Dipendenze
Sessuologia

Dipendenza dal sesso o ipersessualità: cos’è, sintomi e cura

Dipendenza dal sesso o ipersessualità: cos’è, sintomi e cura
Dipendenza dal sesso o ipersessualità: cos’è, sintomi e curalogo-unobravo
Greta Pisano
Redazione
Psicoterapeuta ad orientamento Relazionale Integrato
Unobravo
Pubblicato il
27.7.2022

Per comprendere la dipendenza sessuale (sinonimo di ipersessualità, sessuomania e, in inglese, sex addiction), potremmo paragonarla a qualsiasi altra dipendenza maggiormente conosciuta, come la dipendenza da internet, lo shopping compulsivo (o dipendenza da shopping) e quella da sostanze. Chi soffre di sex addiction instaura con il sesso una relazione patologic , diventando sesso dipendente. Il sesso diventa più importante della famiglia, degli amici e del lavoro e, come accade con gli effetti della droga, diventa in grado di alterare l’umore e condizionare la quotidianità.

Cos’è la dipendenza dal sesso?

Avere sempre voglia di fare l’amore può essere considerata una malattia? Si parla di dipendenza da sesso quando la propensione dell’uomo a vivere la sessualità come manifestazione naturale si trasforma in un’attività sfrenata, caratterizzata da un disturbo di controllo degli impulsi sessuali che provoca un irrefrenabile aumento di desiderio, da soddisfare a ogni costo. 

Associata all’incontrollabilità troviamo la compulsività, ovvero l’incapacità di scegliere se interrompere o continuare con un dato comportamento. I comportamenti tipici della dipendenza sessuale possono essere presenti anche durante l’infanzia. L’ipersessualità nei bambini si manifesta infatti con una sessualità discordante con l’età e livello di maturazione del bambino.

Dipendenza sessuale: i meccanismi

Come tutte le altre dipendenze, anche la sex addiction si presenta spesso in risposta a stati d’animo spiacevoli. Fare sesso in modo compulsivo può diventare una strategia utilizzata per alleviare le emozioni spiacevoli e generarne di piacevoli. 

Alcune persone, attraverso le loro testimonianze sulla dipendenza sessuale, affermano: 

  • “ho sempre voglia di fare sesso”
  • “non faccio che pensare sempre al sesso”
  • “sono ossessionato dal sesso” 

Descrivono la loro condizione di persona “ipersessuale” ponendo l’accento sulla dipendenza, vista come una sorta di anestetico: fare “troppo” sesso diventa un modo per affrontare i momenti difficili. Tuttavia, quando l’effetto anestetico si esaurisce, la persona torna a sperimentare emozioni spiacevoli come:

Una persona dipendente dal sesso, per cercare sollievo da tutto ciò, sente allora nuovamente l’urgenza di distaccarsi dalla realtà o da se stessa e lo fa attraverso i comportamenti sessuali.

malattia del sesso
Dainis Graveris - Unsplash

Ipersessualità femminile e ipersessualità nell’uomo

Molti sono i termini utilizzati per riferirsi alla dipendenza da sesso femminile e maschile; ciò nonostante tra la dipendenza sessuale maschile e quella femminile troviamo differenze più in termini linguistici che di sintomi e cause.

Si parla infatti di satiriasi quando ci si riferisce all’ipersessualità maschile, mentre di ninfomania se si vuol definire la dipendenza sessuale femminile. I meccanismi di dipendenza però restano gli stessi, così come i pensieri intrusivi e i comportamenti compulsivi. 

Naturalmente, ogni individuo mostrerà delle peculiarità legate alla propria psiche e al proprio modo di vivere le relazioni. È sempre bene quindi, anche se possiamo parlare in generale di ipersessualità maschile e femminile in termini simili, fare le debite differenze a seconda della persona. 

Ipersessualità: come riconoscerla?

L’ipersessualità nel DSM-5 (Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali) non è classificata come malattia mentale. La comunità scientifica dibatte tuttora sulla questione:

  • da un lato alcuni studiosi sostengono che non sia corretto classificare i comportamenti sessuali di persone che hanno un maggiore livello di libido, o vivono in contesti in cui l’ipersessualità non è vista come un disturbo;
  • dall’altro, la sesso dipendenza potrebbe essere classificata come disturbo secondario dell’umore, perchè non è raro che si manifesti insieme al disturbo bipolare o altri disturbi depressivi.

Indipendentemente dal collegamento tra disturbo bipolare e ipersessualità, è innegabile che le persone dipendenti dal sesso vivano i meccanismi del circolo vizioso tipici di una dipendenza

  • la persona sente un continuo desiderio sessuale per “esorcizzare” lo stress o gli sbalzi d’umore;
  • una volta esaurita la voglia continua di sesso subentrano emozioni come pentimento e vergogna;
  • esse vengono affrontate con un nuovo eccessivo comportamento sessuale incontrollato.  

Come capire se si ha una dipendenza da sesso?

Per comprendere i meccanismi della dipendenza dal sesso, capire come riconoscerla e cogliere la differenza tra comportamento sessuale normale e patologico, dobbiamo fare riferimento al concetto di percezione di incontrollabilità

La sessualità porta con sé istinti e pulsioni talvolta prorompenti: i rapporti possono essere cercati con frequenza e con diversi partner. Ciò che caratterizza le dipendenze sessuali è:

  • la sensazione di non riuscire a gestire gli “eccessi”;
  • il fenomeno del craving (intenso desiderio della cosa dalla quale l’individuo dipende);
  • l’assuefazione;
  • i sintomi di astinenza.

Col termine assuefazione ci si riferisce al fatto che il dipendente sessuale ha bisogno di aumentare i comportamenti sessuali o la loro intensità, al fine di mantenere l’effetto desiderato. Con l’andare del tempo si manifestano dei veri e propri cambiamenti psicofisiologici (tra tutti un aumento della sintomatologia ansiosa), e lo stesso comportamento di dipendenza sessuale viene attuato per alleviare o evitare tali sintomi di astinenza.

Ipersessualità: il test SAST

‍Per comprendere più a fondo i sintomi, il significato e analizzare le cause dell’ipersessualità, lo psicologo e sessuologo statunitense P. Carnes ha sviluppato un test sulla dipendenza sessuale: il Sexual Addiction Screening Test (SAST).

Il test si compone di 25 domande a risposta chiusa che indagano le abitudini sessuali, le relazioni e il passato della persona.  Anche in Italia è stato sviluppato un test sull’ipersessualità, il SESAMO (Sexrelation Evaluation Schedule Assessment Monitoring), che ha l’obiettivo di tracciare un profilo della persona con dipendenza sessuale e individuarne i comportamenti disfunzionali. 

Ipersessualità: le cause

Entrambi i test che abbiamo citato indagano e vogliono definire le cause e i sintomi dell’ipersessualità. Tra i fattori di rischio per la dipendenza da sesso, come evidenziato dall’articolo di De Beraardis e colleghi, ci sono:

  • aver subito abusi fisici o emotivi che provocano vissuti traumatici;
  • famiglie ipercontrollanti e rigide, dove il sesso è un tabù;
  • uno stile di coping improntato sull’evitamento e la fuga dalla realtà, con un uso massiccio della dissociazione come meccanismo di difesa.
ipersessualità e depressione
Naomi August - Unsplash

Dipendenza da sesso: i sintomi

Sintomi comportamentali della dipendenza sessuale

Cosa significa essere “ipersessuali”? Dal punto di vista del comportamento, i sintomi della dipendenza sessuale possono essere:

  • frequenti incontri di tipo sessuale
  • masturbazione compulsiva (frequente anche quando si parla di ipersessualità nell’anziano, come conseguenza della perdita di inibizioni dovuta a patologie quali l’Alzheimer)
  • ricerca di partner sessuali sempre diversi
  • numerosi tentativi falliti di interrompere o ridurre il comportamento sessuale problematico o eccessivo
  • uso frequente di pornografia.

Sintomi cognitivi ed emotivi della dipendenza sessuale

Per quanto riguarda i pensieri e le emozioni, la sex addiction ha dei sintomi frequenti quali:

  • attacchi d'ansia
  • pensieri ossessivi legati al sesso
  • razionalizzazione del proprio comportamento sessuale compulsivo
  • senso di colpa legato a un comportamento sessuale eccessivo o problematico
  • solitudine, noia o rabbia
  • depressione e bassa autostima
  • vergogna e segretezza sui propri comportamenti sessuali
  • desiderio di evitare o eliminare le emozioni negative
  • progressiva disconnessione tra sesso e intimità.

Dipendenze sessuali: quali conseguenze?

L’impulso irrefrenabile del “sessuomane” lo porta a comportarsi in maniera dannosa. La sex addiction, come tutte le altre forme di dipendenza, è un disturbo invalidante che sconvolge la vita di chi ne soffre.

Le conseguenze si riflettono in tutti i campi:

  • a livello sessuale: disturbi della sfera sessuale come eiaculazione precoce o ritardata, malattie veneree
  • a livello relazionale e sociale: la persona si allontana dai propri cari o da amici e colleghi per nascondere la sua dipendenza (pensiamo alle conseguenze psicologiche di una definizione dispregiativa come “malato di sesso”)
  • a livello economico: eccessivo consumo di denaro, soprattutto se la compulsione viene messa in atto attraverso la prostituzione (dipendenza da prostitute) o da servizi erotici (dipendenza da sesso virtuale e dipendenza da chat sessuali).
sessodipendenza conseguenze economiche
Jp Valery - Unsplash

Ipersessualità: terapia e trattamento della dipendenza sessuale

Per le persone che soffrono di dipendenza sessuale è stata dimostrata l’efficacia di programmi di trattamento integrato che includono:

  • la terapia di gruppo
  • la psicoterapia individuale
  • la terapia farmacologica.

Imparando a individuare le emozioni e gli eventi che innescano il desiderio di mettere in atto comportamenti sessuali compulsivi, la persona potrà apprendere come gestirle attraverso modalità alternative e più sane. 

Tra le tecniche più comunemente utilizzate da psicologi e medici che curano la dipendenza sessuale troviamo:

L’obiettivo non è l’astinenza, ma il ritorno ad una sessualità sana attraverso la consapevolezza delle ragioni che hanno causato la dipendenza stessa. Liberarsi dalle dipendenze sessuali può essere un percorso lungo, da svolgere affidandosi a dei professionisti.

In Italia sono molte le realtà che hanno al loro interno un centro per le dipendenze sessuali, per disintossicarsi dal sesso compulsivo e svolgere una terapia specifica per trattare la sex addiction.

Cosa può fare Unobravo

Per la cura della dipendenza sessuale, anche uno psicologo online può rappresentare una valida risorsa. Tra i professionisti di Unobravo, ad esempio, ci sono terapeuti specializzati in sessuologia, con cui affrontare temi quali autostima, sesso e amore, sesso-dipendenza, ansia da prestazione sessuale e altri temi legati alla sessualità e alle relazioni.


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