Il Bonus Psicologo 2026 è un contributo economico fino a 1.500€ per sostenere le spese di psicoterapia, rivolto ai cittadini con ISEE fino a 50.000€. In questa guida aggiornata trovi tutte le informazioni utili: come funziona, chi può richiederlo, le modalità per fare domanda online, come funzionano le graduatorie e cosa aspettarsi per il nuovo bando.
Con l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio 2026, il bonus psicologo è stato confermato anche per il 2026. Per quanto riguarda l'annualità precedente, le risorse sono state assegnate tramite la finestra di domanda chiusa il 14 novembre 2025 e le graduatorie definitive sono state pubblicate il 5 dicembre 2025.
Il finanziamento complessivo previsto per il 2026 è pari a 8,5 milioni di euro. Si tratta di una cifra leggermente inferiore rispetto all'anno precedente (erano 9,5 milioni). Di questi fondi, una quota pari a circa 200.000 euro sarà destinata all'INPS per la gestione e l'aggiornamento della piattaforma tecnologica, mentre il resto andrà a finanziare il bonus vero e proprio, ossia i voucher spendibili dai cittadini.
Bonus Psicologo: cos’è e quando nasce
Il Bonus Psicologo è un contributo economico destinato a sostenere le spese per sessioni di psicoterapia presso professionisti privati, regolarmente iscritti all'albo, abilitati all'esercizio della psicoterapia e aderenti all'iniziativa. Può essere utilizzato anche per percorsi svolti in modalità online.
Come lo scorso anno, il Bonus Psicologo 2026 può avere un importo fino a 1.500 euro. Lo scopo è sostenere i cittadini che si trovano in condizione di depressione, stress, fragilità psicologica e ansia o che semplicemente sentono la necessità di intraprendere un percorso di terapia psicologica.
Il Bonus Psicologo è stato introdotto alla fine del 2021 ed è diventato operativo dal 2022. La decisione di instituire tale bonus nasceva dall'aumento delle condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica registrato per effetto dell'emergenza da Covid-19 e della conseguente crisi socio-economica.
Da allora la misura è stata rifinanziata ogni anno, segno che la domanda di supporto psicologico non è rientrata con la fine della fase pandemica: le richieste continuano a superare largamente le risorse disponibili.
Spesso, infatti, la difficoltà di andare dallo psicologo è legata non solo al timore di cominciare un percorso di durata non prevedibile, ma anche all'aspetto economico. Il Bonus Psicologo mira proprio a contribuire alle spese dei cittadini che hanno bisogno di uno specialista.
L'efficacia della misura è stata misurata: uno studio longitudinale condotto dall'Università di Milano-Bicocca in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi ha seguito 1.541 persone che hanno usufruito del contributo, valutandole all'inizio del percorso, al termine e dopo sei mesi. I risultati mostrano una riduzione significativa di disagio psicologico, ansia e sintomi depressivi, mantenuta anche al follow-up, con effetti di entità da media a grande. Un dato interessante: non sono emerse differenze significative negli esiti tra percorsi in presenza, online o misti (Benzi et al., 2026).
Riferimenti normativi
Il Bonus Psicologo è stato introdotto con il decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito con modificazioni dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15, e successivamente reso strutturale e permanente dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge di Bilancio 2023), che ha anche innalzato l'importo massimo erogabile da 600 a 1.500 euro.
Le modalità operative (tempi, entità e validità del contributo) sono definite dai decreti attuativi del Ministero della Salute; per l'annualità 2025 il riferimento è il decreto del Ministro della Salute del 10 luglio 2025. Per il 2026, lo stanziamento e il rinnovo della misura sono stati sanciti dalla Legge di Bilancio 2026, che fissa il fondo a 8,5 milioni di euro.
Come funziona il Bonus Psicologo
A differenza della prima annualità, il bonus non è più una misura una tantum: la Legge di Bilancio 2023 lo ha reso strutturale. La misura non ha quindi bisogno di una nuova legge ogni anno per esistere, ma l'importo stanziato viene definito di anno in anno.
Come negli anni passati, la domanda può essere inviata da chi ha un ISEE fino a 50.000 euro. Ogni seduta di psicoterapia può essere coperta fino a 50 euro, con importi massimi totali definiti in base all'ISEE:
- Fino a 15.000€ > Bonus massimo di 1.500€
- Da 15.001€ a 30.000€ > Bonus massimo di €1.000€
- Da 30.001 € a 50.000€ > Bonus massimo di €500€
- Oltre 50.000€ > Non idoneo
Il bonus è personale, non trasferibile e utilizzabile una sola volta, con una validità di 270 giorni dalla comunicazione di accoglimento. È necessario effettuare almeno una seduta entro 60 giorni, altrimenti si perde il beneficio.
Il contributo non viene accreditato sul conto del beneficiario: l'importo spettante (massimo 50 euro a seduta) viene erogato direttamente al professionista. Se il costo della seduta è superiore a 50 euro, la differenza resta a carico della persona.
Requisiti per richiedere il Bonus Psicologo 2025
Per presentare domanda è necessario:
- Essere residenti in Italia
- Avere un ISEE in corso di validità inferiore a 50.000 euro
Nel caso in cui la richiesta riguardi una persona minorenne (come i figli) o una persona sotto tutela legale, la domanda deve essere presentata da chi ne esercita la tutela.
Se il tuo ISEE è scaduto o contiene omissioni e difformità, la domanda rischia di non essere accolta: per questo conviene sistemare la documentazione ISEE prima dell'apertura del bando.

Quando fare domanda per il Bonus Psicologo 2026
Al momento (settembre 2026), la finestra per richiedere il nuovo bonus con i fondi del 2026 non è ancora aperta. Nonostante i fondi siano stati stanziati (8,5 milioni), è necessario attendere una comunicazione dell'INPS che definisca le date esatte: la scheda del servizio sul portale riporta ancora la finestra relativa al 2025.
Basandosi sullo storico del 2025 (quando la finestra si aprì il 15 settembre e si chiuse il 14 novembre) è probabile che anche quest'anno le domande si aprano nella seconda metà dell'anno. Consigliamo di monitorare il sito INPS e i canali Unobravo per aggiornamenti.
Cosa fare già da ora: dato che l'assegnazione non premia chi invia la domanda per primo (vedi il paragrafo sulle graduatorie), il tempo che precede l'apertura va usato per verificare di avere un ISEE 2026 valido e privo di difformità e per controllare che le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) siano attive.
Il bonus psicologo 2025 è ancora valido?
No. Come comunicato dall'INPS con il messaggio n. 3708 del 5 dicembre 2025, i beneficiari inseriti nelle graduatorie definitive avevano 270 giorni di validità del codice univoco a partire da quella data: il termine è quindi scaduto intorno al 1° settembre 2026. Superata questa data il codice viene annullato automaticamente d'ufficio e le sedute non utilizzate non sono più recuperabili.
Se hai un dubbio sullo stato del tuo contributo o su una seduta già svolta, puoi verificarlo accedendo alla tua area riservata sul portale INPS.
Come presentare domanda sul sito INPS
La procedura resta invariata. Una volta aperta la finestra per il 2026, ciascun cittadino deve effettuare la domanda dal portale INPS.
Come fare domanda per il Bonus Psicologo, in sintesi
- Accedi al sito INPS con SPID, CIE 3.0 o CNS
- Vai alla sezione "Sostegni, Sussidi e Indennità"
- Seleziona il servizio "Contributo sessioni psicoterapia" relativo all'annualità in corso
- Compila il modulo online e verifica la validità dell'ISEE
- In caso di errore o ISEE non aggiornato, presenta una nuova DSU
Ogni cittadino può presentare una sola domanda. Le richieste sono gestite da INPS nei limiti delle risorse finanziarie rese disponibili dal Ministero.
È possibile anche chiamare il Contact Center INPS:
- Numero verde 803.164 (da rete fissa, gratuito)
- 06 164.164 (da cellulare, a pagamento)
In alternativa, si può presentare la domanda con l'assistenza gratuita di un patronato.
Nel caso in cui l'ISEE presentato in fase di domanda non sia completo o contenga delle difformità, dovrà essere integrato dal richiedente con una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Graduatorie ed erogazione: come funziona l'assegnazione
Al termine della finestra di presentazione l'INPS elaborerà le graduatorie applicando due criteri, in quest'ordine (decreto interministeriale Salute–MEF del 10 luglio 2025):
- Valore dell'ISEE: la priorità va alle domande con l'ISEE più basso.
- Ordine cronologico di presentazione: interviene solo come criterio di spareggio, a parità di ISEE.
Il termine di chiusura è perentorio: le domande inviate dopo la scadenza sono inammissibili, e chi presenta un ISEE con omissioni o difformità ha solo pochi giorni per sanarlo, pena l'esclusione dalle graduatorie.
Le graduatorie sono, per regola generale, distinte per Regione e per la Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige: non esiste quindi un'unica classifica nazionale, e le probabilità di rientrare tra i beneficiari dipendono anche dalla distribuzione delle risorse sul proprio territorio.
Se non rientri nella prima graduatoria non è detto che la domanda sia definitivamente respinta: le risorse non utilizzate dai beneficiari che decadono vengono riassegnate tramite scorrimento della graduatoria, sempre rispettando l'ordine basato su ISEE e data di presentazione.
Come faccio a sapere se ho ottenuto il bonus psicologo?
Dopo la chiusura della finestra per l'invio delle domande, l'INPS pubblica la graduatoria definitiva nell'area riservata del portale. Di norma il beneficiario riceve anche una notifica dell'esito. Per verificare la tua posizione:
- Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS.
- Vai alla sezione "Sostegni, Sussidi e Indennità".
- Consulta lo stato della tua domanda nella sezione "Ricevute e provvedimenti".
In caso di esito positivo troverai l'importo del contributo riconosciuto e il codice univoco assegnato.
Se sei risultato beneficiario, la comunicazione di accoglimento fa scattare due termini precisi:
- 60 giorni per effettuare (e far registrare a sistema dal professionista) almeno una prima seduta. Se non rispetti questa scadenza, il codice univoco viene automaticamente annullato e le risorse vengono riassegnate ad altri utenti in graduatoria tramite scorrimento.
- 270 giorni (circa 9 mesi) di validità complessiva del codice. Alla scadenza, l'eventuale credito residuo non è più utilizzabile.
Il codice univoco deve essere comunicato al professionista per ogni sessione. Il terapeuta lo inserirà nell'apposita sezione INPS in fase di prenotazione della seduta.
Bonus Psicologo 2026: rinnovato, ma con meno fondi
Come anticipato, per il 2026 il finanziamento è sceso a 8,5 milioni di euro (a fronte dei 9,5 milioni del 2025), e da questa somma vengono sottratti 200.000 euro per la piattaforma INPS. Le risorse per i voucher sono quindi le più basse degli ultimi anni, mentre la domanda resta molto alta: la competizione per ottenere il contributo sarà forte.
Avere un ISEE basso aumenta le probabilità di rientrare tra i beneficiari. È quindi consigliabile preparare per tempo la propria documentazione ISEE 2026. È quindi consigliabile preparare per tempo la propria documentazione ISEE 2026.

Quali psicologi e psicoterapeuti aderiscono all’iniziativa
Solo i professionisti regolarmente iscritti all'albo, abilitati all'esercizio della psicoterapia e che abbiano comunicato la propria adesione all'iniziativa possono accettare il bonus.
È il Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP) a trasmettere all'INPS l'elenco dei professionisti che garantiscono l'erogazione dei servizi nel rispetto delle regole definite dal decreto.
L'elenco aggiornato è consultabile:
- Sul portale INPS, dalla stessa area da cui è stata presentata la domanda, dove i professionisti sono suddivisi per regione, provincia e comune
- Sul sito del CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi)
- Sui siti degli Ordini regionali e provinciali
Anche i singoli Ordini regionali pubblicano indicazioni operative per i professionisti aderenti.
Come scegliere lo psicoterapeuta giusto
Puoi selezionare il terapeuta in base a:
- Area di specializzazione (ansia, adolescenza, relazioni, ecc.)
- Modalità della terapia (online o in presenza)
- Orientamento terapeutico (cognitivo-comportamentale, sistemico-relazionale, psicodinamico, ecc.)
Se è la tua prima volta in terapia e vuoi sapere come prepararti o cosa aspettarti dal primo incontro, puoi leggere la nostra guida su come si svolge il primo colloquio psicologico.
Conclusione
Anche nel 2026 il Bonus Psicologo rappresenta uno strumento concreto di sostegno alla salute mentale, nonostante la riduzione delle risorse. Nell'attesa che vengano aperte le domande, l'invito è a tenere monitorati i canali ufficiali per l'apertura delle nuove domande e ad arrivare pronti con un ISEE 2026 valido.
Nel frattempo, non aspettare per prenderti cura di te. Compila il questionario di Unobravo: ti aiuteremo a trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze e a iniziare un percorso di benessere mentale su misura.





