In psicologia, il concetto di empowerment della persona è molto importante. Più una persona sente di avere la forza e il potere di intervenire attivamente nella propria vita per portare cambiamenti e gestire le difficoltà quotidiane, più aumenteranno l’autostima, il benessere e la qualità di vita. Ma che cos’è l’empowerment?
Empowerment: una definizione
Con il termine empowerment in italiano si fa riferimento a un "processo di acquisizione di potere, ovvero aumento delle possibilità dei singoli e dei gruppi di avere un controllo sulla propria vita". Il significato di empowerment è quindi legato all’accezione positiva del termine "potere”: non si tratta di un "potere su" qualcuno o qualcosa, ma di un "potere di" intervenire attivamente nella propria vita per cambiarla e raggiungere i propri obiettivi.
Lo psicologo M. Bruscaglion ci spiega cos’è l’empowerment tracciando una definizione:
“Quando una persona sviluppa il proprio empowerment passa da una condizione di debolezza ad una di forza e di potere, sviluppando capacità e competenze utili a gestire le difficoltà quotidiane.”
Secondo Bruscaglioni, quindi, il self empowerment è quell’azione in cui l'attenzione è focalizzata sui punti di forza, le risorse personali, le capacità e le potenzialità che la persona ha già in sé e non sui suoi deficit o le sue mancanze.
Empowerment e self-empowerment: differenze e implicazioni pratiche
Nel linguaggio psicologico, i termini empowerment e self-empowerment vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma presentano alcune differenze importanti che vale la pena chiarire.
- Empowerment si riferisce a un processo collettivo o individuale in cui una persona, un gruppo o una comunità acquisisce maggiore controllo, potere e capacità di influenzare la propria vita e l'ambiente circostante. Questo processo può essere favorito da interventi esterni, come programmi sociali, educativi o terapeutici, che mirano a creare condizioni favorevoli allo sviluppo delle risorse personali e sociali.
- Self-empowerment, invece, pone l'accento sull'iniziativa personale: è la capacità di attivare le proprie risorse interne, riconoscere i propri punti di forza e agire in modo autonomo per raggiungere i propri obiettivi. In questo caso, il cambiamento parte principalmente dall'interno della persona, anche se può essere sostenuto da un contesto favorevole.
Comprendere questa distinzione aiuta a orientare meglio le strategie di crescita personale: lavorare sull'empowerment può significare sia cercare supporto e strumenti all'esterno, sia coltivare la propria autoefficacia e autonomia. In psicologia, entrambi i processi possono essere fondamentali per promuovere benessere e qualità della vita.
La teoria dell’empowerment
Vediamo ora come si è evoluto il concetto di empowerment in psicologia. Nato all’interno della psicologia di comunità, l’empowerment definisce un processo-risultato, tramite il quale i cittadini acquisiscono maggiore potere e benessere tramite la partecipazione alla vita comunitaria (pensiamo ad esempio al ruolo svolto dalle associazioni cittadine o altri gruppi di aggregazione).
Lo psicologo americano Julian Rappaport nel 1981 ha descritto l’empowerment come un processo che permette a individui, gruppi e comunità di accrescere il controllo attivo sulla propria vita. Massimo Bruscaglioni, psicologo e ingegnere italiano, ha poi legato il concetto di empowerment a quello di possibilità, definendolo come un aumento delle possibilità di scelta.
Ciascuno di noi può sperimentare espansioni o regressioni del proprio livello di empowerment in relazione al contesto in cui si trova. Gli studiosi si sono quindi interrogati su come valutare l’empowerment, arrivando a proporre un modello composto da tre processi. Tuttavia, è importante riconoscere che lo sviluppo di una misura universale e globale dell'empowerment psicologico potrebbe non essere un obiettivo fattibile o appropriato, poiché l'empowerment varia tra persone, contesti e tempi diversi (Zimmerman, 1995).
Quali sono, dunque, i tre processi del self empowerment? Per Rappaport e Zimmerman, l’empowerment è dato dalla misura in cui si è in grado di:
- attribuire a sé gli effetti del proprio agire;
- avere fiducia nel proprio potere di influenzare la realtà (locus of control interno);
- sentire di avere le competenze per affrontare i problemi.
Donata Francescato, invece, conferisce al processo di empowerment un significato politico-emancipatorio. Secondo la psicologa, infatti, le fonti di potere presenti nella società (la forza, la legge, il denaro e la conoscenza) sono distribuite in maniera diseguale nei diversi gruppi sociali ed etnici della comunità. Il processo di empowerment permette alle persone di diventare consapevoli dei condizionamenti politico-sociali che ostacolano la realizzazione di obiettivi personali e/o di gruppo.
All’interno della psicologia di comunità sono state messe a punto diverse metodologie e tecniche di empowerment, tra cui:
- la formazione empowering;
- l’analisi organizzativa multidimensionale (AOM);
- l’analisi di comunità.
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Esempi di empowerment
Tra gli esempi di empowerment citiamo l’empowerment per la salute, inserito nel glossario OMS della promozione della salute. Sia a livello individuale che di comunità, l’OMS sottolinea l’importanza di poter avere influenza sui fattori determinanti la salute e la qualità di vita.
"Nel contesto della promozione della salute, l'acquisizione di maggior autorevolezza è un processo grazie al quale le persone conquistano un maggior controllo sulle decisioni e le iniziative che riguardano la propria salute." (OMS, 1998, p. 6).
In azienda, invece, lavorare sull'empowerment dei lavoratori è fondamentale per accrescere e mantenere il benessere organizzativo. Un altro esempio di empowerment sono gli interventi che puntano sullo sviluppo dell’empowerment giovanile, che mirano a promuovere nei ragazzi e nelle ragazze quelle capacità individuali e competenze professionali per accedere al mondo del lavoro. Save the Children ha implementato un’iniziativa di questo tipo in Bolivia, il progetto Youth Empowerment.
Come promuovere empowerment e autodeterminazione
Empowerment individuale in psicoterapia
Esistono numerose scuole di psicoterapia e ognuna ha la sua specifica teoria del funzionamento umano, che guida lo psicoterapeuta nella scelta delle tecniche o delle pratiche da utilizzare nel percorso psicologico, coerenti con la suddetta teoria.
Ciò che accomuna le diverse psicoterapie è l'obiettivo a cui sono rivolte: la risoluzione di problemi e disagi portati dalla persona attraverso l'utilizzo di strumenti psicologici che favoriscano l'introspezione e l'autoconsapevolezza. Per aiutare la persona a risolvere i suoi problemi e i suoi blocchi, il terapeuta non pone attenzione solo ai sintomi presentati, ma la guida a sviluppare capacità e risorse che le permettano di affrontare efficacemente le situazioni di vita quotidiana.
In questo modo, durante l'intervento psicoterapeutico, si dovrebbe evidenziare un cambiamento anche in aree quali il lavoro, le relazioni, il benessere, proprio in virtù delle capacità e delle risorse sviluppate. Si può dire quindi che la psicoterapia dovrebbe ampliare il ventaglio di risorse della persona e così accrescere l'empowerment individuale, ovvero la sensazione di avere il potere di intervenire sulla propria vita in modo da superare insicurezza, problemi e disagi e pervenire a una qualità di vita soddisfacente.
Infatti, anche quando il sintomo non si estingue completamente, sentirsi in grado di affrontare le situazioni della vita quotidiana e riuscire a mantenere e raggiungere un buon funzionamento generale e sociale può rappresentare un traguardo importante.
Promuovere l'empowerment attraverso la psicoterapia
Il costrutto di empowerment è uno dei principi guida della psicologia comunitaria e non viene molto spesso accostato alla psicologia clinica, ma dovrebbe occupare un posto d'onore anche in questo ambito e quindi essere attivamente perseguito in terapia.
Lavorare per potenziare l'empowerment della persona significa aiutarla a recuperare capacità nei diversi ambiti di vita, superando i limiti posti dal problema. Facendo ciò, si aumenta anche l'autostima e l'autoefficacia della persona. L’effetto sarà di:
- accettare se stessi
- sentirsi in grado di gestire le difficoltà
- avere la consapevolezza di essere in grado di svolgere la maggior parte delle attività della vita quotidiana.
Autostima, autoefficacia ed empowerment sono aspetti fondamentali per ottenere miglioramenti in tutte le aree della propria vita, oltre ad aumentare il benessere percepito.
"In una logica di empowerment si abbandona l'ottica legata al deficit e alla malattia: non si tratta quindi di curare, ma di attivare abilità e di accrescere la capacità di utilizzare le risorse interne e sociali. In questo senso il ruolo del professionista è quello di far emergere e sostenere conoscenze e competenze già presenti, ma bloccate e inespresse." Meringolo e Chiodini
Si attua quindi un passaggio da una logica sintomatologica a una resource oriented, focalizzata sullo sviluppo e sulla liberazione delle risorse della persona e delle sue capacità di gestire situazioni problematiche.
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Andare da uno psicologo può essere quindi molto utile a favorire il passaggio da una situazione invalidante a una in cui la persona recupera capacità nei diversi ambiti di vita, superando i limiti posti dal problema. Questo dovrebbe costituire il criterio secondo cui valutare l'efficacia e la riuscita della terapia.
Tecniche psicologiche per favorire l'empowerment in terapia
All'interno della psicoterapia, esistono diverse tecniche e approcci che possono essere utilizzati per favorire l'empowerment della persona. Questi strumenti sono pensati per aiutare il paziente a riconoscere e valorizzare le proprie risorse, promuovendo un cambiamento attivo e duraturo.
- Ristrutturazione cognitiva: questa tecnica, tipica della terapia cognitivo-comportamentale, può aiutare a identificare e modificare i pensieri disfunzionali che limitano la percezione di controllo e autoefficacia. Sostituire convinzioni negative con pensieri più realistici e potenzianti può favorire l'empowerment.
- Problem solving strutturato: guidare la persona nell'analisi delle difficoltà e nella ricerca di soluzioni concrete può permettere di sperimentare direttamente la propria capacità di affrontare e superare gli ostacoli.
- Tecniche di assertività: imparare a comunicare in modo chiaro e rispettoso dei propri bisogni può aiutare a rafforzare il senso di valore personale e a gestire meglio le relazioni interpersonali.
- Mindfulness e consapevolezza: pratiche di consapevolezza possono aiutare a sviluppare una maggiore presenza nel qui e ora, favorendo la capacità di osservare i propri stati interni senza giudizio e di rispondere in modo più efficace alle situazioni.
- Valorizzazione delle risorse: il terapeuta può aiutare il paziente a individuare e utilizzare le risorse già presenti nella sua storia personale, contribuendo a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità di cambiamento.
Queste tecniche, integrate nel percorso terapeutico, possono contribuire a costruire un senso di empowerment che va oltre la risoluzione dei sintomi, promuovendo una crescita personale e una maggiore autonomia nella gestione della propria vita.
Vuoi aumentare il tuo empowerment?
Come cambiare vita e accrescere il proprio empowerment? A livello individuale, può essere d’aiuto lavorare sul proprio self empowerment con l’esercizio quotidiano a:
- porsi degli obiettivi, stimolando il proprio pensiero desiderante
- inquadrare gli obiettivi in una pensabilità positiva, cercando di individuare le risorse a propria disposizione per perseguirli
- immaginare possibilità inedite di essere e di agire.
Se senti che è arrivato il momento di prenderti cura di te puoi chiedere un aiuto professionale, compilando il questionario che ti abbina a uno degli psicologi online di Unobravo, scelto in base alle tue necessità e preferenze.
Esercizi pratici per favorire l'empowerment psicologico
Sviluppare il proprio empowerment psicologico può richiedere impegno quotidiano e la volontà di mettersi in gioco. Oltre al lavoro con la psicoterapia, è possibile applicare alcune strategie ed esercizi pratici quotidianamente che possono aiutare a rafforzare la percezione di controllo e potere personale:
- Identificare i propri punti di forza: prenditi del tempo per riflettere su quali sono le tue qualità, competenze e risorse. Scrivile su un foglio e prova a ricordare situazioni in cui le hai utilizzate con successo. Questo esercizio può aiutare a rafforzare la consapevolezza delle proprie capacità.
- Stabilire obiettivi realistici e misurabili: definisci piccoli obiettivi concreti e raggiungibili, suddividendoli in passi intermedi. Ogni traguardo raggiunto, anche se piccolo, può contribuire ad aumentare la fiducia in sé stessi.
- Praticare l'auto-riflessione: dedica qualche minuto ogni giorno a riflettere su come hai affrontato le difficoltà e su cosa hai imparato da esse. Questo può favorire la crescita personale e la capacità di adattamento.
- Costruire una rete di supporto: circondarsi di persone che incoraggiano e sostengono può fare la differenza. Condividere i propri obiettivi e progressi con amici, familiari o gruppi di interesse può aiutare a sentirsi meno soli e più motivati.
- Allenare l'autostima: impara a riconoscere e celebrare i tuoi successi, anche quelli più piccoli. Prova a sostituire i pensieri autolimitanti con affermazioni positive e realistiche su te stesso.
- Gestire le emozioni difficili: imparare tecniche di regolazione emotiva, come la respirazione consapevole o la mindfulness, può aiutare a mantenere la calma e la lucidità nei momenti di stress, favorendo scelte più consapevoli.
Questi esercizi, se praticati con costanza, possono contribuire a rafforzare il senso di autoefficacia e la capacità di affrontare le sfide quotidiane con maggiore sicurezza.
Empowerment: libri per approfondire
Per saperne di più sulla definizione di empowerment e il significato di self empowerment possono essere utili alcuni libri, tra i quali:
- “Il gusto del potere: empowerment di persone ed azienda”, M. Bruscaglioni, S. Gheno, Franco Angeli, Milano 2000;
- “Empowerment”, P. Meringolo, M. Chiodini in “Dizionario internazionale di psicoterapia”. Bruscaglioni M. (2007), Garzanti, Milano 2003.
- “Persona empowerment. Poter aprire nuove possibilità nel lavoro e nella vita”. Milano, FrancoAngeli.
- “Lavorare e decidere meglio in organizzazioni empowering e empowered”, Francescato D., Tomai M. e Solimeno A.(2008), Milano, FrancoAngeli.
- “Gestalt Empowerment. Manuale per una rivoluzione culturale”, Paolo Baiocchi (2015), Safarà Editore.
L’empowerment può avere un impatto sul benessere psicologico: evidenze dalla ricerca
Numerosi studi in ambito psicologico hanno evidenziato come l’empowerment sia strettamente collegato al benessere psicologico e alla qualità della vita. Ad esempio, secondo una revisione pubblicata su "Health Education Research", le persone che percepiscono un alto livello di empowerment tendono a mostrare maggiore resilienza, migliori capacità di coping e una riduzione dei sintomi di ansia e depressione (Zimmerman, 2000). Inoltre, ricerche condotte in ambito clinico hanno suggerito che interventi mirati a rafforzare l’empowerment possono portare a un miglioramento dell’autostima e della soddisfazione personale. Un esempio è rappresentato dagli studi sull’empowerment nei contesti di salute mentale, dove i partecipanti a programmi di empowerment hanno riportato una maggiore partecipazione attiva alle decisioni riguardanti la propria cura e una migliore gestione delle difficoltà quotidiane (Corrigan et al., 2015). Questi dati sottolineano l’importanza di promuovere l’empowerment non solo come obiettivo terapeutico, ma anche come possibile fattore protettivo per la salute mentale e il benessere generale.
Prendi in mano il tuo benessere: inizia oggi il tuo percorso di crescita personale
Riconoscere e valorizzare le proprie risorse può essere il primo passo per sentirsi protagonista della propria vita. Se desideri sviluppare il tuo self-empowerment, affrontare le sfide con maggiore sicurezza e costruire un benessere duraturo, il supporto di uno psicologo può contribuire a fare la differenza. Con Unobravo puoi trovare il professionista più adatto alle tue esigenze e iniziare un percorso su misura per te, in un ambiente accogliente e senza giudizio. Non aspettare ancora: inizia il questionario per trovare il tuo psicologo online e scopri quanto puoi essere forte quando scegli di prenderti cura di te.









