Terapia online

La terapia online e l'alleanza terapeutica che funziona

Con l’avanzare del progresso tecnologico sono aumentate e migliorate le modalità in cui possono essere offerti i servizi sanitari online.‍ La relazione online tra psicologo e cliente “può funzionare”?



Oggi i termini “e-therapy” oppure “e-health” sono usati per fare riferimento ai servizi di assistenza sanitaria offerti tramite video-chiamate, e-mail, piattaforme o siti sui quali intraprendere percorsi di auto aiuto, consultare materiale psico-educativo e informativo. Una domande che sorge spontanea è: ”funzionerà?” Per rispondere, introduciamo il concetto di alleanza terapeutica.


Cos'è l'Alleanza terapeutica?

L’Alleanza terapeutica è la relazione che si instaura tra cliente e psicoterapeuta, in assenza della quale diventa molto più difficile raggiungere gli obiettivi che si sono condivisi.


Gli ingredienti di questa relazione sono:

- legame affettivo caratterizzato da fiducia, rispetto e collaborazione;

- l’esplicita condivisione di obiettivi da parte di entrambi;

- la chiara definizione di compiti reciproci all’inizio del trattamento.



L'Alleanza terapeutica nella terapia online

Gli elementi che caratterizzano la relazione terapeutica tradizionale (empatia, supporto, volontà ad aprirsi) sono gli stessi che permettono una relazione autentica online. Gli studi effettuati per verificare la qualità dell’alleanza terapeutica negli interventi online confermano che esiste una relazione tra l'alleanza terapeutica e il risultato della terapia. Rispetto alla terapia faccia a faccia, inoltre, la terapia online risulta ugualmente efficace nello sviluppo dell'alleanza terapeutica.

Chris Liverani - Unsplash


Chi può beneficiare della terapia online?

Molti di questi studi si sono concentrati su gruppi di persone che soffrivano di ansia, depressione o disturbo post-traumatico da stress ma sappiamo che le persone che possono beneficiare della terapia on-line sono molte di più! Tanti riferiscono che si sentono più liberi di parlare usando un mezzo tecnologico. Una possibile spiegazione è il ben noto "effetto schermo" che ci porta a esprimerci più liberamente sui social network e sui blog, rispetto alle interazioni di persona. Lo stesso vale anche per la terapia online!


Inoltre c'è chi, pur necessitando aiuto, non può accedere ad una terapia face-to-face e trova enorme beneficio nella terapia online. Oltre che per le persone che vivono all'estero, la terapia online si è dimostrata essere una soluzione vantaggiosa per chi ha difficoltà a rivolgersi ai servizi di psicologia tradizionali. Tra i principali motivi ricordiamo:

  • persone con mobilità limitata;
  • persone con restrizioni temporali di vario genere;
  • persone che vivono in luoghi difficilmente raggiungibili o in cui vi è una ristretta scelta di servizi;
  • chi per lavoro ha una limitata disponibilità oraria o è costretto a viaggiare spesso.
Dollar Gill - Unsplash


C’è inoltre chi ha paura di essere stigmatizzato per rivolgersi a determinati servizi e che potrebbe superare la vergogna nel chiedere un consulto online. Ne sono un esempio gli adolescenti che si isolano e non vogliono più andare a scuola, per i quali molto spesso viene richiesto l'intervento di uno psicologo domiciliare. Viste alcune importanti barriere che il servizio online riesce ad abbattere, perché non provare?


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