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Freud e l’interpretazione dei sogni

Freud e l’interpretazione dei sogni
Freud e l’interpretazione dei sognilogo-unobravo
Redazione
Unobravo
Pubblicato il
17.6.2022

Come ci ricorda Fromm, se Freud non avesse elaborato una teoria della nevrosi e un metodo terapeutico, sarebbe comunque una delle figure di maggior rilievo delle scienze dell’uomo per il solo fatto di aver scoperto l’arte dell’interpretazione dei sogni.  Come comprendere il significato dei sogni? In questo articolo cercheremo di far luce sulle sorprendenti implicazioni cliniche delle intuizioni freudiane, ancora oggi messe in uso dagli psicologi di tutto il mondo attraverso il metodo interpretativo.

L’interpretazione dei sogni per S. Freud

Come interpretare i sogni e il loro significato? In quasi tutte le epoche gli uomini hanno cercato di farlo utilizzando vari metodi:

  • le teorie scientifiche cercavano di spiegare il sogno come fenomeno della vita mentale, appellandosi ad una riduzione dell’attività psichica, ad un allentamento delle associazioni;
  • alcuni metodi erano basati su superstizioni e idee irrazionali;
  • altri, come quelli dell’antico Oriente, erano caratterizzati da una profonda comprensione che i sogni hanno un significato, inteso come un messaggio che inviamo a noi stessi e che dobbiamo comprendere se vogliamo capire la nostra soggettività.

Ma cosa dice la psicologia sui sogni? Per dare una definizione di sogno in psicologia non possiamo non parlare di Sigmund Freud e della sua teoria dei sogni. Nel libro “L’interpretazione dei sogni” Freud afferma:

“Tutti i precedenti tentativi di risolvere i problemi del sogno si rifacevano direttamente al contenuto onirico manifesto, dato nel ricordo, e si sforzavano di ricavare da questo l’interpretazione del sogno. (…) Noi siamo i soli a trovarci in una situazione diversa; per noi, fra il contenuto del sogno e risultati della nostra osservazione si inserisce un nuovo materiale psichico: il contenuto latente o pensieri del sogno, ottenuto per mezzo del nostro procedimento. Da questo contenuto, e non da quello manifesto, siamo venuti sviluppando la soluzione del sogno. È a noi pertanto che spetta anche il nuovo compito, che prima non esisteva, il compito di esaminare i rapporti tra contenuto manifesto e pensieri onirici latenti e di indagare per quali processi da questi ultimi abbia a risultare il primo.”

Il sogno per Freud

Il sogno per Freud si compone di un contenuto manifesto e un contenuto latente; quest’ultimo nasconde il vero significato del sogno, mascherato dalla censura che ne impedisce l’accesso alla coscienza. Ciò di cui siamo consapevoli è solo il contenuto onirico manifesto, a partire dal quale possiamo decifrare i sogni e il loro reale significato. Qual è quindi il significato dei sogni secondo Freud? Per comprendere cosa sono i sogni per Freud, citiamo la definizione che ne ha dato ne L’interpretazione dei sogni:  

«Il sogno è l'appagamento (mascherato) di un desiderio (rimosso)».

S. Freud sosteneva che il regno dell’inconscio penetra nei nostri sogni, e questa teoria ha costituito il primo esempio e modello sul tema. Quando sogniamo, pensiamo cose che nella vita diurna sono assolutamente inconcepibili o insensate ma, per citare il filosofo Paul Ricœur “il sogno in quanto spettacolo notturno ci è ignoto, è la narrazione, al risveglio che ce lo rende accessibile”.

Il significato dei sogni sarebbe dunque accessibile solo attraverso il metodo interpretativo. L’interpretazione dei sogni nella psicoanalisi avviene attraverso le associazioni libere, che permettono di  analizzare i singoli elementi del sogno.

interpretazione sogno
Comfreak - Pixabay

L’interpretazione dei sogni: Freud e Jung

Jung, allievo di Freud, si discosta dal suo maestro dopo una lunga collaborazione e l’interpretazione dei sogni rappresenta uno dei tanti elementi di questa divergenza.

Nella sua teoria il significato e l’interpretazione dei sogni andrebbe letto non tanto come frutto dell’inconscio individuale e di una spinta pulsionale relativa alla sessualità infantile, ma come manifestazione dell’inconscio collettivo, riconoscibile attraverso simboli e archetipi. 

“[…] Sono quindi giunto alla persuasione che la concezione freudiana, secondo la quale i sogni avrebbero una funziona essenzialmente volta ad appagare i desideri e a conservare il sonno, è troppo angusta, anche se l’idea fondamentale quella di funzione biologica compensatrice, è sicuramente esatta. ….I sogni si comportano in maniera da compensare la situazione cosciente di volta in volta presente […]” tratto da: Jung, Opere, vol. VIII, Considerazioni generali sulla psicologia del sogno, p.270.

Il linguaggio dei sogni: un insieme di significati

Cosa significano i sogni che facciamo? Abbiamo visto come i sogni hanno un significato inconscio, e che per interpretarli bisogna quindi conoscerne il linguaggio

Partendo dalle idee freudiane, lo psichiatra Matte Blanco approfondì un aspetto molto interessante del linguaggio dei sogni: l’inconscio come classe aperta.  Nei sogni abbiamo a che fare con un linguaggio fatto di simboli onirici  e nell’interpretazione dei sogni la parte è trattata come avente le potenzialità del tutto

Come comprendere i simboli dei sogni e il loro significato? Ogni volta che l’inconscio si trova di fronte a un oggetto totale o parziale, lo tratta come una classe di oggetti.

Vediamo come interpretare un sogno prendendo l’esempio di un seno. Ogni volta che ci troviamo di fronte a qualsiasi oggetto che assomiglia in qualche modo ad un seno, rispetto al suo aspetto formale o a quello funzionale, esso può arrivare a rappresentare il seno per l’inconscio. Un seno può essere:

  • qualsiasi oggetto rotondo soffice o caldo;
  • qualsiasi oggetto che può nutrire fisicamente ma anche psicologicamente;
  • può rappresentare anche tutte queste cose insieme.

Per l’inconscio, quindi, un seno è una classe aperta che può contenere un numero infinito di possibilità.

simbolo dei sogni
Pixel2013 – Pixabay

Qual è la funzione dei sogni nella teoria psicoanalitica?

Le immagini del sogno sono un tentativo di raffigurabilità, talvolta di una situazione traumatica altrimenti non rappresentabile. Attraverso la simbolizzazione, il sogno rende pensabili e rappresentabili esperienze che il paziente non ha potuto né verbalizzare né pensare. 

‍Il sogno è un’intima creazione del paziente, e in certi casi può rappresentare la migliore finestra che abbiamo a disposizione sul suo mondo interiore. L’analista può aiutare questo lavoro prendendo spunto dalle immagini oniriche del paziente, per poi offrirgli ipotesi interpretative di spiegazione dei sogni, rafforzando e irrobustendo il livello di raffigurabilità messo in atto dalle immagini del sogno. 

Non sono tanto le immagini del sogno ad essere oggetto di analisi, quanto la narrazione che ne fa il sognatore nella sua descrizione dei sogni.

Capire i sogni: il tempo del sogno

Nello studio dei sogni, una delle leggi dell’inconscio da conoscere è “l’assenza di tempo”. Così un adulto può scoprirsi bambino, annullando il riferimento al tempo reale. Un esempio clinico molto interessante riguarda i sogni di 195 sopravvissuti all’oppressione nazista che lo studioso Klaus Fink ha esaminato in 25 anni dalla persecuzione. Il tratto comune di queste persone era:

  • gravi disturbi del sonno;
  • sogni angoscianti e terrificanti che riproponevano, azzerando il tempo trascorso, contenuti legati a profonde esperienze di vergogna, atroci sensi di colpa, timore reverenziale dell’autorità, tane, covi, nascondigli.

La storia di queste persone era stata talmente devastata da eventi traumatici che la percezione del tempo si era deformata: gli eventi sembravano essere vissuti il giorno prima, come se fossero accaduti nel tempo presente. Lo stato immutato di terrore di queste vittime può essere interpretato solo se consideriamo le leggi dell’inconscio, in questo caso quella dell’atemporalità, più possente e robusta della realtà esterna e del passare del tempo.

La rivoluzione di Freud

La grande rivoluzione freudiana nell’interpretazione dei sogni è stata in primo luogo quella di sostenere che il nostro apparato psichico funziona senza un riferimento anatomico

L’altro grande aspetto rivoluzionario riguarda il versante interpretativo: la possibilità, all’interno della coppia formata da paziente e psicologo o psicoterapeuta, che il sogno, da esclusivo prodotto del paziente, diventi oggetto di comunicazione e si trasformi da significato oscuro a senso maggiormente intelligibile.

Freud si pose domande rivoluzionarie:

  • che tipo di relazione c’è tra inconscio e coscienza?
  • in che modo l’analista, attraverso il processo interpretativo, arriva ad esplorare il nostro inconscio?
  • in che modo il professionista riesce, attraverso l’osservazione esplicativa, a comunicare il modo in cui pensieri, sentimenti, comportamenti del paziente si collega al loro significato o origine inconscia?

Le intuizioni di Freud hanno cambiato per sempre il modo di concepire la mente umana e di fare terapia, e anche se la psicoanalisi e la psicoterapia psicodinamica si sono evolute molto da allora, il suo contributo resta un punto di riferimento innegabile. 

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Libri sull'interpretazione dei sogni

Per concludere segnaliamo alcuni libri di approfondimento sull'interpretazione dei sogni  e il suo significato psicologico:

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