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Mindfulness: come imparare a vivere nel qui e ora

Mindfulness: come imparare a vivere nel qui e ora
Mindfulness: come imparare a vivere nel qui e oralogo-unobravo
Erika Garbin
Redazione
Psicoterapeuta ad Orientamento Sistemico-Relazionale
Unobravo
Pubblicato il


Dal momento in cui nasciamo, il “qui e ora” è l’unica cosa di cui disponiamo realmente. Possiamo ricavare tanti insegnamenti dal passato, ma non possiamo cambiarlo. Possiamo avere speranza nel futuro ma non possiamo sapere come sarà. L’unica cosa che possiamo vivere davvero è il momento presente!


“Vivi il Presente, senza rimanere imprigionato tra passato e futuro!”

                                                                                                       Orazio, Carpe Diem 


La mente non si ferma mai

La nostra mente, se lasciata a sé stessa, non si ferma mai. Vaga in continuazione tra pensieri, ricordi e progetti sui quali effettivamente non abbiamo più, o non abbiamo ancora, potere e controllo.

Spesso rimuginiamo su ciò che è stato:

  • “se avessi scelto quella facoltà adesso avrei un lavoro!”;
  • “se non avessi fatto quella cosa probabilmente staremmo ancora insieme”.

Altre volte tendiamo a preoccuparci eccessivamente per ciò che sarà e a fare programmi su come dovrà essere il nostro futuro:

  • “entro i 25 anni mi devo laureare!”;
  • “come farò se a 30 anni non avrò ancora una famiglia?”.

Il risultato di questi processi mentali sarà sempre quello di passare la maggior parte del nostro presente a non vivere il momento presente! Mentalmente ed emotivamente saremo sempre altrove, nel passato o nel futuro, in tempi e luoghi ben lontani dal “qui e ora”.

Hadija Saidi - Unsplash


Il “pilota automatico” come ostacolo al “qui ed ora”

La maggior parte di noi vive con il “pilota automatico” inserito: il nostro corpo è presente, fa le cose in modo inconscio, ma la mente è da un’altra parte. Mentre svolgiamo le attività quotidiane raramente la nostra mente è concentrata su ciò che stiamo facendo in quel momento.

  • Ti è mai capitato di ascoltare la radio mentre guidi?
  • Di guardare la TV o il cellulare mentre mangi?
  • Di canticchiare mentre fai la doccia?
  • Di avere la sensazione di non esserti reso conto di aver guidato, mangiato o esserti lavato?

Questi sono esempi di come la nostra mente sia spesso sconnessa dal nostro corpo e da ciò che stiamo realmente facendo. Ciò avviene perché lasciamo in balia del “pilota automatico” le cose che siamo abituati a fare e che quindi non hanno bisogno di particolare attenzione.

Il fatto di essere tanto abituati alle cose quotidiane ce le fa apparire semplici, scontate, quasi delle banalità. Questo può essere un grande ostacolo alla possibilità di essere consapevoli, di vivere e di godere di ciò che stiamo facendo nel momento preciso in cui lo stiamo facendo, nel “qui e ora”.


Imparare a vivere il momento presente si può, attraverso la Mindfulness

La parola Mindfulness significa essere pienamente presenti e consapevoli di quello che sta accadendo in un preciso momento, vivendo nell’istante presente. Questo concetto affonda le sue radici nelle tradizioni contemplative buddhiste; il nome inglese, infatti, deriva dalla parola sati che nella lingua Pali significa “consapevolezza” o “attenzione presente e attiva”.


La Mindfulness è il prestare attenzione, in modo specifico, al momento presente e senza giudizio: sapere dov’è la nostra mente e poter scegliere dove dirigerla ci aiuta a vivere con consapevolezza il “qui e ora”. Essendo una pratica, la Mindfulness ha bisogno di essere coltivata con costanza, tempo e pazienza.

Drew Beamer - Unsplash


Come si pratica la mindfulness

Esistono due modi di praticare la Mindfulness: quello formale e quello informale.

La pratica formale segue un programma definito e consiste nel:

  • ritagliarsi ogni giorno un po’ di tempo da dedicare alla meditazione e al silenzio;
  • prestare attenzione alla respirazione, ai suoni, alle emozioni e ai sensi.


La pratica informale, invece, non segue regole precise e consiste nel:

  • prendere coscienza della vita di ogni giorno;
  • prestare un’attenzione nuova a tutte le attività quotidiane che di solito svolgiamo attivando il “pilota automatico” come guidare, mangiare, camminare.



Esercizio: mindfulness del respiro

Ecco un semplice esercizio di Mindfulness che puoi provare a fare per iniziare a imparare a sintonizzarti sul momento presente. Per praticare la respirazione consapevole, segui questi 3 passi:


1) Trova un posto tranquillo

Scegli un luogo in cui sei sicuro di non essere disturbato per il tempo necessario alla pratica.

2) Trova una posizione comoda

Puoi scegliere se sdraiarti oppure sederti su una sedia, o se stare a terra con le gambe incrociate, la schiena dritta ma non rigida e le mani poggiate sulle gambe.

3) Chiudi gli occhi e presta attenzione al tuo respiro

Prova a sentire il respiro e a seguire le sensazioni che lo accompagnano. Puoi osservare il tuo respiro in varie parti del corpo: le narici, il torace, la pancia. All’inizio ti consiglio di concentrarti sul movimento dell'addome, che si gonfierà ad ogni inspirazione per poi sgonfiarsi ad ogni espirazione: l’effetto sarà particolarmente calmante!

Eli DeFaria - Unsplash


Consigli sul respiro

Abbandona ogni tentativo di controllo

Non tentare di controllare o modificare il tuo respiro, ma cerca semplicemente di sentirlo scorrere attimo dopo attimo, provando a seguirne il flusso;

Sospendi il giudizio

Se la tua mente si allontana dal respiro e inizia a vagare, sappi che è un fenomeno assolutamente normale quindi non giudicarti. Quando te ne accorgi prova a capire dove è andata la tua mente, osserva cosa l’ha distratta e con gentilezza e delicatezza volgi nuovamente la tua attenzione al punto del corpo dove stai osservando il respiro e alle sensazioni che lo accompagnano;

Pratica con costanza

Prendi l’abitudine di sintonizzati sul respiro in vari momenti della tua giornata. Quando si inizia a utilizzare il respiro come strumento d’aiuto per focalizzare l’attenzione al “qui e ora” e alla nostra mente, scopriamo un alleato prezioso al quale ricorrere ogni volta che abbiamo bisogno di ristabilire il nostro equilibrio interiore.

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