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La dipendenza dal sesso

La dipendenza dal sesso
La dipendenza dal sessologo-unobravo
Redazione
Unobravo
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Una delle forme attraverso cui si esprime la sessualità è il fenomeno della dipendenza da sesso, o ipersessualità (sex addiction). Ad oggi, questo fenomeno non è riconosciuto come una categoria diagnostica, ma appartiene al più vasto ambito delle dipendenze come la dipendenza da cibo, da droga, alcool o shopping.


Cos’è la dipendenza da sesso

Con questa definizione si fa riferimento a una serie di scelte precedute da fantasie ricorrenti, dettate dalla perdita di controllo sul desiderio sessuale. La ricerca dell’attività sessuale avviene in modo incontrollabile, scegliendo partner, anche occasionali, con cui consumare il rapporto.

In queste circostanze, il sesso diviene il mezzo attraverso cui alleviare lo stress, gestire le emozioni negative e ritrovare un valore identitario perduto. L’attività sessuale, preceduta da un’eccitazione incontrollata, genera uno stato anestetico, in grado di distaccare le persone da stati emotivi negativi.

Spesso la dipendenza da sesso è legata a pensieri svalutanti verso sé stessi, che aumentano tanto più incrementa l’attività sessuale. Al pari delle altre dipendenze, anche quella dal sesso genera i sintomi dell’astinenza nel caso in cui questo desiderio impulsivo non venga soddisfatto. Nel tempo, questo tipo di comportamenti, dà origine a:

  • sensi di colpa;
  • vergogna;
  • senso di inadeguatezza;
  • forte stigmatizzazione sociale.
K. Mitch Hodge - Unsplash



Perché il sesso può diventare una dipendenza

Per capire come mai l’attività sessuale possa diventare una dipendenza dobbiamo partire dall’idea che c’è qualcosa di gratificante a livello psicologico che motiva la ricerca spasmodica di esperienze sessuali. Questo “qualcosa”, molto spesso, riguarda la propria identità, il modo di auto-percepirsi e autovalutarsi, ossia i processi psico-sociali di autoconsapevolezza di sé.

L’attività sessuale gioca un ruolo identitario su diversi fronti. Attraverso di essa:

  • si entra in relazione con l'altro;
  • ci si sente riconosciuti in un ruolo di valore;
  • è possibile sentirsi importanti e soddisfatti di se stessi;
  • si possono vivere alcuni stati affettivi assenti nel resto della vita.

L’appagamento di uno o più di questi bisogni psicologici può essere ricercato nell’esperienza sessuale, la quale, se vissuta come un piacere fisiologico, di per sé non è in grado di attenuare quel senso di insoddisfazione verso sé stessi. Per questo, nel tempo, cresce il senso di “insaziabilità” per l’attività sessuale in sé e insieme l’impossibilità di assumerne il controllo.

Come per gli effetti della droga nella dipendenza da sostanze, anche nella dipendenza da sesso si innesca un vero e proprio circolo vizioso, in cui insoddisfazione e ricerca incessante di appagamento rappresentano dei tentativi di ritrovare sé stessi nel modo e nel contesto sbagliato.

Pure Julia - Unsplash

L’inconsapevolezza di sé

Le difficoltà legate ai tentativi di uscire da questo circolo vizioso, hanno origine in alcuni processi psicologici messi ben in luce da questo estratto di Alice nel paese delle Meraviglie:

“Vorresti dirmi di grazia quale strada prendere per uscire di qui?”, disse Alice
“Dipende soprattutto da dove vuoi andare”, disse il gatto.
“Non m’importa molto”, disse Alice.
“Allora non importa che strada prendi” disse il gatto.
“Purché arrivi in qualche posto”, aggiunse Alice a mo’ di spiegazione.
“Ah per questo stai pure tranquilla – disse il gatto – basta che non ti fermi prima.”

La scarsa consapevolezza dei propri bisogni rende quasi irrilevante con chi viene consumato il rapporto. Come Alice, coloro che ricercano costantemente l’attività sessuale fino a farne una dipendenza, non sono interessati a quello che troveranno e non riescono a mettere fine alla ricerca di rapporti sessuali. Per dirla con le parole del gatto, proseguono la ricerca di qualcosa, cercando di arrivare in “qualche posto” ma, non potendo questo posto mettere fine alla loro crisi identitaria e di senso, non ci si “ferma prima”, e si prosegue oltre.

Cosa fare se l’attività sessuale perde di valore ma non si riesce a farne a meno?

La dipendenza da sesso è una dimensione umana, attraverso la quale le persone vanno alla ricerca di sé, entrando in una dinamica che può assumere le forme di un vortice senza via d’uscita.
Per questo uscirne con le proprie forze può essere davvero difficile. Il supporto psicologico fornisce l’aiuto necessario per riuscire, in modo efficace, a:

  • spezzare questo circolo vizioso;
  • riscoprire l’attività sessuale riportandola in una dimensione di scelta;
  • dare un nuovo significato a quello che ci si è trovati a vivere.

Lo psicologo potrà aiutare a sostituire quei processi che mantengono tale la sex addiction e a riappropriarsi nel tempo della propria vita, imparando a gestire quegli stati d’animo spiacevoli che spesso sono associati a questa dipendenza.


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