Smettere con la cannabis in momenti in cui si costruisce la propria identità: come orientarsi?

Ho la mia prima casa, ma senza fumare mi sento perso
Ho paura di smettere e non riconoscermi più

Ci sono momenti della vita adulta in cui tutto sembra muoversi allo stesso tempo: un lavoro nuovo, la prima casa, l'indipendenza dalla famiglia d'origine.

In queste fasi la cannabis può essersi intrecciata così a fondo con il tuo modo di gestire l'incertezza da sembrare parte di te, non solo un'abitudine.

È così che, pensando di smettere, può affacciarsi una domanda che senti dentro: chi sono io senza tutto questo?

Se ti riconosci in questa domanda, sappi che è legittima e non un segno di debolezza. Riflette il fatto che la tua identità adulta è ancora in costruzione.

Molto spesso la sostanza può diventare un modo per affrontare ansia, noia o dubbi sul futuro, più che un piacere occasionale. Ed è proprio per questo che smettere può sembrare togliere un appoggio nel momento in cui cerchi un equilibrio.

Le radici del timore

Perché smettere sembra così difficile ora

Fumare è l'unico modo che conosco per rilassarmi
Non so immaginare le mie serate senza

Comprendere perché la cannabis ha finito per occupare uno spazio tanto centrale nella costruzione della tua identità è un percorso che può diventare più chiaro con l'aiuto di uno/a psicologo/a, che può offrirti strumenti per orientarti senza sentirti solo/a.

Proviamo, intanto, a esplorare insieme alcune possibili ragioni che rendono così complesso smettere proprio in questa fase di cambiamento.

La sostanza come strumento per gestire le emozioni

  • Un uso frequente può creare un legame stretto tra la cannabis e la gestione quotidiana di ciò che senti, così smettere sembra togliere all'improvviso uno strumento su cui ti sei appoggiato/a per anni.
  • La tolleranza sviluppata nel tempo può portare a un uso sempre più radicato, che si intreccia con i ritmi della vita adulta come il lavoro, le relazioni e la fatica di certe giornate.
  • Il desiderio di consumare può attivarsi non solo nel momento dell'uso, ma anche pensando alla sostanza o trovandoti nei luoghi e con le persone che associ ad essa.

L'identità ancora in costruzione

  • La ricerca di una stabilità personale in età adulta può portarti a percepire la cannabis come parte integrante del tuo modo di essere, rendendo difficile immaginarti diverso/a senza di essa.
  • I momenti di maggiore autonomia, come scegliere dove vivere o prendere decisioni professionali, possono essere anche quelli in cui il bisogno di staccare si fa più intenso.
  • Iniziare un percorso psicologico mentre stai costruendo una nuova stabilità può sembrare una variabile in più che destabilizza, portandoti a rimandare la richiesta di aiuto proprio quando potrebbe essere più utile.
Prospettiva clinica
Quando si sviluppa una dipendenza, una sostanza o un comportamento inizialmente associati a una sensazione di piacere o sollievo prendono il sopravvento diventando difficili da controllare. Questo meccanismo non è sinonimo di debolezza, ma rimanda a bisogni emotivi, convinzioni profonde ed esperienze passate personali. Riconoscere il problema e chiedere aiuto possono essere passi fondamentali per riprendere in mano il proprio benessere.
Vita quotidiana

Situazioni in cui potresti riconoscerti

Mi dico che alla mia età fumano tutti
Ogni scelta importante mi fa venire voglia di staccare

A volte è più semplice riconoscere una dinamica quando la vediamo raccontata in situazioni concrete. Ecco alcune circostanze in cui potresti ritrovarti.

Quando la cannabis accompagna il nuovo

  • Hai appena iniziato un nuovo lavoro e ti affidi alla cannabis per gestire lo stress da prestazione o il timore del giudizio dei colleghi.
  • Vivi da solo/a per la prima volta e usi la sostanza per riempire il vuoto delle serate o affrontare la solitudine di una routine ancora da costruire.
  • Ti accorgi di non riuscire più a immaginare momenti di relax, socialità o creatività senza il suo supporto.

Quando il tema resta ai margini

  • Rimandi l'idea di chiedere aiuto perché temi che affrontare questo argomento apra anche altre insicurezze legate alla tua vita adulta ancora incerta.
  • Ti ritrovi a giustificare l'uso quotidiano come qualcosa di comune per la tua età, minimizzando quanto sia diventato centrale nelle tue giornate.
  • Senti che ogni volta che devi prendere una decisione importante, come gestire un budget o scegliere una casa, il bisogno di staccare con la sostanza diventa più forte.
Un momento per fermarsi
Ti riconosci in una di queste situazioni?

Un'abitudine o una sostanza hanno preso troppo spazio nella tua vita?

Le dipendenze, con o senza sostanze, sono esperienze complesse, con un significato diverso per ogni persona. Questi articoli possono aiutarti a capire meglio come funzionano, senza giudizio.

Dipendenze: tipologie e differenze
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Uscire da una dipendenza è un percorso possibile

Riconoscere il problema è già un passo importante. Questi articoli possono aiutarti a capire i meccanismi che alimentano la dipendenza e a immaginare un cambiamento.

La dipendenza affettiva: come riconoscerla e superarla
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Craving: significato, cause e ruolo nelle dipendenze
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Se non riesci a interrompere il circolo, potrebbe esserti d'aiuto chiedere supporto

Quando provi a smettere ma ricadi, un percorso può aiutarti a capire cosa nutre la dipendenza e a individuare strategie per affrontarla. Ecco come funziona la terapia.

Come funziona la psicoterapia: guida alla psicoterapia e al suo percorso
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Quando la dipendenza condiziona la tua vita, parliamone

Se senti di aver perso il controllo e desideri ricostruire il tuo benessere, parlarne con uno psicologo può aiutarti. Trova lo psicologo adatto a te: bastano pochi minuti.

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Passi possibili

Come iniziare a orientarti

Da sola ci ho provato, forse è ora di farmi aiutare
Voglio capire chi sono, non solo smettere
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Accogliere il timore di perdere un punto di riferimento

Sentire di lasciare un appoggio è un'esperienza naturale, e costruire una nuova identità richiede tempo. Non è necessario avere subito tutte le risposte su chi vuoi diventare: puoi concederti di procedere un passo alla volta.

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Osservare i momenti in cui il bisogno si fa più forte

Potresti provare a notare in quali situazioni il desiderio di usare la sostanza diventa più intenso. Riconoscere questi momenti può essere un primo passo per iniziare a individuare modalità diverse di affrontare lo stress e l'incertezza.

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Sperimentare piccole alternative concrete

Quando senti l'impulso, puoi provare a dedicare quel tempo a qualcosa che ti fa stare bene, anche solo una passeggiata o una telefonata. Costruire gradualmente nuove fonti di gratificazione può aiutarti a scoprire che puoi stare bene anche con mezzi diversi.

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Rimandare l'impulso di pochi minuti

Il desiderio di consumare tende a presentarsi come un'onda che sale e poi cala. Quando lo senti arrivare, potresti aspettare anche solo dieci minuti prima di decidere: spesso l'intensità diminuisce e ti dà lo spazio per scegliere con più libertà.

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Accogliere i momenti di incertezza

Nel percorso possono esserci giornate più difficili o piccoli passi indietro. Questo non significa che il cambiamento che hai avviato sia fallito: fa parte di un processo che procede con i suoi tempi.

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Valutare un percorso psicologico

Un percorso con uno/a psicologo/a o psicoterapeuta può rappresentare uno spazio prezioso per lavorare non solo sulla sostanza, ma anche sul modo di affrontare la vita adulta in autonomia, aiutandoti a sentirti capito/a e sostenuto/a. Non è necessario aspettare che la situazione diventi molto difficile: iniziare proprio in una fase di cambiamento può essere una risorsa, non un peso in più.

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Verso l'autonomia

Un'occasione per scoprire chi sei

Sto imparando a stare bene con le mie forze
Ho scoperto che posso rilassarmi anche senza

Smettere con la cannabis in questa fase della vita non significa perdere una parte di te, ma iniziare a scoprire chi sei senza dipendere da un supporto esterno.

La costruzione della tua identità adulta e l'allontanamento dalla sostanza possono procedere insieme, rafforzandosi a vicenda invece di ostacolarsi.

È un cammino che richiede pazienza: imparare a gestire l'incertezza con le tue risorse è un processo graduale, non un cambiamento immediato.

Chiedere supporto proprio nei momenti di maggiore cambiamento può essere una risorsa, non un elemento di instabilità in più.

Con il tempo e il giusto accompagnamento, questa fase di transizione può trasformarsi in un'opportunità per costruire un'identità più solida e autentica.

Il passo successivo, se ti senti pronto/a

La terapia psicologica non è solo per chi attraversa un momento di crisi. È uno spazio di ascolto per prenderti cura del tuo benessere mentale.

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Un viaggio verso la pace
Ho avuto un rapporto stupendo con Simona, ci siamo trovati fin da subito ed è iniziato un rapporto durato 6 mesi di terapia, al termine dei quali mi sono trovato in pace con me stesso ed aver ripreso in mano la mia vita.
— Daniele L.
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Auguro a tutti questo percorso
Dopo un anno di psicoterapia con la dottoressa Antonella Maria Rita Martino, sono diventata un'altra persona. Soffrivo d'ansia in modo cronico e invalidante, nemmeno mi rendevo conto di quanto fosse pesante, e ora posso dire che va davvero meglio, l'ansia viene ogni tanto e ho gli strumenti per gestirla e annientarla in poche ore o addirittura minuti, come ormai so gestire meglio ogni crisi che mi possa capitare. Penso che non smetterò mai con le mie sedute perché c'è tanto da imparare, tanto da crescere, per non parlare di quanto si possa definire quest'esperienza una coccola per sé stessi. Grazie Mille Maria Rita per avermi cambiato l'esistenza.
— Francesca Piras
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Professionalità e gentilezza che ti fan tornare a volare
Ottimo servizio che ti consente di parlare con un professionista qualificato direttamente dal salotto di casa. Le sedute anche se non in presenza non sono semplici chiacchierate fine a se stesse, il professionista si connette con te per riuscire a darti un aiuto ad affrontare situazioni che senza nessuno sembrano montagne insormontabili. Consiglio l'utilizzo del servizio, senza vergogna, a tutti coloro che hanno bisogno di aiuto per ritrovare se stessi riscoprendo il proprio valore. Il professionista che mi è sato affidato è molto competente e mi ha aiutata a ritrovare la grinta che la vita mi aveva fatto perdere. Tu vali molto, quando ti serve aiuto affidati alle persone giuste, contatta Unobravo e tornerai a volare !
— Ludovica Pala
Valutazione di 4.7 / 5 | 8.737 recensioni
FAQ

Domande frequenti

La ricerca di una stabilità personale in età adulta può portarti a percepire la cannabis come parte integrante del tuo modo di essere, rendendo difficile immaginarti diverso senza di essa. Un uso frequente può creare un legame stretto tra la cannabis e la gestione quotidiana di ciò che senti, così smettere sembra togliere all'improvviso uno strumento su cui ti sei appoggiato per anni. I momenti di maggiore autonomia, come scegliere dove vivere o prendere decisioni professionali, possono essere anche quelli in cui il bisogno di staccare si fa più intenso.

Sentire di lasciare un appoggio è un'esperienza naturale, e costruire una nuova identità richiede tempo. Non è necessario avere subito tutte le risposte su chi vuoi diventare: puoi concederti di procedere un passo alla volta. Se ti riconosci in questa domanda, sappi che è legittima e non un segno di debolezza, perché riflette il fatto che la tua identità adulta è ancora in costruzione. Molto spesso la sostanza può diventare un modo per affrontare ansia, noia o dubbi sul futuro, più che un piacere occasionale.

Potresti aver appena iniziato un nuovo lavoro e affidarti alla cannabis per gestire lo stress da prestazione o il timore del giudizio dei colleghi, oppure vivere da solo per la prima volta e usare la sostanza per riempire il vuoto delle serate o affrontare la solitudine di una routine ancora da costruire. Ti accorgi di non riuscire più a immaginare momenti di relax, socialità o creatività senza il suo supporto. Spesso si tende a giustificare l'uso quotidiano come qualcosa di comune per la propria età, minimizzando quanto sia diventato centrale nelle giornate.

Il desiderio di consumare tende a presentarsi come un'onda che sale e poi cala. Quando lo senti arrivare, potresti aspettare anche solo dieci minuti prima di decidere: spesso l'intensità diminuisce e ti dà lo spazio per scegliere con più libertà. Puoi provare a notare in quali situazioni il desiderio di usare la sostanza diventa più intenso, così da individuare modalità diverse di affrontare lo stress e l'incertezza. Quando senti l'impulso, puoi dedicare quel tempo a qualcosa che ti fa stare bene, anche solo una passeggiata o una telefonata.

Nel percorso possono esserci giornate più difficili o piccoli passi indietro. Questo non significa che il cambiamento che hai avviato sia fallito: fa parte di un processo che procede con i suoi tempi. È un cammino che richiede pazienza: imparare a gestire l'incertezza con le tue risorse è un processo graduale, non un cambiamento immediato. Con il tempo e il giusto accompagnamento, questa fase di transizione può trasformarsi in un'opportunità per costruire un'identità più solida e autentica.

Non è necessario aspettare che la situazione diventi molto difficile: iniziare proprio in una fase di cambiamento può essere una risorsa, non un peso in più. Un percorso con uno psicologo o psicoterapeuta può rappresentare uno spazio prezioso per lavorare non solo sulla sostanza, ma anche sul modo di affrontare la vita adulta in autonomia, aiutandoti a sentirti capito e sostenuto. Chiedere supporto proprio nei momenti di maggiore cambiamento può essere una risorsa, non un elemento di instabilità in più.

Domande frequenti sulla terapia

Con Unobravo potrai svolgere terapia psicologica individuale o terapia di coppia, a seconda delle tue necessità. Per esempio, la terapia individuale dopo un tradimento può essere utile per migliorare la comunicazione e affrontare le sfide personali che influenzano le dinamiche relazionali. La scelta, dopo un tradimento, della terapia individuale o di coppia dipende dalle esigenze di ciascuna persona.

Un percorso di terapia individuale può offrire uno spazio sicuro per esplorare le proprie emozioni e i propri comportamenti insieme a un professionista della salute mentale.

Anche se non è sempre semplice capire come iniziare un percorso psicologico, con Unobravo non dovrai preoccuparti di come scegliere uno psicologo. Ti basterà compilare il questionario e incontrare nel primo colloquio gratuito lo psicologo che ti è stato assegnato tra gli psicologi Unobravo.
Se sarà il professionista adatto a te, inizierete insieme un percorso creato su misura per te.

Con uno psicologo online Unobravo puoi prenderti cura di te ovunque tu sia. Potrai utilizzare l'app o la Web App per fissare i tuoi appuntamenti, svolgere le sedute, chattare con il tuo psicologo ed effettuare pagamenti sicuri.

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Il prezzo dello psicologo in presenza può variare molto, senza contare il tempo e il costo per raggiungere lo studio del professionista.

Con Unobravo ogni seduta ha un prezzo fisso e accessibile di 49 € e puoi incontrare il tuo psicologo anche in viaggio, in vacanza o in una pausa dal lavoro, senza investire tempo e denaro per gli spostamenti.

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A decidere quanto dura un percorso psicologico sarete tu e il tuo Unobravo: ogni persona è unica, così come lo sarà il viaggio verso il tuo benessere psicologico.

Ogni processo terapeutico è unico e la motivazione o la necessità di iniziare un percorso di terapia varia da persona a persona. È importante ricordare che andare in terapia non solo aiuta ad affrontare le difficoltà e a trattare i disturbi, ma sostiene anche chi desidera intraprendere un percorso di crescita personale e fornisce strumenti e strategie utili per migliorare il benessere quotidiano.

È importante ricordare che fare terapia non è un segno di debolezza ma di cura di sé, quindi non c'è bisogno di aspettare di raggiungere il nostro limite per chiedere aiuto.

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