Come faccio a ricominciare dopo la separazione?
La fine di una relazione significativa è, a tutti gli effetti, un lutto emotivo. Non si perde solo la persona con cui si condivideva la vita, ma anche abitudini, progetti, piccoli rituali quotidiani. Tutto quello che prima dava forma alle giornate, improvvisamente, non c'è più.
Dopo una separazione è comune sentirsi spaesati, come se il tempo si fosse fermato mentre tutto intorno continua a scorrere. La paura della solitudine, il senso di vuoto, l'ansia di dover capire chi si è al di fuori della coppia: sono esperienze molto intense, che a volte possono intimorire.
Se ti ritrovi in queste parole, sappi che quello che stai attraversando ha un senso. Ricominciare non significa cancellare il passato o far finta che non sia successo nulla. Significa attraversare un percorso di ricostruzione personale che, per quanto faticoso, può diventare un'occasione per riscoprire chi sei davvero.
Non so più chi sono senza di noi
Sento un vuoto che non riesco a riempire
Le ragioni del disorientamento
Perché dopo una separazione ci si sente così persi
Continuo a chiedermi dove ho sbagliato
Mi sento come se non fossi mai abbastanza
Iniziare a chiedersi il perché di quello che si prova è già un passo importante per ricostruire il tuo benessere. Tuttavia, per comprendere profondamente le radici delle emozioni che stai provando, un percorso di supporto con uno psicologo/una psicologa potrebbe fare la differenza.. Intanto, proviamo a esplorare insieme alcune possibili ragioni.
Quando l'identità si intreccia con la coppia
- Quando si investe profondamente in una relazione, la propria identità tende a fondersi con quella di coppia. Per questo, quando il legame finisce, si può avvertire un senso di vuoto molto intenso, quasi come se si fosse persa una parte di sé.
- Durante la relazione, capita di rinunciare a parti importanti della propria vita: interessi, amicizie, spazi personali. Al momento della separazione ci si può ritrovare senza quei punti di riferimento individuali che erano stati messi da parte.
La ricerca continua di spiegazioni
- L'interruzione di un legame importante può attivare un bisogno molto forte di trovare spiegazioni, che spinge a ripercorrere continuamente la storia nella nostra mente attraverso infiniti "perché" e "se avessi fatto diversamente". È un tentativo di dare un senso al vuoto lasciato dall'altra persona.
- La tendenza a ricordare soprattutto gli aspetti positivi della relazione, idealizzandoli nella memoria, può rendere più difficile il distacco e impedire di vedere con chiarezza anche le dinamiche che non funzionavano.
Quanto può influire la separazione sull'autostima
- La fine di una relazione può scuotere profondamente l'autostima e il senso di adeguatezza, soprattutto quando si è stati lasciati. Il senso di rifiuto può essere interiorizzato come conferma della propria inadeguatezza.
- Esperienze passate possono influenzare il modo in cui si vive questa fase, amplificando la sensazione di non essere "abbastanza" o il timore di non riuscire a stare bene da soli.
Situazioni in cui riconoscerti
Come si manifesta nella vita di tutti i giorni
Faccio finta di stare bene ma dentro sono a pezzi
Non riesco a smettere di guardare il suo profilo
Il periodo dopo una separazione può portare con sé difficoltà e sfide che variano da persona a persona. Ecco alcune situazioni concrete in cui potresti riconoscerti.
Sul piano emotivo
- Sentirsi completamente svuotati e incapaci di provare emozioni, come se ci fosse una sorta di anestesia emotiva, oppure al contrario essere attraversati da ondate di tristezza, rabbia e confusione che si alternano senza preavviso.
- Sentire l'esigenza di un pianto liberatorio che però non arriva, oppure mostrarsi forti e funzionali all'esterno mentre dentro si vive una profonda disconnessione da quello che si prova davvero.
- Provare un senso di vergogna nel raccontare della separazione, come se la fine della relazione rappresentasse un fallimento personale.
Nei pensieri ricorrenti
- Trovarsi a rimuginare su cosa si sarebbe potuto fare diversamente, rivivendo mentalmente conversazioni e momenti della relazione alla ricerca di errori o segnali che non sono stati colti prima.
- Avvertire un forte impulso a controllare i social dell'ex partner o a cercare informazioni sulla sua vita, alimentando un circolo di sofferenza difficile da interrompere.
Nella quotidianità
- Rendersi conto che il proprio lavoro, le amicizie, le abitudini e persino i luoghi frequentati erano profondamente intrecciati con la vita di coppia, e dover reimparare a viverli in autonomia.
- Sentire un'ondata di tristezza in momenti inaspettati: entrando in un ristorante, ascoltando una canzone, passando davanti a un luogo che era parte della routine condivisa.
Strategie pratiche e accessibili
Piccoli passi concreti per ricominciare da sé
Ho capito che chiedere aiuto non è una debolezza
Sto imparando a fare cose solo per me

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