Cerchi supporto per prenderti cura di te?
Trova il tuo psicologo
Valutato Eccellente su Trustpilot
Blog
/
Salute mentale
5
minuti di lettura

La metafora in psicoterapia

La metafora in psicoterapia
Rossana Taverna
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Ultimo aggiornamento il
24.1.2026
La metafora in psicoterapia
Iscriviti alla newsletter
Se ti è piaciuto, condividilo

Impara a prenderti cura della tua salute mentale

Unobravo è la piattaforma di psicologia online leader in Italia. Compila il questionario per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze.

Inizia il tuo percorso
  • 100% online, flessibile e sicuro
  • Incontro conoscitivo gratuito
  • Già scelto da oltre 400.000 pazienti
9.000+ psicologi sulla piattaforma

Il termine “metafora” deriva dal greco metaphorà e significa portare oltre. La metafora è una figura retorica che ha la funzione di:

  • creare delle immagini di forte carica espressiva;
  • trasporre il significato di una parola dal suo contesto originario ad un altro.

Anche nel linguaggio quotidiano ricorriamo alle metafore per descrivere stati emotivi: “la testa che scoppia”, “la schiena a pezzi”, “lo stomaco che brucia”, “sentirsi tre metri sopra il cielo”, “chiudersi a riccio”, “sentirsi su una nuvola”.

Lavorare con le immagini

Freud sosteneva che pensare per immagini agevola l’esplorazione dei processi inconsci più di quanto il pensare per parole. Infatti, l’utilizzo di metafore all’interno di un colloquio con lo psicoterapeuta offre la possibilità di esplorare il cambiamento di sé e delle relazioni.

Uno stato d’animo, una problematica o una difficoltà, descritti sotto forma di racconto o con un linguaggio analogico (con personaggi che vivono in uno spazio-tempo diverso), non presentano una minaccia per chi ascolta. Al contrario:

  • aggirano l’ostacolo del muro difensivo che si erge quando un aspetto risulta troppo doloroso;
  • agevolano la comprensione dei significati.

La componente emotiva è fondamentale nell’attribuzione dei significati ai singoli eventi. Questo concetto è ben illustrato dal Paradosso del lampione.

Kenneth Carpina - Pexels

Il paradosso del lampione

La breve storia che segue è citata nel libro Istruzioni per rendersi infelici, scritto dallo psicologo Paul Watzlawick.

Sotto un lampione c’è un ubriaco che sta cercando qualcosa. Si avvicina un poliziotto e gli chiede che cosa abbia perduto.

— Ho perso le chiavi di casa — risponde l’uomo.

Dopo aver guardato a lungo, il poliziotto chiede all’uomo ubriaco se è sicuro di averle perse proprio lì. L’altro risponde: — No, non le ho perse qui, ma là dietro — e indica un angolo buio in fondo alla strada.

— Ma allora perché diamine le sta cercando qui?

— Perché qui c’è più luce!

Il significato della metafora

Spesso capita di perdere qualcosa, come le relazioni o se stessi, in una zona buia e sconosciuta della propria interiorità. Per paura di addentrarci in un luogo oscuro, cerchiamo le soluzioni sotto il lampione delle nostre sicurezze.

Di conseguenza, ritrovare o ritrovarsi può risultare difficile, perché si cerca la soluzione al problema “al di fuori di noi”, evitando di esplorare la parte più scomoda del nostro mondo interiore, quella zona che ci invita a fare un passo oltre le nostre abitudini. Tuttavia, è solo esplorando questi spazi che possiamo trovare la chiave per “rincasare”.

Questa metafora veicola anche altri due concetti importanti:

  • ci sono diversi modi di leggere uno specifico problema;
  • le metafore permettono di proporre una lettura alternativa e tempestiva della situazione.

L’efficacia della metafora nel processo psicologico

Attraverso il linguaggio metaforico è possibile:

  • illustrare le emozioni: aneddoti o immagini consentono di accedere a un certo livello di “tangibilità” della struttura emotiva, permettendo alla persona coinvolta di “vedere” e “sentire” la propria problematica. La metafora permette di rendere definibile l’indefinibile;
  • facilitare la scoperta di sé: la metafora porta con sé qualcosa di inaspettato che può cogliere di sorpresa, agevolando così il processo terapeutico;
  • attivare il cambiamento: spesso, anche quando ci si rivolge a un professionista per essere aiutati a risolvere i propri problemi, può esserci una scarsa motivazione al cambiamento (di solito perché si teme di lasciare ciò che è familiare per qualcosa di nuovo e ignoto).
SHVETS production - Pexels

Il linguaggio analogico risulta particolarmente utile nella pratica clinica, poiché offre un approccio sorprendentemente semplice e in linea con il background culturale dell’individuo. È importante notare che, nelle culture non occidentali, il disagio viene spesso espresso attraverso un linguaggio metaforico e manifestazioni fisiche piuttosto che psicologiche (Dwairy, 1997). Attraverso il linguaggio metaforico, quindi, la persona può affrontare le difficoltà utilizzando una prospettiva differente, adattando così l’espressione del proprio vissuto alle norme culturali di riferimento.

Le metafore nei principali approcci psicoterapeutici

Le metafore sono strumenti trasversali utilizzati in diversi approcci psicoterapeutici, ognuno dei quali le integra secondo specifiche finalità e modalità.

  • Terapia ericksoniana: Milton H. Erickson, psichiatra e psicoterapeuta, ha reso celebre l'uso delle metafore in ambito ipnotico e terapeutico. Le sue storie e racconti simbolici possono aiutare la persona a superare resistenze e a trovare nuove soluzioni, spesso in modo indiretto e non minaccioso.
  • Acceptance and Commitment Therapy (ACT): in questo approccio, le metafore sono centrali per favorire la consapevolezza e la flessibilità psicologica. Ad esempio, la metafora del "passeggero sul bus" aiuta a distinguere tra pensieri e azioni, facilitando l'accettazione delle emozioni difficili.
  • Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): anche nella CBT, le metafore vengono utilizzate per rendere più comprensibili concetti astratti come i pensieri automatici o le distorsioni cognitive. Un esempio è la metafora degli "occhiali colorati" per spiegare come le credenze influenzino la percezione della realtà.

Questi approcci dimostrano come la metafora sia uno strumento flessibile, capace di adattarsi alle esigenze e alle caratteristiche di ogni percorso terapeutico.

Come nasce e si utilizza una metafora in psicoterapia

La costruzione e l'utilizzo di una metafora terapeutica seguono spesso alcune fasi fondamentali, ispirate anche al modello proposto dallo psicologo David Gordon.

  • Raccolta delle informazioni: il terapeuta ascolta attentamente il racconto della persona, cogliendo immagini, parole chiave e temi ricorrenti che possono essere trasformati in metafora. Questo passaggio è essenziale per garantire che la metafora sia rilevante e significativa.
  • Costruzione della metafora: sulla base delle informazioni raccolte, il terapeuta elabora una storia, un'immagine o un racconto che rispecchi la situazione della persona, ma in modo indiretto e simbolico. La metafora viene adattata al linguaggio, all'età e al contesto culturale.
  • Applicazione e condivisione: la metafora viene proposta durante la seduta, invitando la persona a esplorarne i significati e a collegarli alla propria esperienza. Questo processo può favorire nuove comprensioni e stimolare il cambiamento.

Queste fasi permettono di personalizzare l'intervento, rendendo la metafora uno strumento potente e rispettoso della soggettività di chi la riceve. Inoltre, la co-elaborazione collaborativa di metafore tra terapeuta e paziente è associata a esiti positivi durante la seduta, in particolare a un maggiore coinvolgimento cognitivo (McMullen & Tay, 2023).

Esempi clinici di metafora in seduta

Per comprendere meglio l'impatto delle metafore in psicoterapia, è utile osservare alcuni esempi tratti dalla pratica clinica.

  • La metafora del giardino: una persona che si sente sopraffatta dalle proprie emozioni può essere invitata a immaginare la propria mente come un giardino. Alcuni pensieri sono fiori, altri erbacce: il lavoro terapeutico consiste nel prendersi cura del giardino, accettando la presenza di entrambi e scegliendo dove concentrare le proprie energie.
  • Il ponte sul fiume: una persona che teme il cambiamento può essere aiutata a visualizzare la propria situazione come un ponte da attraversare. Il terapeuta accompagna la persona nell'esplorare cosa significa restare sulla riva conosciuta e cosa potrebbe accadere una volta attraversato il ponte.
  • La valigia pesante: in caso di vissuti di colpa o rimpianto, la metafora della valigia pesante permette di riflettere su cosa si sta portando con sé e su cosa si può scegliere di lasciare andare per proseguire il proprio cammino.

Questi esempi mostrano come le metafore possano essere adattate alle esigenze individuali, facilitando la comprensione e la trasformazione delle difficoltà.

Benefici e limiti dell’uso della metafora in psicoterapia

L'utilizzo delle metafore in psicoterapia può offrire numerosi vantaggi, ma presenta anche alcune limitazioni da considerare.

Benefici principali:

  • Facilitazione della comunicazione: le metafore permettono di esprimere vissuti complessi o dolorosi in modo indiretto, rendendo più semplice affrontarli.
  • Stimolazione della creatività: l'uso di immagini e racconti favorisce nuove prospettive e soluzioni, aiutando la persona a uscire da schemi rigidi di pensiero.
  • Personalizzazione dell'intervento: le metafore possono essere costruite su misura, tenendo conto della storia, della cultura e delle preferenze individuali.

Limiti da considerare:

  • Rischio di incomprensione: se la metafora non è adeguatamente spiegata o condivisa, può risultare poco chiara o addirittura fuorviante.
  • Non sempre adatta a tutti: alcune persone possono preferire un approccio più diretto e concreto, trovando le metafore poco utili o distanti dal proprio modo di pensare.

Essere consapevoli di questi aspetti aiuta il terapeuta a scegliere quando e come utilizzare le metafore, adattandole alle reali esigenze della persona. Inoltre, l’uso della metafora in psicoterapia ha dimostrato di rafforzare l’alleanza terapeutica tra terapeuta e paziente (Sinai, 1997).

Cosa dice la ricerca sull’efficacia delle metafore in psicoterapia

Diversi studi hanno indagato l'impatto delle metafore nel contesto psicoterapeutico, evidenziando come il loro utilizzo possa favorire il cambiamento e la comprensione di sé.

Secondo una revisione pubblicata su "Clinical Psychology Review" (Stott et al., 2010), l'impiego di metafore facilita la ristrutturazione cognitiva e la gestione delle emozioni, soprattutto nei percorsi di terapia cognitivo-comportamentale. Gli autori sottolineano che le metafore aiutano le persone a distanziarsi dai propri problemi, rendendo più accessibili soluzioni alternative.

Inoltre, George Lakoff e Mark Johnson, linguisti e filosofi cognitivi, hanno evidenziato come il pensiero umano sia profondamente radicato nelle metafore, che influenzano il modo in cui comprendiamo e affrontiamo le esperienze ("Metaphors We Live By", 1980).

Questi risultati suggeriscono che l'uso consapevole delle metafore può rappresentare un valido supporto nel percorso terapeutico, favorendo in alcuni casi la crescita personale e la trasformazione del disagio. Inoltre, le indicazioni metaforiche in psicoterapia sono associate a esperienze di maggiore insight e a una migliore performance mnemonica rispetto a quelle letterali (Fei Yu et al., 2025).

Scopri la forza delle tue metafore: Unobravo può aiutarti

Le metafore possono essere ponti preziosi per comprendere meglio te stesso e affrontare le sfide della vita con uno sguardo nuovo. Se senti che alcune emozioni o pensieri sono difficili da esprimere, un percorso psicologico può aiutarti a trovare le immagini e le parole giuste per raccontarti e, in alcuni casi, trasformare il tuo vissuto. Con Unobravo puoi incontrare uno psicologo online che saprà ascoltarti e accompagnarti, anche attraverso il potere delle metafore, verso una maggiore consapevolezza e benessere. Fai il primo passo: inizia il questionario per trovare il tuo psicologo online.

Come possiamo aiutarti?

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot
Vorrei...
Iniziare un percorsoEsplorare la terapia onlineLeggere di più sul tema

FAQ

Hai altre domande?
Parlare con un professionista potrebbe aiutarti a risolvere ulteriori dubbi.

Collaboratori

Professionista selezionato dal nostro team clinico
Rossana Taverna
No items found.

Condividi

Se ti è piaciuto, condividilo
Iscriviti alla newsletter
Trova il tuo psicologo

Vuoi saperne di più sul tuo benessere psicologico?

Fare un test psicologico può aiutare ad avere maggiore consapevolezza del proprio benessere.