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Psicologia della salute
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minuti di lettura

Feci gialle da stress? Cosa significa e quando preoccuparsi

Feci gialle da stress? Cosa significa e quando preoccuparsi
Redazione
Unobravo
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Ultimo aggiornamento il
13.2.2026
Feci gialle da stress? Cosa significa e quando preoccuparsi
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Il colore delle feci, spesso trascurato, può fornire preziose informazioni sullo stato di salute generale. In particolare, la presenza di feci gialle (termine colloquiale spesso utilizzato nelle ricerche online) può essere un segnale da non sottovalutare. 

Questo articolo approfondisce le possibili cause delle feci gialle, spiegando quando è opportuno preoccuparsi e rivolgersi a un medico. Saranno inoltre approfonditi il ruolo della dieta, dello stress e i principali segnali d’allarme. L’obiettivo è offrire un quadro chiaro e rassicurante, promuovendo consapevolezza e attenzione verso il proprio benessere.

Feci come indicatori di salute generale

Osservare le proprie feci può sembrare scomodo, ma è un gesto importante per monitorare la salute dell’apparato digerente. Colore, consistenza e frequenza delle evacuazioni possono variare in base all’alimentazione, allo stile di vita e, talvolta, a condizioni patologiche. Un cambiamento improvviso e persistente di questi parametri può meritare attenzione clinica. 

Ad esempio, feci molto scure o con tracce di sangue possono indicare sanguinamenti interni, mentre feci gialle e untuose possono suggerire un malassorbimento. Non esiste un unico parametro valido per tutti, ma è importante conoscere le proprie caratteristiche e saper riconoscere eventuali segnali di allarme

In caso di dubbi o preoccupazioni, è sempre consigliabile rivolgersi a un medico, che potrà valutare la situazione e suggerire eventuali approfondimenti diagnostici.

Perché le feci diventano gialle

Le feci possono assumere una colorazione gialla per diversi motivi, legati principalmente al metabolismo della bilirubina e della bile. La bilirubina, prodotto della degradazione dei globuli rossi, viene metabolizzata dal fegato ed escreta nella bile. La bile, prodotta dal fegato e immagazzinata nella cistifellea, viene rilasciata nell’intestino per facilitare la digestione dei grassi. 

Normalmente, la bile conferisce alle feci il tipico colore marrone. Tuttavia, se il transito intestinale è troppo rapido (ad esempio in caso di diarrea gialla), la bilirubina potrebbe non essere completamente trasformata, lasciando le feci di colore giallo. Tra le possibili cause rientrano anche infezioni intestinali, malassorbimento o problemi epatici.

Foto di Mart Production – Pexels

Cause principali delle feci gialle

Le cause delle feci gialle (o cacca giallastra, altro termine colloquiale che viene spesso utilizzato) possono essere molteplici. In alcuni casi, la causa è transitoria e facilmente individuabile, come una dieta ricca di determinati alimenti. In altri, il colore giallo delle feci può essere indice di condizioni mediche più complesse che richiedono l’attenzione di un professionista sanitario.

Dieta: alcuni alimenti possono conferire una colorazione gialla alle feci, soprattutto se consumati in grandi quantità. Tra questi:

  • Carote e zucche (ricche di carotenoidi)
  • Alimenti particolarmente grassi
  • Integratori di curcuma o zafferano

Infezioni: alcune infezioni intestinali possono causare diarrea gialla e cambiamenti nel colore delle feci. Tra le più comuni:

  • Giardia (parassita intestinale)
  • Infezioni batteriche come Salmonella o E. coli
  • Virus intestinali

Farmaci: alcuni farmaci possono influenzare il colore delle feci, tra cui:

  • Antibiotici, che alterano la flora intestinale
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
  • Integratori di ferro o multivitaminici

Condizioni mediche: alcune patologie dell’apparato digerente possono essere alla base delle feci gialle, tra cui:

  • Malattie del fegato (epatite, cirrosi)
  • Problemi alla cistifellea (calcoli, infiammazioni)
  • Malassorbimento intestinale (celiachia, pancreatite)

È importante osservare eventuali sintomi associati e consultare un medico per una diagnosi accurata.

Foto di Julien Tromeur – Unsplash

Stress, ansia e feci gialle

Lo stress e l’ansia possono avere un impatto significativo sulla salute intestinale, influenzando il colore e la consistenza delle feci. Il collegamento tra cervello e intestino, noto come asse intestino-cervello, coinvolge il sistema nervoso, il sistema immunitario e la flora intestinale.

In condizioni di stress o ansia, il rilascio di ormoni come cortisolo e adrenalina può accelerare il transito intestinale. Questo può favorire un’accelerazione del transito, associata in alcuni casi a feci più chiare, giallastre o molli. Inoltre, lo stress cronico può modificare la composizione della flora intestinale, compromettendo ulteriormente la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.

Oltre a ciò, la fibromialgia, caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso e affaticamento, è anche spesso associata a disturbi gastrointestinali come la sindrome dell’intestino irritabile (IBS o colon irritabile). Le persone con fibromialgia possono sperimentare variazioni nella consistenza e nel colore delle feci, inclusa la comparsa di feci gialle, in associazione a un transito intestinale alterato.

È importante considerare sia fattori funzionali sia cause organiche quando si osservano cambiamenti nel colore delle feci. Le cause funzionali, come stress e ansia, tendono a provocare sintomi fluttuanti che possono migliorare con la gestione emotiva. Le cause organiche, invece, si accompagnano più spesso a sintomi persistenti e richiedono un approfondimento medico specifico.

Diverse strategie possono aiutare a ridurre l’impatto dello stress sulla salute intestinale: tecniche di rilassamento come respirazione profonda, meditazione e yoga, così come l’attività fisica regolare, possono favorire un equilibrio psicofisico. In alcuni casi, uno psicologo o terapeuta può aiutare a gestire stress cronico o traumi che influenzano la salute intestinale. 

In ogni caso, se le feci gialle persistono o si associano ad altri sintomi preoccupanti, è fondamentale consultare un medico per una valutazione approfondita.

Meccanismi fisiologici e differenze con cause organiche

Il colore delle feci può essere un indicatore importante di alcune condizioni gastrointestinali. In alcuni casi, le feci gialle possono essere associate a una ridotta digestione dei grassi (steatorrea) e possono apparire non solo gialle, ma anche oleose e galleggianti. La steatorrea può essere causata da problemi a carico del pancreas o del fegato, organi fondamentali per la produzione di enzimi e bile necessari alla digestione dei grassi.

Le principali patologie correlate includono:

  • Pancreatite cronica
  • Insufficienza pancreatica esocrina
  • Colestasi (riduzione o blocco del flusso biliare)
  • Epatite
  • Cirrosi epatica

Altre condizioni che possono causare feci gialle sono:

  • Celiachia (malattia autoimmune che compromette l’assorbimento dei nutrienti)
  • Infezioni gastrointestinali
  • Sindrome dell’intestino irritabile (colon irritabile)

Riconoscere questi segnali è fondamentale per intervenire tempestivamente e prevenire complicazioni. Se noti un cambiamento persistente nel colore delle tue feci, consulta un medico per una valutazione approfondita.

Foto di Kindelmedia – Pexels

Come identificare la causa delle feci gialle

La diagnosi della causa delle feci gialle richiede un approccio sistematico e multidisciplinare. Il medico inizia con un’anamnesi accurata per raccogliere informazioni su sintomi, abitudini alimentari, farmaci assunti e storia clinica. 

Si procede poi con l’esame obiettivo e l’analisi delle feci, utile per individuare la presenza di grassi non digeriti, parassiti o infezioni. In base ai risultati, possono essere richiesti esami del sangue per valutare la funzionalità epatica e pancreatica, la presenza di infezioni o infiammazioni e il dosaggio di enzimi come enzimi pancreatici specifici. 

L’ecografia addominale e la risonanza magnetica sono strumenti fondamentali per visualizzare eventuali anomalie a carico di fegato, pancreas e vie biliari. In casi selezionati, il medico può richiedere esami strumentali di approfondimento. L’iter diagnostico è personalizzato in base al quadro clinico del paziente e mira a identificare la causa sottostante per impostare un trattamento mirato ed efficace.

Segnali d’allarme e quando consultare il medico

La salute psicologica è importante quanto quella fisica. Prestare attenzione ai segnali che il corpo invia, come variazioni del colore delle feci (ad esempio feci gialle, feci molli di colore giallo o diarrea gialla), è fondamentale. In particolare, le feci gialle possono talvolta associarsi a periodi di stress o disagio emotivo che si riflette sull’apparato digerente, ma possono anche essere il segnale di condizioni organiche che richiedono attenzione. Se il colore giallo persiste, è essenziale escludere cause organiche. 

Se il dubbio persiste, confrontarsi con un professionista può aiutare a chiarire la situazione: rivolgersi a un professionista della salute mentale o a un medico non significa essere deboli, ma avere la consapevolezza di voler migliorare la propria qualità di vita. Un percorso di sostegno psicologico può aiutare a gestire lo stress, comprendere meglio le proprie emozioni e ritrovare un equilibrio mente-corpo.

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