Alimentazione

Binge Eating Disorder

“Mangiare, in un determinato periodo di tempo una quantità di cibo significativamente maggiore di quella che la maggior parte degli individui mangerebbe nello stesso tempo in circostanze simili”: il binge eating.


Cos’è il Binge Eating?

Il Binge Eating è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da abbuffate simili a quelle che si presentano nella bulimia, ma a cui non seguono pratiche di eliminazione o compensazione.


Le persone affette da tali difficoltà spesso sono obese o in notevole sovrappeso. Non è facile riconoscere chi soffre di Binge Eating Disorder, in quanto spesso si fa confusione con persone affette da altre patologie, come la bulimia o l’obesità.


Da dove viene il Binge Eating?

Come per altri disturbi alimentari, l'origine del Binge Eating è multifattoriale. In parte è legata a una predisposizione genetica, a cui si sommano un serie di fattori familiari, sociali, personali e ambientali non favorevoli.

Diagnosi di Binge Eating Disorder

Gli aspetti più rilevanti per fare diagnosi di disturbo da Binge Eating sono:

  • episodi ricorrenti di abbuffata: si mangia una grande quantità di cibo in un arco di tempo molto ristretto
  • sensazione di perdere il controllo durante l’episodio stesso: non si riesce a smettere di mangiare o a controllare cosa e/o quanto si stia mangiando
Nikola Topić - Unsplash


Ci sono poi altri aspetti associati:

  • Mangiare molto rapidamente
  • Mangiare molto, nonostante non si percepisca senso di fame
  • Mangiare fino a sentirsi sgradevolmente pieni
  • Mangiare da soli o di nascosto dagli altri per senso di vergogna o d’imbarazzo causato dall’abbondante quantità di cibo che si sta mangiando
  • Provare disagio o addirittura disgusto verso sé stessi, e un forte senso di colpa per l’abbuffata

L’abbuffata si verifica in media almeno una volta a settimana per tre mesi e non è seguita da condotte di compensazione come nel caso della bulimia nervosa.


Comportamenti ed emozioni

I comportamenti caratteristici di una persona con Binge Eating sono molto simili a quelli della dipendenza da cibo. Le persone, soprattutto durante gli episodi di abbuffata, non sono in grado di controllare quanto e cosa stiano mangiando. È come se il cibo controllasse l’individuo e non il contrario.


Dal punto di vista emotivo, gli individui hanno un’immagine fortemente negativa del proprio corpo, combinata ad una sensazione di insoddisfazione costante di sé. Le emozioni che accompagnano un’abbuffata sono: un senso di forte eccitazione e apparente felicità all’idea di poter mangiare in abbondanza, seguite da vergogna, disgusto verso di sé, senso di colpa per aver esagerato e rabbia.


Si è riscontrato che spesso le persone affette da Binge Eating abbiano livelli di autostima molto bassi proprio perché hanno la tendenza ad associare al peso o alla corporatura le proprie capacità, nonché il proprio valore personale. Questo suscita un senso di inadeguatezza e di autocritica che sfociano in una costante insoddisfazione.

Adrian Swancar - Unsplash


A chi rivolgersi per affrontare il problema?

Come abbiamo detto il disturbo da Binge Eating è scatenato da molteplici fattori, pertanto è necessario un approccio multiprofessionale.

È importante lavorare dal punto di vista medico e nutrizionale per garantire una rieducazione alimentare e permettere che la persona apprenda quale sia il modo più sano di nutrirsi. Inoltre è fondamentale intraprendere un percorso psicologico che aiuti ad avere una maggior consapevolezza di sé e delle proprie emozioni, specialmente se collegate al rapporto con il cibo.


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