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Il linguaggio del corpo: cos’è e come interpretarlo

Il linguaggio del corpo: cos’è e come interpretarlo
Pubblicato il
30.5.2024

Avere le gambe accavallate o incrociate, le mani conserte o aperte, giocare con la collana, toccarsi il braccio mentre si parla o toccarsi l’orecchio destro o sinistro: qual è il possibile significato di questi gesti? Per interpretare questi segnali del corpo, in psicologia, si parla di linguaggio del corpo

Ma cos’è il linguaggio del corpo? Come sempre partiamo dalla definizione di “linguaggio del corpo”, così da scoprire che esso si riferisce a segnali non verbali che usiamo a volte inconsciamente per comunicare, e include tutta la comunicazione non verbale. 

Mentre le parole che usiamo quando parliamo costituiscono la nostra comunicazione verbale, i segnali non verbali del linguaggio corporeo possono includere espressioni facciali, gesti delle mani, tono di voce e altri gesti del corpo. 

Spesso, il linguaggio del corpo di una persona può comunicare più delle parole. In questo approfondimento vediamo in cosa consiste il linguaggio del corpo in psicologia con un po’ di esempi di comunicazione non verbale.

psicologia del linguaggio del corpo
Womanizer- Toys - Unsplash

La psicologia del linguaggio del corpo 

Il linguaggio del corpo fa riferimento ai segnali non verbali che usiamo per comunicare. Le espressioni facciali, i gesti, la postura e il tono della voce sono potenti strumenti di comunicazione. 

Il linguaggio gestuale costituisce una parte enorme della comunicazione quotidiana. Dalle nostre espressioni facciali ai movimenti del nostro corpo, le cose che non diciamo possono comunque trasmettere tantissime informazioni

Il linguaggio corporeo può spesso dire agli altri molto di più su ciò che pensiamo o sentiamo rispetto alle parole che usiamo. 

Uno degli aspetti più importanti del linguaggio del corpo in psicologia è che spesso utilizziamo i messaggi non verbali istintivamente o inconsciamente. Che tu ne sia consapevole o meno, quando interagisci con gli altri, dai e ricevi continuamente segnali senza parole. 

Tutti i tuoi comportamenti non verbali (i gesti che fai, la tua postura, il tuo tono di voce, quanto contatto visivo hai) costituiscono modi di comunicazione con il linguaggio del corpo e possono inviare messaggi forti. 

Il linguaggio del corpo può esternare imbarazzo, comunicare che si sta bene e mettere le persone a proprio agio, creare fiducia e attirare gli altri verso di te, oppure puó confondere e minare ciò che stai cercando di trasmettere. 

Anche quando sei in silenzio, stai ancora comunicando in modo non verbale. I tipi di comunicazione non verbale che usi possono persino contraddire ciò che dici.

Cosa possiamo capire dalla gestualità?

Secondo Albert Mehrabian, professore di psicologia dell'Università della California, la parola comunica il 7% del suo significato, il tono di voce il 38% e il linguaggio del corpo il 55%. Conoscere il linguaggio del corpo può essere molto utile per essere un buon comunicatore. 

Quando sai interpretare i segnali del corpo, infatti, puoi ottenere una visione più chiara di ciò che gli altri stanno dicendo. Conoscere il significato dei gesti può inoltre migliorare consapevolmente la comunicazione non verbale e, in alcuni casi, aiutarti a gestire e superare la paura di parlare in pubblico

Un esperto può aiutarti ad avere più consapevolezza di te e delle tue emozioni.

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L'importanza della comunicazione non verbale

La comunicazione non verbale, come abbiamo visto, riveste un ruolo cruciale nelle interazioni umane, spesso trasmettendo più delle parole stesse. Sguardi, gesti, postura e espressioni facciali sono strumenti potentissimi che possono rivelare emozioni autentiche, intenzioni nascoste e atteggiamenti. 

In psicologia, comprendere il linguaggio del corpo può essere molto utile per decodificare lo stato emotivo di una persona, superando le barriere che le parole possono innalzare. Esaminiamo alcuni altri vantaggi di una corretta interpretazione del corpo e del suo linguaggio:

Sviluppa la tua consapevolezza emotiva

Saper leggere i segnali del corpo può permettere di interpretare meglio le  emozioni e gli stati d'animo delle altre persone, sviluppando maggiore empatia. Per esempio, quando una persona ti tocca mentre parla, potrebbe voler comunicare affetto, sostegno e vicinanza oppure, a seconda del contesto, prevaricazione.  

Leggere i segnali del corpo ti può consentire di avere maggiori opportunità di capire cosa le persone pensano o provano veramente. È quindi possibile rispondere loro nel modo più appropriato.

Costruisci la fiducia più facilmente

Quando sai leggere il linguaggio non verbale del corpo, sai anche come usarlo per creare fiducia. Puoi adoperare consapevolmente segnali non verbali che indicano che sei aperto e onesto. 

Prendiamo come esempio la postura: il linguaggio del corpo ci dice che assumere una postura rilassata, aperta, con braccia e gambe non incrociate, suggerisce disponibilità, apertura mentale e un atteggiamento amichevole.

Al contrario, puoi anche evitare di usare inconsapevolmente i segnali che implicano che stai dicendo bugie, che mostrano insicurezza o che nascondi qualcosa. È il caso per esempio del poker, dove il linguaggio del corpo può dire molto di un giocatore: se sta bluffando, se ha una mano pessima oppure se è indeciso. 

Esprimi il tuo punto di vista 

Un altro vantaggio della comprensione del linguaggio del corpo è che puoi utilizzarlo per esprimere meglio il tuo punto di vista. Puoi incorporare consapevolmente gesti e altri segnali non verbali che enfatizzano il tuo punto di vista, esprimendoti in maniera assertiva.

linguaggio del corpo al lavoro
Tim Gouw - Unsplash

Il linguaggio del corpo durante un colloquio di lavoro 

Usare consapevolmente diversi tipi di comunicazione non verbale può aiutarti a mostrarti sicuro di te, enfatizzare il tuo messaggio e ispirare fiducia. Nel complesso, questo può esserti utile a fare una buona prima impressione.

Pensiamo a un colloquio di lavoro: avere consapevolezza e padroneggiare il linguaggio dei gesti può aiutarti a essere più convincente agli occhi dei selezionatori. Ecco alcuni gesti della comunicazione non verbale che possono tornarti utili durante un colloquio di lavoro:

  • siediti in modo composto e tieni la schiena dritta
  • non incrociare le braccia, così da non dare l'impressione di essere poco comunicativo e sulla difensiva
  • dai una bella stretta di mano sicura, ma non troppo eccessiva 
  • non giocherellare con collane, cravatte o capelli: giocare con oggetti mentre si parla può farti apparire nervoso o disinteressato 
  • non aggrapparti ai braccioli della sedia come se stessi cadendo o ti trovassi in una situazione di pericolo ma prova a mantenere una postura rilassata
  • mantieni il contatto visivo: guarda negli occhi l’interlocutore durante il colloquio. 

Un valido aiuto nel lavoro di vendita

Il linguaggio del corpo gioca un ruolo decisivo anche nelle strategie di vendita. Quando il venditore adotta una comunicazione non verbale appropriata, può indurre nel cliente un’impressione involontaria, spontanea e positiva. 

È altrettanto importante osservare il linguaggio del corpo del potenziale cliente per capire se stiamo facendo o meno un buon lavoro.

In particolare se il cliente ha fiducia nel venditore:

  • mantiene volentieri il contatto con lo sguardo 
  • si pone di fronte a lui mostrando la parte anteriore del busto
  • annuisce con la testa mentre parla.
linguaggio del corpo occhi
Andrey Zvyagintsev - Unsplash

Linguaggio del corpo, attrazione e seduzione  

La comunicazione del linguaggio del corpo si applica a diversi campi, compreso quello della seduzione. Capire i gesti del corpo e gli sguardi ci può permettere di usarli come segnali per vedere se c’è un’attrazione fisica

I segnali non verbali (come sfiorarsi le mani) ci possono aiutare a cogliere ancor di più se una persona sta effettivamente provando attrazione per noi oppure è semplicemente cordiale. 

Nel gioco della seduzione il linguaggio del corpo svolge un ruolo importante. Soprattutto durante il corteggiamento, il linguaggio del corpo può aiutarci a capire se siamo interessati all’altra persona. Se, per esempio, il nostro interlocutore apprezza la nostra compagnia, tenderà a spostare il corpo protendendosi verso di noi

Un altro indice di gradimento è il gesto di toccarsi i capelli, e ancora di più lo è il tentativo di entrare in contatto tattile con il nostro corpo, per esempio sfiorando un braccio o una mano. Quando poi non può toccare noi, cercherà di sfiorare i nostri oggetti. 

Lo sguardo è fondamentale nel linguaggio emozionale del corpo: guardare negli occhi è segno di interesse e attenzione all’altro. Se l’attenzione è focalizzata sulle nostre labbra, probabilmente ha il desiderio di baciarci. 

Più uno sguardo diventa prolungato nel tempo nel ricercare l'altra persona, più questo può significare attrazione. 

La scienza che studia il linguaggio del corpo

Mentre la prossemica studia lo spazio e le distanze all’interno di una comunicazione, sia verbale sia non verbale, la cinesica è la scienza che studia il linguaggio del corpo

Il termine deriva dal greco kinesis, che significa movimento e rende bene l’idea di quanto questa scienza si focalizzi sull’interpretazione dei movimenti del corpo, con particolare attenzione alla gestualità, alla mimica, alle espressioni facciali, agli occhi e alla postura.

Uno degli studiosi più rappresentativi della cinesica è stato Paul Ekman, psicologo di fama mondiale secondo cui le espressioni facciali delle emozioni di base non sono determinate dal retroterra culturale di un determinato luogo o dalle tradizioni, ma sono universali e uguali in tutto il mondo

Per questo è possibile usare i segnali del corpo per identificare le bugie. Agli studi di Ekman è ispirato il personaggio principale della serie TV Lie to me Cal Lightman (interpretato dall’attore Tim Roth), un noto studioso esperto in comunicazione non verbale, che mette le sue capacità a disposizione della giustizia collaborando spesso con polizia e FBI.

Le categorie di segnali del corpo

Ekman ha diviso i gesti del linguaggio del corpo in varie categorie:

  • gesti emblematici o simbolici: hanno un significato specifico che può essere tradotto in parole ed è condiviso all’interno della stessa cultura (per esempio, il segno “OK” per dire che va tutto bene). 
  • gesti illustratori: utilizzati consapevolmente per sottolineare alcune parole, scandire il ritmo verbale
  • gesti pittogrammi: disegnano cose concrete  
  • gesti regolatori: servono a mantenere il flusso della conversazione
  • gesti manipolatori del linguaggio del corpo: ci indicano che vi è un’attivazione emotiva e quindi un’alterazione del livello emotivo. Di solito, quando sono molto frequenti, segnalano stati di stress e ansia
  • gesti indicatori dello stato emotivo: sono gesti che hanno un significato emotivo, per esempio il pugno, che può indicare l’emozione della rabbia
segnali del corpo
Allgo an App for plus size people - Unsplash

Il significato dei movimenti del corpo: esempi 

Imparare a leggere il linguaggio del corpo non vuol dire limitarsi a una o due parti del corpo. Vediamo insieme tutte le aree del corpo coinvolte nella comunicazione non verbale e come imparare il linguaggio del corpo interpretando gesti ed espressioni. Vediamo alcuni esempi di linguaggio del corpo.

Espressioni facciali

Spesso inconsce, le nostre espressioni facciali possono rivelare cosa pensiamo veramente. Il viso, nel linguaggio del corpo, è estremamente espressivo e in grado di trasmettere innumerevoli emozioni senza dire una parola. 

A differenza di alcune forme di comunicazione non verbale, le espressioni facciali sono universali. Le espressioni possono indicare una gamma di emozioni.  

Tra queste ci sono:

  • felicità
  • rabbia
  • tristezza
  • disprezzo
  • paura
  • vergogna

Uno studio sulla mimica facciale e linguaggio del corpo ha scoperto che inarcare le sopracciglia e sorridere sia l'espressione facciale più affidabile, perché trasmette sia cordialità che sicurezza. 

Toccarsi le sopracciglia e grattarle, invece, nel linguaggio del corpo è il tipico gesto di chi vuole nascondere il proprio scetticismo in un contesto in cui sarebbe inopportuno.

Occhi

Gli occhi, si dice, sono “lo specchio dell'anima” e svolgono un ruolo importante nella comunicazione faccia a faccia. Cosa vuol dire abbassare spesso lo sguardo o sbattere spesso le palpebre in psicologia? Come interpretare il contatto visivo?

  • lo sguardo: uno sguardo diretto indica interesse, a meno che non sia prolungato, nel qual caso può essere minaccioso. Distogliere lo sguardo frequentemente e abbassare lo sguardo, oppure evitare il contatto visivo può indicare che la persona è in ansia, prova imbarazzo, cerca di nascondere qualcosa o è distratta. Sfuggire allo sguardo oppure abbassare lo sguardo in presenza di domande “scomode", nel linguaggio del corpo può segnalare un tradimento delle intenzioni della persona attraverso le parole dette a voce 
  • dilatazione della pupilla: pupille molto dilatate possono indicare eccitazione, attrazione o desiderio. Pupille ristrette e più piccole potrebbero indicare rabbia o umore negativo
  • alzare gli occhi al cielo: nel linguaggio del corpo può voler dire frustrazione e/o rassegnazione
  • sbattere le palpebre: sbattere le palpebre frequentemente può indicare che la persona si sente a disagio. Viceversa, sbattere poco le palpebre può indicare che quella persona stia intenzionalmente cercando di controllare i propri movimenti oculari. Per esempio, un giocatore di poker potrebbe sbattere le palpebre meno frequentemente per non sembrare entusiasta della mano che gli è stata data
  • sgranare gli occhi: può essere segnale di meraviglia, ma pure interesse e gradimento anche di tipo sessuale. 

Bocca

Attraverso i movimenti della bocca possiamo leggere alcuni dei più importanti segni del linguaggio del corpo. Facciamo qualche esempio:

  • sorridere: mostra felicità, approvazione, sarcasmo o cinismo
  • sorridere a labbra strette: la persona è generalmente a disagio ma si sforza di essere affabile e cortese
  • mordersi il labbro inferiore: può indicare insicurezza o preoccupazione
  • coprire la bocca per nascondere una reazione, come un sorriso genuino o un sorrisetto. Può essere un modo per essere educati se la persona sta sbadigliando o tossendo, ma può anche essere un tentativo di nascondere disapprovazione
  • mostrare la lingua: mordicchiare il labbro inferiore o mostrare la lingua, leggermente, passandola sulle labbra o toccando i denti frontali, può essere usato come segnale di seduzione. 

Braccia 

Le braccia di una persona possono essere utilizzate come strumento di comunicazione non verbale. Esempi di linguaggio del corpo di questo tipo includono:

  • tenere le braccia vicino al corpo per attirare meno l’attenzione
  • estendere le braccia per apparire più imponente, più grande o minaccioso 
  • incrociare le braccia e avere le braccia conserte per comunicare sentimenti di autoprotezione, difesa o chiusura
  • toccare il braccio: se il tuo partner ti tocca il braccio, mentre parli o mentre parla lui, può essere un segno di intimità
  • abbraccio: nel linguaggio del corpo abbracciare può significare amore, passione o anche odio. È un’espressione in grado di comunicare diverse emozioni.
linguaggio del corpo piedi
Engin Akyurt - Unsplash

Piedi e gambe

I nostri piedi e gambe non sono le prime parti del corpo che vengono in mente quando pensiamo ai tipi di comunicazione non verbale. Tuttavia, anche loro svolgono un ruolo nella psicologia del linguaggio del corpo:

  • se entrambi i piedi sono puntati verso di te o sono a forma di V verso di te, possono indicare interesse
  • se entrambi i piedi sono puntati lontano da te, specialmente a forma di V angolata, possono indicare disinteresse
  • le gambe incrociate possono indicare che la persona si sente disinteressata o chiusa
  • accavallare le gambe nel linguaggio del corpo può indicare voglia di auto-protezione. 

Mani e dita

Dal saluto alla carezza, possiamo usare le nostre mani per esprimere molte emozioni. Essere consapevoli del significato dei gesti delle mani e delle dita è molto utile per imparare a leggere il linguaggio del corpo.

Esempi di utilizzo delle mani e delle dita per la comunicazione non verbale includono:

  • dare un pollice in su in segno di approvazione
  • stringere le mani dietro la schiena 
  • toccarsi rapidamente le dita 
  • stare in piedi con le mani sui fianchi 
  • giocare con la fede o con l’anello
  • girare i pollici
  • sfregarsi le mani
  • avere le mani incrociate
  • toccarsi i capelli
  • grattarsi il naso
  • toccarsi il mento
  • toccarsi l’orecchio.

Questi comportamenti possono avere significati diversi. Per esempio, tutti i segnali di auto-contatto potrebbero indicare uno stato di tensione della persona. Accarezzarsi o toccarsi parti del volto serve a volte a scaricare la tensione. ‍

Torso e postura 

La postura che assumiamo con i nostri corpi è una parte importante per comprendere il linguaggio del corpo e la comunicazione non verbale. La postura può trasmettere una grande quantità di informazioni su come si sente una persona, nonché suggerimenti sulle caratteristiche della personalità, per esempio se una persona è sicura di sé, aperta o sottomessa. 

Stare seduti in posizione eretta, per esempio, può indicare che una persona è concentrata e presta attenzione a ciò che sta succedendo. Sedersi con il corpo piegato in avanti, d'altra parte, può implicare che la persona sia annoiata o indifferente. E ancora: dare le spalle a qualcuno mentre parla comunica disinteresse o aggressività. 

Conosci meglio te stesso e il linguaggio del corpo con l'aiuto di un professionista.

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Studiare il linguaggio del corpo: i corsi 

Ci sono diversi corsi per studiare il linguaggio del corpo e capire il significato dei gesti del corpo. Tuttavia, non esiste una vera e propria facoltà oppure dei master specifici per il linguaggio del corpo. È possibile trovarne qualche accenno nei corsi di Psicologia, Scienze della Comunicazione e Marketing. 

Online, invece, l’offerta è abbastanza varia. Potresti trovare un corso sul linguaggio del corpo tra i corsi certificati da Paul Ekman, progetto frutto di anni di ricerca sul linguaggio del corpo e le emozioni.

Libri sul linguaggio del corpo

I libri sullo studio del linguaggio del corpo sono moltissimi. Si tratta perlopiù di manuali, che potranno aiutarti a identificare i segnali del corpo e a capire come si sente qualcuno, andando oltre le parole che dice.

Ecco di seguito un elenco dei migliori libri sul linguaggio del corpo:

  • In posa. L'arte e il linguaggio del corpo, D. Morris, edizioni Johan & Levi: coniugando le sue due anime di etologo e di artista surrealista, l’autore ci guida in un singolare percorso attraverso le pose che per secoli hanno solleticato l’attenzione degli appassionati d’arte. Scopriremo così perché Napoleone aveva sempre la mano destra infilata nel panciotto e perché i sovrani erano spesso ritratti con un piede rivolto verso lo spettatore
  • Segnali del corpo. Come interpretare il linguaggio corporeo, V. Birkenbihl, Franco Angeli: il libro insegna come percepire i segnali del linguaggio corporeo con l'ausilio di numerosi esempi tratti dalla vita di ogni giorno
  • Conoscere e interpretare il linguaggio segreto del corpo e del volto. Guida completa, F. Padrini, De Vecchi editore: un libro completo per comprendere e decodificare il linguaggio del corpo
  • I linguaggi del corpo: come il corpo comunica senza parole, S. Molcho, edizioni Red!. Questo manuale ci suggerisce come utilizzare la lingua del corpo in tutte le sue sottili potenzialità: per interpretare correttamente i messaggi che ci giungono, per comunicare in modo più efficace e adeguato, per dare più peso alle parole
  • Il grande libro del linguaggio segreto del corpo , A. Gugliemi, edizioni Red!. Ricco di spiegazioni chiare e illustrazioni esplicative (con un'interessante e rivelatrice appendice sui gesti di leader politici e vip) questo è un manuale completo ed esaustivo sulla comunicazione non verbale, per imparare a riconoscere ciò che il corpo, a nostra insaputa, sta rivelando. 

Come imparare a interpretare e usare il linguaggio del corpo

Il legame tra linguaggio e corpo è da sempre riconosciuto. ‍In alcuni casi il corpo parla a noi stessi, dando voce a ciò che la nostra mente non riesce ad accettare o comunicare liberamente, trasformandolo in malessere fisico e generando così una reazione psicosomatica.

In altri casi ancora, attraverso i gesti del corpo parliamo agli altri, anche se spesso inconsapevolmente. Comprendere il linguaggio del corpo può aiutarci a comunicare meglio e interpretare ciò che gli altri potrebbero cercare di trasmettere. 

Per comunicare in modo efficace, evitare malintesi e godere di relazioni solide e di fiducia sia socialmente che professionalmente, capire come usare e interpretare il linguaggio del corpo e migliorare le capacità di comunicazione non verbale può essere molto utile.

Per inviare segnali non verbali accurati, devi essere consapevole delle tue emozioni e di come ti influenzano. Devi anche essere in grado di riconoscere le emozioni degli altri e i veri sentimenti dietro i segnali che stanno inviando. È qui che entra in gioco anche l’intelligenza emotiva.

La psicoterapia, attraverso la relazione terapeutica, diventa un luogo in cui è possibile imparare a osservare il proprio linguaggio del corpo e conoscere meglio se stessi. Puoi chiedere, in qualunque momento, il supporto di uno di uno psicologo online di Unobravo. 

La terapia può aiutare quanti desiderano conoscere meglio i propri sentimenti ed entrare in empatia con gli altri anche attraverso il linguaggio del corpo. Per trovare il tuo psicologo o psicoterapeuta Unobravo puoi compilare il questionario e fare il primo colloquio conoscitivo gratuito. Se hai ancora qualche indecisione, leggi anche le opinioni su Unobravo dei nostri pazienti.

Questo è un contenuto divulgativo e non sostituisce la diagnosi di un professionista.
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