Il carattere è considerato una struttura fissa, una modalità ripetitiva e rigida di comportamento in relazione all’ambiente circostante. Il compito dello psicoterapeuta è quello di accompagnare la persona verso un riconoscimento della propria specificità caratteriale, con l’obiettivo di distanziarsi dagli automatismi che possono limitare la possibilità di dare nuova forma e qualità alle relazioni e alla propria esistenza. La tecnica dell’Enneagramma può essere uno strumento utile in questo percorso.
Diventare consapevoli
La parola carattere deriva dal greco charakter e significa “scolpire”. Si riferisce a tutto ciò che rimane costante nell’individuo: condizionamenti e copioni comportamentali, emotivi e cognitivi che si “scolpiscono” con il passare del tempo fino a trasformarsi in automatismi e modi di agire non consapevoli.
Nel percorso di conoscenza di sé, concretizzabile attraverso una psicoterapia, diventa importante diventare consapevoli dell’insieme di tratti divenuti automatici, cercando di comprenderne la fonte:
- se hanno origine da un’identificazione con una caratteristica presente in ambito familiare in uno dei due genitori;
- oppure se sono il risultato di un desiderio di differenziarsi dalla storia e dal “mandato familiare”.

L’Enneagramma
Come spiega lo psicoterapeuta Paolo Quattrini nel libro Per una psicologia del carattere, l’Enneagramma offre la possibilità di osservare i fenomeni psichici da una prospettiva fenomenologico-esistenziale, privilegiando una conoscenza narrativo-metaforica piuttosto che oggettiva e assoluta. Recenti analisi fattoriali hanno evidenziato che le sottoscale dell'Enneagramma risultano coerenti con la teoria di riferimento e presentano relazioni attese con altri costrutti di personalità, come il modello dei Big Five (Hook et al., 2021). L’Enneagramma, quindi, può diventare una “chiave”, un “filo di Arianna nel labirinto del carattere e della nevrosi”, che guida il terapeuta nell’ascolto della persona, aiutandola a comprendere quali bisogni porta con sé e in quale parte del labirinto esistenziale si trova.
I caratteri e l’Enneagramma
Secondo Claudio Naranjo, esistono nove caratteri fondamentali da considerare come un insieme organizzato di strutture caratteriali tra le quali si instaurano rapporti specifici, di contrasti, polarità o relazioni di vicinanza, a causa della possibile somiglianza o, al contrario, della mancanza di corrispondenza.
Queste relazioni sono rappresentate dall’Enneagramma, un’antica struttura geometrica la cui applicazione in ambito psicologico si deve al filosofo Gurdjieff e ai suoi allievi, tra cui Ichazo e Naranjo. L’Enneagramma delinea nove caratteri fondamentali, noti come “Enneatipi”, che presentano sia caratteristiche peculiari sia specifiche relazioni tra di loro. Tuttavia, le evidenze sull’affidabilità e validità dell'Enneagramma risultano miste: alcuni studi mostrano solo un allineamento parziale con la teoria originale (Hook et al., 2021).

Lo strumento terapeutico
Al vertice della sua struttura, rappresentata con una stella a nove punte, si trova il carattere 9. Gli altri numeri seguono in senso orario a partire dal numero 1 che identifica il carattere 1. In base alla teoria del carattere descritta dall’Enneagramma, esistono nove potenziali passioni dominanti che sono associate rispettivamente a una peculiare distorsione cognitiva. In ogni individuo, di conseguenza, prevarrà una sola passione a cui sarà associata una specifica razionalizzazione.
Il compito dello psicoterapeuta che utilizza l’Enneagramma, quindi, è quello di:
- aiutare la persona a riconoscere la propria “nevrosi”;
- favorire la consapevolezza della passione dominante tipica della sua struttura caratteriale;
- accompagnare la trasformazione di questa struttura in una virtù correttiva specifica.

L’Enneagramma e la psicoterapia
Il lavoro di psicoterapia, incentrato sulla comprensione del carattere attraverso la conoscenza e l’utilizzo dell’Enneagramma, è finalizzato a:
- acquisire nuove modalità di relazionarsi a sé stessi e agli altri;
- non prevede un cambiamento della struttura caratteriale acquisita;
- mira a raggiungere l’acquisizione di una nuova possibilità creativa per uscire dalla stretta del carattere stesso.
Questo lavoro rappresenta il punto di partenza per una conoscenza di sé più efficace, attraverso la comprensione profonda del proprio carattere che, come afferma Claudio Naranjo, è definito lo scheletro della nevrosi. L’Enneagramma diventa, quindi, un importante strumento di cui può servirsi lo psicoterapeuta, di qualsiasi orientamento, per avere una cornice di riferimento che dia ordine e concretezza al suo lavoro.
L’obiettivo dello psicoterapeuta è quello di accompagnare la persona fino al metaforico raggiungimento del “decimo punto” dell’Enneagramma, il centro del cerchio secondo la tradizione Sufi, dove le nove funzioni si alternano in figura e sfondo seguendo la naturale “saggezza” e le necessità dell’organismo.
Guida ai 9 enneatipi: caratteristiche, risorse e modalità relazionali secondo l'enneagramma
Per orientarsi tra le diverse tipologie di personalità individuate dall’Enneagramma, può essere utile una panoramica sintetica dei nove enneatipi. Ognuno di essi presenta tratti distintivi, risorse interiori e modalità relazionali che si manifestano nella vita quotidiana e nel percorso terapeutico.
Enneatipo 1 – Il Riformatore
- Caratteristiche principali: ricerca costante della perfezione, senso critico sviluppato, tendenza al controllo e all’autodisciplina.
- Risorse interiori: integrità, affidabilità, desiderio di migliorare sé stessi e il mondo.
- Modalità relazionali: spesso assumono il ruolo di guida o modello, ma possono risultare rigidi o giudicanti.
- Esempio pratico: in ambito lavorativo, il tipo 1 si distingue per l’attenzione ai dettagli e la puntualità, ma può faticare a delegare.
- Strategie utili: lavorare sull’accettazione dell’imperfezione e sulla flessibilità, valorizzando la capacità di perdonarsi.
Enneatipo 2 – Il Donatore
- Caratteristiche principali: bisogno di essere utile, attenzione ai bisogni altrui, ricerca di approvazione.
- Risorse interiori: empatia, generosità, capacità di supportare gli altri.
- Modalità relazionali: tendenza a mettere in secondo piano i propri bisogni, rischiando di sentirsi trascurati.
- Esempio pratico: in famiglia, si offre spontaneamente per aiutare, ma può aspettarsi riconoscenza implicita.
- Strategie utili: imparare a riconoscere e comunicare i propri bisogni, coltivando l’autonomia emotiva.
Enneatipo 3 – Il Realizzatore
- Caratteristiche principali: orientamento al successo, desiderio di riconoscimento, efficienza.
- Risorse interiori: determinazione, capacità organizzativa, motivazione.
- Modalità relazionali: possono essere carismatici e stimolanti, ma rischiano di trascurare la sfera emotiva.
- Esempio pratico: in un team, si propone come leader, ma può temere il fallimento o la perdita di immagine.
- Strategie utili: lavorare sull’autenticità e sull’accettazione di sé al di là dei risultati.
Enneatipo 4 – Il Romantico
- Caratteristiche principali: profondità emotiva, sensibilità, ricerca di unicità.
- Risorse interiori: creatività, capacità di introspezione, empatia verso la sofferenza altrui.
- Modalità relazionali: possono vivere intensamente le relazioni, ma rischiano di sentirsi incompresi o diversi.
- Esempio pratico: in situazioni di gruppo, può isolarsi se percepisce di non essere valorizzato.
- Strategie utili: favorire l’equilibrio emotivo e la valorizzazione delle proprie risorse senza confronti costanti.
Enneatipo 5 – L’Osservatore
- Caratteristiche principali: bisogno di conoscenza, riservatezza, tendenza all’analisi.
- Risorse interiori: capacità di osservazione, autonomia, pensiero critico.
- Modalità relazionali: preferiscono relazioni selettive e possono apparire distaccati.
- Esempio pratico: in ambito lavorativo, eccelle nella ricerca e nell’approfondimento, ma può evitare il confronto diretto.
- Strategie utili: allenare la condivisione emotiva e la partecipazione attiva nelle relazioni.
Enneatipo 6 – Il Leale
- Caratteristiche principali: manifesta un forte bisogno di sicurezza, attenzione ai rischi e una profonda lealtà verso il gruppo.
- Risorse interiori: affidabilità, spirito di squadra e capacità di prevenzione sono qualità che gli permettono di offrire stabilità e sostegno agli altri.
- Modalità relazionali: possono essere protettivi, ma anche diffidenti o ansiosi, poiché la ricerca di sicurezza li porta spesso a valutare attentamente le intenzioni altrui.
- Esempio pratico: in situazioni nuove, cerca rassicurazioni e tende a consultare figure di riferimento per sentirsi più sicuro.
- Strategie utili: sviluppare fiducia nelle proprie risorse e tolleranza all’incertezza rappresenta un passo fondamentale per il benessere e la crescita personale di questo enneatipo.
Enneatipo 7 – L’Entusiasta
- Caratteristiche principali: ottimismo, curiosità, ricerca di nuove esperienze.
- Risorse interiori: creatività, capacità di vedere opportunità, energia.
- Modalità relazionali: portano entusiasmo nei gruppi, ma possono evitare il confronto con la sofferenza.
- Esempio pratico: propone sempre nuove attività, ma può faticare a portare a termine i progetti.
- Strategie utili: lavorare sulla capacità di restare nel presente e affrontare anche le emozioni difficili.
Enneatipo 8 – Il Leader
- Caratteristiche principali: forza, assertività, desiderio di controllo.
- Risorse interiori: coraggio, determinazione, capacità di proteggere i più deboli.
- Modalità relazionali: possono essere punti di riferimento, ma rischiano di risultare dominanti o poco sensibili.
- Esempio pratico: in situazioni di conflitto, prende posizione e difende il proprio punto di vista.
- Strategie utili: coltivare l’ascolto e la vulnerabilità, riconoscendo il valore della collaborazione.
Enneatipo 9 – Il Pacificatore
- Caratteristiche principali: ricerca di armonia, adattabilità, tendenza a evitare i conflitti.
- Risorse interiori: capacità di mediazione, pazienza, empatia.
- Modalità relazionali: favoriscono la coesione, ma possono trascurare i propri bisogni.
- Esempio pratico: in famiglia, cerca di mantenere la pace, anche a costo di non esprimere la propria opinione.
- Strategie utili: lavorare sull’autoaffermazione e sulla capacità di prendere decisioni autonome.
Questa panoramica può aiutare a riconoscere i tratti di ciascun enneatipo nella quotidianità e a individuare strategie mirate per valorizzare le risorse personali e affrontare i limiti, sia nel percorso di crescita individuale che in ambito terapeutico.
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Comprendere il proprio carattere attraverso strumenti come l’Enneagramma può rappresentare un primo passo per vivere relazioni più autentiche e riscoprire il proprio potenziale. Diversi studi hanno rilevato che l'Enneagramma può essere utile per la crescita personale e spirituale (Hook et al., 2021). Se senti il desiderio di conoscerti meglio, superare automatismi che ti limitano e valorizzare le tue risorse interiori, un percorso psicologico può offrirti il supporto di cui hai bisogno. Su Unobravo potrai trovare professionisti pronti ad accompagnarti, con empatia e competenza, verso una maggiore consapevolezza di te stesso. Fai il primo passo verso il cambiamento: inizia il questionario per trovare il tuo psicologo online.





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