Ci siamo lasciati: perché non sopporto l'idea che stia con un'altra persona?

Hai scoperto che il tuo ex ha una nuova relazione, e da quel momento qualcosa dentro di te si è incrinato. Forse pensavi di stare meglio, di aver fatto dei passi avanti, e invece quella notizia ha riportato il dolore a galla con una forza che non ti aspettavi.

È una sofferenza che può cogliere di sorpresa, anche quando la relazione è finita da tempo o sei stata tu stessa/tu stesso, a voler chiudere. Non si tratta per forza di voler tornare insieme: spesso il dolore ha radici più profonde, legate a una perdita che non è stata ancora del tutto elaborata.

Sapere che l'altra persona sta costruendo qualcosa di nuovo con qualcun altro può farci sentire messi da parte, come se ciò che avete condiviso non avesse contato. E con questa sensazione possono arrivare anche la rabbia, la tristezza, il confronto con chi è arrivato dopo di te.

Se ti riconosci in queste emozioni, sappi che si tratta di una reazione umana e comprensibile. Non è un segno di debolezza, né qualcosa di cui vergognarsi: è il segnale che c'è ancora un processo di distacco emotivo da affrontare.

Non pensavo mi avrebbe fatto così male saperlo
Credevo di averlo superato, invece sono punto e a capo
Capire il perché

Le ragioni dietro una sofferenza che sembra non passare

Mi chiedo cosa abbia lei che io non avevo
Sembra che per leinon sia contato niente

Chiedersi perché si soffre così tanto è già un primo passo importante. Per comprendere davvero le ragioni di questa sofferenza, qualora diventi soverchiante, potresti beneficiare di un percorso con uno psicologo o una psicologa. Intanto,proviamo a esplorare insieme alcune possibili spiegazioni.

Il legame non si spegne con la relazione

  • Quando si condivide una relazione significativa, la mente si abitua alla presenza dell'altra persona e la considera una certezza. Anche dopo la fine della frequentazione, quel senso di familiarità può restare attivo a lungo.
  • La rottura interrompe la relazione, ma non cancella automaticamente il legame emotivo. Per questo, sapere che l'ex sta con qualcun altro può riattivare il dolore in modo improvviso, anche a distanza di mesi o anni.
  • Se la chiusura è avvenuta senza un vero confronto o senza risposte chiare, possono restare dubbi e domande aperte che rendono più difficile lasciar andare.

La sensazione di essere stati sostituiti

  • Vedere l'ex in una nuova relazione può amplificare la sensazione di essere stati rimpiazzati, come se tutto ciò che si è dato non fosse stato abbastanza.
  • Questo tipo di sofferenza spesso non riguarda tanto la nuova persona, quanto il proprio senso di valore personale. Ci si chiede cosa abbia in più il nuovo/la nuova partner del tuo/della tua ex, cosa si sia sbagliato, e questo confronto continuo genera un dolore che si rinnova ogni volta.
  • È una dinamica che può toccare l'autostima in profondità, portando a rileggere l'intera relazione attraverso una lente di inadeguatezza.

Il confronto con i tempi dell'altro

  • L'idea che l'ex sia già andato avanti può far sentire "indietro" rispetto al proprio percorso, soprattutto se non si ha ancora trovato un’altra persona di cui innamorarsi. Come se la velocità con cui l'altra persona ricomincia fosse una misura della propria capacità di gestire il distacco.
  • Questo confronto può generare invidia e un senso di inadeguatezza che si aggiunge al dolore della perdita.
  • In realtà, ognuno ha i propri tempi per elaborare la fine di una relazione, e il fatto che qualcuno sembri andare avanti più in fretta non dice nulla sul valore di ciò che avete vissuto insieme.
Riconoscersi nel quotidiano

Situazioni in cui questa sofferenza può farsi sentire

Ogni volta che apro Instagram finisco sul suo profilo
Avrei bisogno di risposte che non arriveranno mai

Questa sofferenza può manifestarsi in tanti momenti della vita quotidiana, spesso quando meno te lo aspetti. Ecco alcune situazioni in cui potresti riconoscerti.

Quando i social diventano una fonte di tormento

  • Può capitare di ritrovarsi a controllare i profili social dell'ex o della ex alla ricerca di indizi sulla nuova relazione: una foto insieme, un like, un commento. Ogni dettaglio diventa materia su cui la mente lavora senza sosta, alimentando scenari e interpretazioni dolorose.
  • In alcuni casi questo bisogno di sapere può diventare molto intenso, fino a portare a comportamenti estremi come creare profili falsi per continuare a monitorare la situazione. Se ti riconosci in questo, potrebbe essere un segnale che è il momento di chiedere supporto.
  • Quello che inizia come una semplice curiosità può trasformarsi in un'abitudine difficile da interrompere, che tiene legati alla vita dell'ex invece di favorire un sano distacco.

Quando la mente non si ferma

  • Può succedere di non riuscire a dormire o a concentrarsi perché i pensieri continuano a tornare sull'ex o sulla ex e sulla nuova persona. Si immaginano scene, conversazioni, momenti di intimità emotiva e fisica che l'ex sta condividendo con qualcun altro.
  • Questi pensieri possono essere molto invadenti e presentarsi anche nei momenti meno opportuni: al lavoro, durante una cena con amici, mentre si cerca di rilassarsi.
  • Provare un misto di rabbia e nostalgia pensando a tutto questo è un'esperienza frequente, e non significa che ci sia qualcosa che non va in te.

Quando si cerca un confronto che non arriva

  • Potresti sentirti bloccato o bloccata nel bisogno di avere un ultimo confronto con l'ex o la ex per capire davvero perché è finita, mentre l'altra persona sembra aver già voltato pagina e rifiuta ogni dialogo.
  • Frequentare gli stessi ambienti dell'ex e scoprire dettagli sulla nuova relazione attraverso conoscenze comuni può rendere tutto più difficile, perché ogni informazione riapre la ferita.
  • Vedere l'ex o la ex aprirsi con leggerezza verso una nuova persona, mentre tu fai ancora fatica a elaborare il dolore della separazione, può amplificare la sensazione di ingiustizia e di solitudine.
Strategie pratiche

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Ho smesso di seguirlo sui social e sto un po' meglio
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Piccoli passi per prenderti cura di te in questo momento

Non riuscire ad accettare che il tuo ex o la tua ex stia con un'altra persona è una reazione comprensibile, non un difetto di cui vergognarsi. Questa sofferenza è spesso il segnale che il distacco emotivo non è ancora completo e che c'è ancora un percorso interiore da attraversare.

Il tempo è un alleato reale: la sofferenza tende ad attenuarsi gradualmente, soprattutto quando si evita di alimentarla con il controllo e il confronto continuo. Elaborare la fine di una relazione significa anche arrivare ad accettare che l’altra persona ha il diritto di ricostruire la propria vita, così come lo hai tu.

Ritrovare un equilibrio passa dal riscoprire chi sei al di fuori di quella relazione. Quando ti riscopri come persona completa e autonoma, l'idea dell'ex o della ex con qualcun altro perde progressivamente la sua forza.

Se senti che questo momento è troppo pesante da affrontare da solo o da sola, chiedere il supporto di uno psicologo o una psicologa è un gesto di consapevolezza e cura verso te stesso/te stessa. Può essere lo spazio giusto per esplorare il dolore che stai vivendo e aprirti, con i tuoi tempi, a nuove possibilità.

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