I miei genitori si intromettono troppo nella mia relazione
Una relazione di coppia ha bisogno di uno spazio protetto, un luogo in cui i partner possano crescere insieme, prendere decisioni e costruire qualcosa di proprio. Quando i genitori di uno o dell’altro intervengono in questo spazio, anche con le migliori intenzioni, possono nascere tensioni e incomprensioni che finiscono per mettere in difficoltà la coppia.
Se ti è capitato di sentirti diviso tra la lealtà verso i tuoi genitori e il bisogno di proteggere la tua relazione, sappi che è un'esperienza molto comune. Quel senso di colpa, quella frustrazione, quella confusione su cosa sia meglio fare: sono emozioni che tante persone attraversano, soprattutto quando la coppia è giovane, ma non solo.
Le interferenze genitoriali possono presentarsi in qualsiasi fase della relazione e diventare, con il tempo, una fonte costante di stress. Riconoscerle è già un primo passo importante per affrontarle.
I miei dicono sempre la loro su tutto quello che facciamo.
Mi sento in colpa se non ascolto i miei genitori.
Le ragioni delle interferenze
Cosa spinge i genitori a intervenire nella coppia
Mia madre non accetta che io prenda decisioni da sola.
Per i miei, il mio partner non sarà mai abbastanza.
Chiedersi perché i tuoi genitori si intromettono è un primo passo importante per capire come ritrovare un equilibrio. Comprendere davvero le radici di certe dinamiche e delle emozioni che suscitano in noi, è un percorso difficile da fare da soli: in questo momento delicato, potresti beneficiare del supporto di uno/a psicologo/a. Intanto,proviamo a esplorare insieme alcune possibili ragioni.
La fatica di lasciar andare
- Molti genitori possono fare fatica ad accettare che i figli stiano costruendo una vita autonoma. Le intromissioni, in questi casi, possono essere un tentativo, spesso inconsapevole, di mantenere il proprio ruolo centrale nella vita del figlio/della figlia.
- La paura di rimanere soli o di sentirsi meno importanti può spingere alcuni genitori a cercare un coinvolgimento eccessivo nella vita dei figli, anche intromettendosi nella relazione sentimentale.
- Non si tratta quasi mai di cattive intenzioni: è più una difficoltà a ridefinire il proprio ruolo in una fase di cambiamento.
Protezione che diventa controllo
- Genitori particolarmente apprensivi o ansiosi possono tendere a monitorare ogni scelta dei figli, senza lasciarli liberi di sbagliare. In queste situazioni, l'aiuto non richiesto può generare insicurezza e rendere più difficile sentirsi autonomi.
- Dietro le critiche al/la partner e i consigli non richiesti si possono nascondere bisogni emotivi inascoltati dei genitori stessi, che proiettano sui figli aspettative e desideri personali.
- In alcune famiglie si possono creare dinamiche in cui i genitori si alleano contro il/la partner del figlio, percependolo/la come una minaccia al legame familiare. Questo può rendere la situazione ancora più complessa e dolorosa per chi si trova nel mezzo.
Interferenze nella vita quotidiana
Situazioni in cui potresti riconoscerti
Mia madre critica tutto quello che fa il mio ragazzo.
Se esco la domenica, i miei mi fanno sentire in colpa.
Le interferenze genitoriali possono assumere forme molto diverse. Alcune sono evidenti, altre più sottili e difficili da riconoscere subito. Ecco alcune situazioni in cui potresti ritrovarti.
Il controllo sulla quotidianità
- Telefonate e messaggi insistenti quando sei con il/la partner, con la pretesa di sapere sempre dove ti trovi e cosa stai facendo, anche in orari serali o notturni.
- Lamentele ogni volta che trascorri del tempo con il/la partner anziché con la famiglia: commenti sul fatto di "stare sempre fuori" o di non mangiare abbastanza spesso a casa.
- Un genitore che si presenta senza preavviso a casa tua, si occupa delle faccende domestiche senza che venga chiesto, invadendo lo spazio della coppia come se fosse ancora il proprio.
Critiche e pressioni sulle scelte della coppia
- Critiche ricorrenti al/la partner: i genitori lo/la definiscono inadeguato/a, mettono in dubbio le sue qualità o accusano il figlio/la figlia di essere influenzato/a o manipolato/a.
- Pressioni su decisioni che dovrebbero appartenere solo alla coppia, come dove vivere, quando avere figli o come gestire il tempo libero e le finanze.
- Consigli non richiesti che, con il passare del tempo, si trasformano in vere e proprie imposizioni sulle scelte quotidiane della coppia, dalla gestione della casa all'organizzazione delle giornate.
Strategie pratiche
Piccoli passi per proteggere la coppia e il rapporto con i genitori
Ho capito che devo parlare io con i miei, non il mio partner.
Mettere dei limiti non vuol dire voler meno bene.

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