Cerchi supporto psicologico?
Trova il tuo psicologo
Valutato Eccellente su Trustpilot
Blog
/
Mente e media
5
minuti di lettura

Una poltrona per due e "comfort watching": perché riguardare film che conosciamo ci fa stare bene?

Una poltrona per due e "comfort watching": perché riguardare film che conosciamo ci fa stare bene?
Marcello Delmondo
Psicoterapeuta ad orientamento Psicoanalitico
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Ultimo aggiornamento il
22.12.2025
Una poltrona per due e "comfort watching": perché riguardare film che conosciamo ci fa stare bene?
Iscriviti alla newsletter
Se ti è piaciuto, condividilo

Hai bisogno d'aiuto in un momento difficile?

Unobravo è la piattaforma di psicologia online leader in Italia. Compila il questionario per trovare lo psicologo più adatto alle tue esigenze.

Trova il tuo psicologo
  • 100% online, flessibile e sicuro
  • Incontro conoscitivo gratuito
  • Già scelto da oltre 500.000 pazienti
9.500+ psicologi sulla piattaforma

Mancano pochi giorni a Natale e ci siamo! Siamo pronti a vedere il programma in TV interrotto da uno spot relativo alla programmazione della vigilia. Puntuale come ogni anno, sempre attuale come uno di quei vestiti che emerge dall’armadio impeccabile e di moda nonostante il tempo che passa, la prima serata del 24 dicembre su Italia 1 sarà monopolizzata da… “Una poltrona per due”. 

Uno dei titoli cult del periodo natalizio da “sgranocchiare” tra una portata e l’altra del cenone o in attesa dei regali da scartare. 

Pur non nascendo come film natalizio (la scommessa dei Fratelli Duke porta all’inversione delle vite di Winthorpe, broker di successo, e Valentine, truffatore che vive di espedienti, portando alla nascita di un’amicizia e…), la pellicola vede alcune scene girate tra Natale e Capodanno, ma è stata la programmazione ripetuta e fissa la sera della vigilia a renderla una sorta di favola natalizia, tradizione nella tradizione. 

Perché rivedere film conosciuti crea un effetto di comfort e ci fa stare bene? Volete scoprirlo? Buona visione…pardon, buona lettura!

Che cos’è un comfort film?

Trame semplici, prevedibili, spesso con elementi romantici, colonne sonore riconoscibili e rassicuranti, sono solo alcuni degli ingredienti di queste pellicole. Elementi capaci di generare stabilità emotiva, sollievo, ma anche nostalgia, familiarità, distrazione, ricordi e regressione simbolica (Kaur, 2021).

Un frame da "Mamma ho perso l'aereo" (1991)

Che cos’è la nostalgia?

La nostalgia può essere definita come ritorno emotivo verso un tempo passato. Si configura come adattiva nel caso fornisca supporto emotivo e continuità del sé. In alcuni casi produce al contrario idealizzazione del passato e ruminazione mentale, assumendo aspetti disadattivi. 

I comfort film favorirebbero una sorta di regressione, riportando la mente e i ricordi a un tempo passato. In fondo il periodo natalizio con i doni, i giocattoli, le luci, i ritrovi in famiglia può favorire la tendenza a ritornare per qualche ora nel mondo dell’infanzia (regressione simbolica), fatto di gioco, dolciumi, fantasia, lontano dallo stress e dalle responsabilità della vita adulta.

Tradizioni e riti: quali significati psicologici?

Dal panettone al brindisi, dal cenone al vischio, dall’albero ai doni, le festività natalizie sono ricche di riti e tradizioni. Elementi ricorrenti e ricchi di simboli ci aiutano ad avere punti di riferimento, ci tranquillizzano rendendo la realtà più facilmente leggibile. 

Forse non è un caso che riti e tradizioni colorino un periodo di transizione come quello di fine anno nel pieno dell’inverno. La fine e l’inizio, il buio e la luce, la vita e la morte. Qualcosa di arcaico e ancestrale si agita nella parte finale di Dicembre. 

Riti e tradizioni rendono angosce profonde affrontabili e trasformabili in festeggiamento. Guardare film conosciuti e confortevoli si inserisce in questa dimensione di tradizione e rituale. Sapere come va a finire, sapere che c’è un lieto fine può generare stabilità emotiva e sicurezza. 

A Natale siamo tutti più buoni? La gestione dello stress

Siamo abituati a pensare al periodo natalizio come sinonimo di buoni propositi, serenità e armonia familiare. Sempre più spesso tuttavia emergono vissuti di disagio e stress rispetto alle sfrenate corse al regalo, ai pranzi eterni con parenti e persone con cui non si condividono particolari legami, alle aspettative sociali su cose da fare, regalare, indossare.

A Natale siamo tutti più buoni? Un frame dal film "Il Grinch" (2000)

A Natale non saremo forse tutti più buoni, ma rischiamo di essere tutti più stressati.

Ecco allora che rivedere film noti può diventare una strategia di coping (termine tecnico dall'inglese to cope, affrontare), per fronteggiare lo stress derivante dalle festività. I comfort film possono essere utili per staccare la mente creando distrazioni positive. 

Film cult come archivi emotivi collettivi

Simboli generazionali, riti collettivi, i comfort film creano una memoria condivisa in cui riusciamo a riconoscerci.

In tempi di grande confusione, di gassosità identitaria e di decostruzione totale delle narrazioni (religioni, ideologie), ci aggrappiamo a qualcosa di semplice e massificante vista la diffusione tramite i media.

Il riconoscimento in qualcosa di noto e comune crea ricordi condivisi e ancora una volta rassicuranti, strumenti di reciproco riconoscimento. Inoltre spesso vengono guardati in coppia, in famiglia, in gruppo con gli amici favorendo condivisione.

Alcuni consigli dalla regia

Rassicurazione, scarico dello stress, riconoscimento, memoria, condivisione, nostalgia e regressione simbolica all’infanzia sono il segreto del successo dei comfort film.

Babbo Natale in un frame de "Miracolo nella 34ª strada" (1994)

A voi non resta che preparare i pop corn, a noi non resta che consigliare alcune pellicole.

Classici

  • Una poltrona per due (1983)
  • Mamma ho perso l’aereo (1990)
  • Mamma ho perso l’aereo 2 (1992)
  • Il Grinch (2000)
  • Miracolo nella 34ª strada (1947 / 1994)
  • La vita è meravigliosa (1946)
  • A Christmas Carol (varie versioni)
  • The Family Man (2000)

Da atmosfera natalizia

  • Love Actually (2003)
  • The Holiday (2006)
  • Serendipity (2001)
  • Elf (2003)
  • Klaus (2019)
  • Polar Express (2004)
  • Jingle All the Way (1996)

Nostalgia per l’infanzia

  • Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato (1971)
  • Hook – Capitan Uncino (1991)
  • Paddington (2014)
  • Paddington 2 (2017)
  • Il piccolo Lord (1980)
  • Anastasia (1997)

Da divano 

  • Harry Potter (saga completa)
  • Il signore degli anelli (maratona tradizionale)
  • Pretty Woman (1990)
  • Notting Hill (1999)
  • Forrest Gump (1994)

Romantici

  • Last Christmas (2019)
  • While You Were Sleeping (1995)
  • The Shop Around the Corner (1940)
  • Let It Snow (2019)

Buone feste e... buona visione!

Come possiamo aiutarti?

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot
Vorrei...
Iniziare un percorsoEsplorare la terapia online
Leggere di più sul tema
  • Kaur, S. "THE COMFORT WATCH: PSYCHOLOGY AND MEDIA THEORY PERSPECTIVES ON NOSTALGIA AND FILM" (2021). Scripps Senior Theses. 1700.  https://scholarship.claremont.edu/scripps_theses/1700
  • Home
    /
  • Blog
    /
  • Mente e media
    /
  • Una poltrona per due e "comfort watching": perché riguardare film che conosciamo ci fa stare bene?

Collaboratori

Marcello Delmondo
Professionista selezionato dal nostro team clinico
Psicoterapeuta ad orientamento Psicoanalitico
Professionista selezionato dal nostro team clinico
Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale

Condividi

Se ti è piaciuto, condividilo
Iscriviti alla newsletter
Heading
Trova il tuo psicologo

Inizia il questionario
Valutato Eccellente su Trustpilot

1
Questionario di 3 min
2
Trova uno psicologo in linea con te
3
Primo colloquio gratuito
Inizia il questionario
Valutato Eccellente su Trustpilot

Un momento per fermarsi

Hai mai pensato di fare terapia?

Capita di pensarci e poi rimandare, magari per uno di questi motivi. Tocca quello che senti più tuo, proviamo a risponderti.

Farcela può voler dire anche chiedere un confronto

Parlarne con qualcuno non toglie valore alle risorse che già hai. Un percorso psicologico è semplicemente un'altra cosa: è uno spazio con un metodo e degli obiettivi condivisi, dove c'è posto anche per ciò che si fatica a dire altrove. Può aiutarti a osservare da un'altra prospettiva quello che vivi, con i tuoi tempi.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

A volte il giudizio degli altri diventa anche il nostro

Chiedere un confronto psicologico può essere ancora accompagnato, in alcuni contesti, da stereotipi e giudizi. È una scelta, e scegliere è già un primo passo. Nella stanza, qualunque forma abbia, non servono preparazione né risposte giuste: lo psicologo è lì per accompagnare il colloquio, non per giudicarti, e quello che condividi è tutelato dal segreto professionale.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

È vero che ha un costo, ma può essere anche un investimento su di sé

Un percorso psicologico è un impegno anche economico, e chiedersi se sia sostenibile è legittimo. Può essere anche un investimento sul proprio benessere psicologico e relazionale. Su Unobravo una seduta individuale online costa 49 euro: il prezzo è reso possibile anche dai minori costi organizzativi della modalità online, non da un diverso standard della prestazione. Inoltre, essendo una prestazione sanitaria, la spesa è detraibile dalle tasse e il primo colloquio conoscitivo è gratuito.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

La frequenza si concorda in base alle esigenze del percorso

Una seduta dura circa 50 minuti. La frequenza non è uguale per tutti: si concorda con il proprio psicologo in base alle esigenze del percorso e della sua sostenibilità nel tempo. È però importante mantenere una certa regolarità: intervalli molto lunghi tra le sedute possono rendere più difficile dare continuità al lavoro terapeutico.

Il questionario è riservato e richiede pochi minuti. Al termine, potrai scegliere tra tre psicologi suggeriti e il primo colloquio è gratuito.

Altri dubbi comuni li trovi nelle domande frequenti.

No items found.

Come possiamo aiutarti?

Trovare supporto per la tua salute mentale dovrebbe essere semplice

Valutato Eccellente su Trustpilot

Come possiamo aiutarti?

Iniziare un percorsoEsplorare la terapia online
Leggere di più sul tema