Crescita personale

Comfort zone e cambiamento

La psicologia comportamentale definisce la comfort zone come “La condizione mentale in cui la persona agisce in uno stato di assenza di ansietà, con un livello di prestazioni costante e senza percepire un senso di rischio”. Tutti abbiamo le nostre comfort zone: talvolta può essere importante anche riuscire a uscirne: vediamo perché.

Tutto ciò che fa parte della nostra comfort zone ci fa sentire a nostro agio e al sicuro. È bene averne una, anzi tante. Quando evitiamo situazioni nuove ci sentiamo sollevati dal peso dell’ansia e della paura, mentre quando ci esponiamo oltre la nostra comfort zone percepiamo uno stato di ansia e un alto livello di rischio.  Ma allora perché è importante saperne uscire ogni tanto?

Restare o uscire?

Rimanere ancorati nella nostra zona di comfort per molto tempo può ingabbiarci in una vita prevedibile, facilmente gestibile e controllabile. A volte, la nostra comfort zone può diventare una prigione perché limita:

  • le possibilità di crescita;
  • le evoluzioni personali;
  • le occasioni di cambiamento;

Imparare ad uscire dalla nostra comfort zone ci dà invece l’opportunità di crescere e imparare, perché ci permette di:

  • sperimentarci in altri luoghi o situazioni;
  • conoscere meglio noi stessi, le nostre reazioni e le nostre emozioni;
  • scoprire nuove parti di noi e nuove possibilità di essere e agire;
  • individuare le nostre risorse;
  • apprendere il nuovo, cambiare ed evolvere;
  • credere di più in noi stessi e nelle nostre capacità, accrescendo l’autostima.

Questo processo non è sempre facile e immediato poiché richiede rischio e coraggio: Osare ci espone alle cadute e alle sconfitte, ma in alcuni casi può valerne davvero la pena.

Nick Fewings - Unsplash

La crescita personale è anche cambiamento

La crescita personale, il successo in qualcosa, una vita migliore che si desiderano e si cercano, non si trovano nella zona di comfort, ma fuori e per raggiungerli bisogna andare oltre: bisogna osare, rischiare e agire. Non esiste infatti crescita personale senza un cambiamento consapevole. Il cambiamento è un atto di coraggio, ma una volta raggiunta la consapevolezza di noi stessi siamo pronti a cambiare e quindi ad agire.

Un passo dopo l’altro

Per uscire dalla comfort zone senza provare stress è necessario procedere a piccoli passi: l’obiettivo non è abbattere drasticamente la comfort zone, ma allargarla gradualmente per aumentare il nostro stato di benessere.

Tutti vogliamo cambiare qualcosa, ma non sempre abbiamo il coraggio di farlo realmente. Eppure, tutte le volte che abbiamo superato il confine della comfort zone, ci siamo sentiti soddisfatti, pieni di energia e di vita. Da dove iniziare? Uscire dalla comfort zone può voler dire:

  • interrompere un rapporto d’amore che non va;
  • cambiare il lavoro che non ci piace;
  • frequentare nuovi amici;

Un rapporto d’amore, il lavoro, la solitudine rappresentano alcune comfort zone perché queste condizioni, pur procurandoci disagio e malessere, ci "confortano" con la prevedibilità.

Ravi Roshan - Unsplash

Cambiare la routine

La prevedibilità delle cose ci permette di gestire e controllare la nostra vita e le nostre emozioni. Evitando di esporci a quello che è nuovo e sconosciuto, riduciamo nel breve termine anche ansie e paure. Cosa possiamo fare in concreto per abbandonare tutto quello che apparentemente è confortevole per noi? Fare ogni giorno qualcosa di “scomodo”, di diverso dalla propria routine, accogliendo e facendo spazio anche alle emozioni più spiacevoli, è un ottimo punto di partenza.

“La tua vita inizia dove finisce la tua zona di comfort.”
Neale Donald Walsch


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