamento;
  • può provocare anche il rilascio di endorfine, che funzionano come analgesico naturale grazie ad un innalzamento della soglia del dolore.
ROMAN ODINTSOV - Pexels

Uno studio sugli effetti endocrini della masturbazione negli uomini ha mostrato un incremento di steroidi come il pregnenolone e il testosterone. Nelle donne, invece, uno studio pubblicato su Psychosomatic Medicine ha riscontrato un aumento dei livelli di prolattina plasmatica, adrenalina e noradrenalina a seguito dell’orgasmo dopo la masturbazione. L’aumento di prolattina nel sangue è stato osservato anche negli uomini, e per questo viene considerato un marker endocrino dell'eccitazione sessuale e dell'orgasmo.

Autoerotismo e benessere

Masturbarsi fa bene? Quali sono i benefici della masturbazione? Tra gli effetti benefici ricordiamo che il rilascio di endorfine migliora l'umore, combatte la depressione, allevia lo stress. Nelle donne può alleviare i sintomi premestruali, i dolori mestruali e la cefalea, migliora la pressione arteriosa e la circolazione. 

Masturbazione e cancro alla prostata

Tra i vantaggi della masturbazione si è ipotizzato che potesse prevenire l’insorgenza del cancro alla prostata. Secondo un studio di revisione della letteratura, tuttavia, non abbiamo ancora sufficienti evidenze scientifiche per affermare che masturbarsi fa bene alla prostata e previene l’insorgenza del cancro.

Masturbazione e dolori mestruali

Masturbarsi durante il ciclo fa bene? Già nel 1966 Masters e Johnson, pionieri dello studio della sessualità umana, hanno riscontrato in alcune donne l’uso della masturbazione all’inizio del ciclo per alleviare i dolori mestruali.  Anche in un sondaggio più recente, che ha coinvolto 1900 donne statunitensi, si è visto che il 9% utilizza la masturbazione per alleviare la dismenorrea.

Masturbazione e sonno

Molti ritengono che l’attività sessuale concili il sonno (inclusa la masturbazione), e che questo effetto sarebbe più evidente negli uomini rispetto alle donne. Secondo uno studio pubblicato su Biological Psychiatry la masturbazione (con o senza orgasmo) non concilia il sonno più che leggere una rivista per 15 minuti.

Masturbazione e sesso in coppia

Masturbarsi fa bene alla salute ed è per questo motivo, infatti, che la masturbazione rientra tra le pratiche che spesso vengono prescritte ai pazienti che si rivolgono ad uno specialista per le difficoltà sessuali. Per poter trovare una sintonia di coppia sotto le lenzuola è necessario infatti conoscere bene il proprio corpo.

Deon Black - Pexels

Quando la masturbazione ci deve far preoccupare?‍

Molti si chiedono “quanto” masturbarsi e se, ad esempio, masturbarsi più volte al giorno o tutti i giorni sia qualcosa di cui doversi preoccupare. Quando si parla di autoerotismo la frequenza è molto soggettiva, e stabilire una regola valida per tutti su ogni quanto ci si può masturbare non è semplice. Ma quando possiamo affermare che l’autoerotismo fa male? Dobbiamo iniziare a preoccuparci e richiedere l’aiuto di un professionista quando l’autoerotismo:

  • si trasforma in dipendenza o ipersessualità;
  • diventa un bisogno compulsivo e irrefrenabile al quale non riusciamo a resistere;
  • ci fa perdere il controllo sul comportamento piacevole che si mette in atto, con conseguenti sentimenti di insoddisfazione e difficoltà di gestione dell’impulso.

Tutto ciò va ad interferire con la propria vita sociale, generando problemi nel rapporto di coppia, al lavoro, con i propri interessi e spazi personali e in alcuni casi anche con la legge. Definiamo questa situazione come masturbazione compulsiva.

La masturbazione compulsiva ‍

Riguarda entrambi i sessi e spesso chi ne è colpito utilizza l’autoerotismo per fronteggiare problemi, che portano l’individuo a vedere la masturbazione come una valvola di sfogo, un rifugio dove poter tenere tutto sotto controllo. La persona con masturbazione compulsiva è come ossessionata dal pensiero di masturbarsi, sente di non poterne fare a meno e la masturbazione riempie gran parte delle attività giornaliere. 

Le conseguenze della dipendenza dalla masturbazione possono essere:

In questi casi è opportuno intraprendere un percorso psicologico rivolgendosi a uno specialista, come uno psicologo online Unobravo, il quale aiuterà il paziente a trovare le strategie più utili per sostituire questa valvola di sfogo con qualcosa di più funzionale, per superare i problemi e gestire meglio le emozioni, scoprendo quali bisogni appaga e quali frustrazioni compensa la masturbazione compulsiva.

Ultime considerazioni

Masturbarsi è naturale e salutare nei limiti sopra definiti, aiuta a rilassarsi e a scaricare lo stress e provoca inoltre una sensazione di benessere, dovuta dall’ondata di ormoni legati all’orgasmo: la masturbazione fa bene ed è una pratica consigliata a tutti.


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