Cerchi supporto per la tua crescita personale?
Trova il tuo psicologo
Valutato Eccellente su Trustpilot
Blog
/
Crescita personale
5
minuti di lettura

Il valore della crisi psicologica

Il valore della crisi psicologica
Ilaria Arato
Psicoterapeuta ad orientamento Relazionale integrato
Redazione
Unobravo
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Ultimo aggiornamento il
26.1.2026
Il valore della crisi psicologica
Iscriviti alla newsletter
Se ti è piaciuto, condividilo

Vuoi iniziare un percorso di crescita personale?

Unobravo è la piattaforma di psicologia online leader in Italia. Compila il questionario per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze.

Trova il tuo psicologo
  • 100% online, flessibile e sicuro
  • Incontro conoscitivo gratuito
  • Già scelto da oltre 400.000 pazienti
9.000+ psicologi sulla piattaforma

Le motivazioni che spingono una persona ad iniziare un percorso di psicoterapia possono essere molteplici. In questo articolo mi soffermerò in particolare su quella che molto spesso è la condizione principale che porta ad intraprendere un percorso di psicoterapia: la percezione di attraversare un momento di crisi psicologica.

Che cosa significa vivereuna crisi psicologica? Le manifestazioni di una crisi sono soggettive, specifiche e tipiche di ogni singola persona. Tra le principali e più diffuse si possono ad esempio rintracciare:

  • ansia
  • angoscia
  • sintomi somatici legati al corpo
  • comportamenti rabbiosi
  • difficoltà nel gestire la frustrazione
  • difficoltà di carattere relazionale che emergono nell’incontro con gli altri
  • crisi di coppia e del sistema familiare.

Se si dovesse cercare una definizione quanto più ampia possibile, che possa accogliere le diverse sfumature e manifestazioni di “crisi psicologica”, si potrebbe definirla come “una perturbazione o improvvisa modificazione nella vita di un individuo, che può portare con sé effetti più o meno gravi e duraturi.” Si tratta quindi di un momento particolarmente difficile, in cui ci si sente vulnerabili e si attraversa la rottura dell’equilibrio preesistente, che fino a quel momento era stato funzionale.

Karolina Grabowska - Pexels

Quali domande porsi di fronte ad una crisi: ampliare lo sguardo

La crisi porta con sé tanti modi con cui è possibile affrontarla, interpretarla e darle senso. Le domande da porsi sono le seguenti:

  • Che cosa, attraverso questa crisi, si sta ripetendo della propria storia?
  • Cosa si sta cercando di elaborare e risolvere?
  • Come mai proprio ora?

Per rispondere a tali domande è necessario guardare oltre il sintomo e la sua manifestazione più concreta. Pensare la crisi come possibilità di cogliere un conflitto interno doloroso e misterioso.

In questo modo si aiuta la persona a comprendere ancor prima di risolvere. La crisi non vada ostinatamente combattuta: va di certo contenuta, ma anche valorizzata, ringraziata perché in qualche modo rappresenta e indica una strada da percorrere dentro di sé, nella direzione del poter essere più sereni e sperimentare un perduto o mai raggiunto senso di benessere.

Che cosa si ripete?

Il malessere, manifestazione di un conflitto, come sostenuto da Freud, è l’espressione della forza psichica che conduce tutti gli sforzi a zero, la tendenza inconscia a ripetere sempre gli stessi errori, è:

“tutto ciò che è rimasto capito male e che ritorna sempre, come un’anima in pena che non ha pace finché non ottiene soluzione e liberazione.” S. Freud

È la tendenza della persona a mettersi in situazioni penose, ripetendo vecchie esperienze del passato, delle quali però non ricorda nulla: una condizione in cui “l’azione sostituisce il ricordo”.

In questa ottica, nella stanza di incontro, il tempo e lo spazio non sono solo quelli del qui ed ora, ma ritornano anche ad essere tempi e spazi passati, che si esprimono e trovano strada nella relazione con il terapeuta. Si verifica quello che, ancora Freud, definì transfert, e cioè l’inconscio trasferimento nella relazione con il proprio psicoterapeuta di contenuti passati e antichi, inaccettabili e rifiutati.

Brett Sayles- Pexels

La crisi psicologica nella popolazione: quanto può essere diffusa?

Le crisi psicologiche sono esperienze comuni e trasversali, in grado di coinvolgere persone di qualsiasi età e condizione sociale. Secondo una ricerca dell'Organizzazione Mondiale della Sanità del 2022, circa una persona su otto nel mondo ha sperimentato almeno una volta nella vita una condizione di disagio psicologico tale da richiedere attenzione o supporto professionale. In situazioni di emergenza, inoltre, la vulnerabilità aumenta sensibilmente: circa una persona su cinque (22%) sviluppa un disturbo mentale come depressione, ansia, disturbo post-traumatico da stress, disturbo bipolare o schizofrenia ("Mental health in emergencies...", 2025).

In Italia, secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità pubblicati nel 2023, oltre il 20% della popolazione adulta riferisce di aver vissuto nell'ultimo anno un periodo di crisi emotiva o psicologica significativa. Questi dati sottolineano quanto sia fondamentale riconoscere la crisi psicologica come un fenomeno diffuso, e non come un'esperienza isolata o motivo di vergogna. Parlare apertamente di crisi psicologica e normalizzare il ricorso all'aiuto professionale può contribuire a ridurre lo stigma e a favorire una cultura della salute mentale più inclusiva e consapevole.

Cause e fattori scatenanti della crisi psicologica

Le crisi psicologiche possono essere innescate da una vasta gamma di fattori, che spesso si intrecciano tra loro. Comprendere le possibili cause può aiutare a dare un senso a ciò che si sta vivendo e a ridurre il senso di colpa o di inadeguatezza che può accompagnare questi momenti. Tra gli antecedenti di una crisi psicologica rientrano vulnerabilità di base, disfunzioni relazionali e difficoltà nelle attività quotidiane (Hudson et al., 2024).

Eventi improvvisi e traumatici, come la perdita di una persona cara, una separazione, un licenziamento o un incidente, possono generare una rottura improvvisa dell'equilibrio emotivo. Anche condizioni cumulative e stress prolungato, come pressioni lavorative, difficoltà economiche o conflitti familiari, possono portare gradualmente a una crisi quando le risorse personali si esauriscono. Le transizioni di vita, ad esempio il passaggio all’età adulta, la nascita di un figlio, il pensionamento o il trasferimento in un nuovo ambiente, possono mettere a dura prova la capacità di adattamento. Inoltre, fattori individuali e predisposizioni, come la presenza di una vulnerabilità psicologica, una storia di traumi infantili o una scarsa rete di supporto sociale, aumentano il rischio di sviluppare una crisi psicologica.

È importante ricordare che la crisi non è mai un segno di debolezza, ma spesso rappresenta la risposta naturale dell’organismo a situazioni percepite come troppo difficili da gestire con le risorse abituali.

Sintomi della crisi psicologica: come si manifesta

La crisi psicologica può assumere forme molto diverse da persona a persona, ma spesso si manifesta attraverso una combinazione di segnali che coinvolgono la sfera emotiva, cognitiva, comportamentale e somatica. Le caratteristiche di una crisi psicologica includono la sua natura temporanea, la presenza di segni e sintomi specifici, un declino delle capacità funzionali e un impatto significativo anche su familiari e caregiver (Hudson et al., 2024).

Riconoscere questi sintomi può essere un primo passo fondamentale per comprendere ciò che si sta vivendo e per chiedere aiuto in modo consapevole.

  • Manifestazioni emotive: ansia intensa, tristezza profonda, senso di vuoto o disperazione. Queste emozioni possono essere pervasive e difficili da gestire, influenzando il tono dell'umore quotidiano.
  • Manifestazioni cognitive: difficoltà di concentrazione, pensieri ricorrenti o ossessivi, senso di confusione o indecisione. Spesso si sperimenta una visione negativa di sé e del futuro.
  • Manifestazioni comportamentali: isolamento sociale, cambiamenti nelle abitudini alimentari o del sonno, aumento dell'irritabilità o comportamenti impulsivi. In alcuni casi, si possono osservare comportamenti di evitamento rispetto a situazioni percepite come minacciose.
  • Manifestazioni somatiche: sintomi fisici come mal di testa, tensioni muscolari, disturbi gastrointestinali o palpitazioni. Questi segnali corporei sono spesso la risposta allo stress psicologico e possono essere confusi con problemi di salute fisica.

Secondo il DSM-5, manuale di riferimento per la diagnosi dei disturbi mentali, la presenza di sintomi psicologici e somatici persistenti può indicare una condizione di disagio clinicamente significativa, che merita attenzione e supporto professionale.

Strategie pratiche per affrontare la crisi psicologica

Affrontare una crisi psicologica richiede tempo, pazienza e spesso il supporto di figure professionali. Tuttavia, esistono alcune strategie che possono aiutare a gestire i momenti più difficili e a favorire un percorso di ripresa.

  • Riconoscere e accettare le proprie emozioni: concedersi il permesso di provare paura, rabbia o tristezza è il primo passo per non sentirsi sopraffatti. Negare o reprimere le emozioni può prolungare il disagio.
  • Cercare supporto: parlare con una persona di fiducia, un familiare o un amico può offrire sollievo e nuove prospettive. In molti casi, rivolgersi a uno psicologo o psicoterapeuta rappresenta un aiuto fondamentale.
  • Prendersi cura di sé: mantenere una routine regolare, curare l'alimentazione e il sonno, dedicarsi ad attività piacevoli o rilassanti può aiutare a ristabilire un senso di normalità.
  • Evitare decisioni impulsive: durante una crisi, è frequente sentirsi spinti ad agire d'impulso. Prendersi del tempo prima di prendere decisioni importanti può prevenire scelte di cui ci si potrebbe pentire.
  • Sviluppare la consapevolezza: pratiche come la mindfulness o la scrittura di un diario possono aiutare a osservare i propri pensieri e sentimenti con maggiore distacco e comprensione.

Ricordare che chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di coraggio e responsabilità verso se stessi. La crisi psicologica, se affrontata con il giusto supporto, può rappresentare in alcuni casi un'occasione di crescita e trasformazione personale.

Affrontare la crisi come opportunità

Intendere la crisi in questo modo permette di coglierne tutta la preziosità e il valore, riconoscendola non solo come un momento isolato di acuto malessere, ma come una storia complessa e un legame profondo con qualcosa che finalmente può essere accolto, guardato e trasformato. Le conseguenze di una crisi psicologica, infatti, possono portare la persona a cercare aiuto sia all’interno di sé stessa sia all’esterno, e rappresentano al contempo un’opportunità di crescita e un potenziale pericolo.

Le dinamiche relazionali del passato e ciò che accade nell’incontro specifico tra quella persona e il terapeuta si intrecciano costantemente, costruendo un dialogo continuo. È fondamentale potersi concedere tutto il tempo necessario affinché quella crisi, che ha spinto dolorosamente la persona a voler comprendere di più, possa trasformarsi in un’opportunità di attribuzione di un nuovo senso delle cose e di ritrovamento di equilibrio. Tutto questo avviene attraverso un affascinante viaggio introspettivo che non si affronta da soli, ma insieme al proprio terapeuta.

Se senti di attraversare un momento di crisi psicologica e desideri un supporto professionale, Unobravo è al tuo fianco. Puoi iniziare il questionario gratuito per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze e fare il primo passo verso un percorso di benessere psicologico.

Come possiamo aiutarti?

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot
Vorrei...
Iniziare un percorsoEsplorare la terapia onlineLeggere di più sul tema

FAQ

Hai altre domande?
Parlare con un professionista potrebbe aiutarti a risolvere ulteriori dubbi.

Collaboratori

Ilaria Arato
Professionista selezionato dal nostro team clinico
Psicoterapeuta ad orientamento Relazionale integrato
No items found.

Condividi

Se ti è piaciuto, condividilo
Iscriviti alla newsletter
Trova il tuo psicologo

Vuoi saperne di più sul tuo benessere psicologico?

Fare un test psicologico può aiutare ad avere maggiore consapevolezza del proprio benessere.