Sessuologia

Asessualità, questa sconosciuta

Asessualità, questa sconosciuta
Asessualità, questa sconosciutalogo-unobravo
Anna Bellissimo
Redazione
Psicologa ad orientamento Psicoanalitico relazionale
Unobravo
Pubblicato il

Con il termine asessualità non stiamo descrivendo il comportamento di un individuo, ma quello che prova. L’asessualità è nota dal 1948, anno in cui il biologo e sessuologo Alfred Kinsey pubblicò il Sexual Behaviour in the Human Male, il famoso rapporto sulle abitudini sessuali dell’uomo. Una persona asessuale:

  • non prova attrazione sessuale;
  • ha dei bisogni emotivi;
  • può provare attrazione verso gli altri;
  • può eccitarsi;
  • può avere comportamenti sessuali.

L’asessualità non prevede che non si provi attrazione romantica o affetto. Le persone asessuali possono identificarsi anche come:

  • omoromantiche;
  • eteroromantiche;
  • biromantiche;
  • panromantiche, che provano attrazione verso le altre, indipendentemente dal loro sesso e dalla loro identità di genere;
  • aromantiche, che non sperimentano né ricercano una forma di amore romantico verso il partner o, più in generale, verso gli altri. Specifichiamo che il termine aromantico non indica un orientamento sessuale, ma un orientamento attinente alla sfera delle relazioni.
Amine _BMZ_ - Pexels

L’asessualità è una patologia?

L’asessualità è uno degli orientamenti sessuali e, nello specifico, è quello di chi non prova attrazione sessuale. Si può quindi affermare che non si tratta di una patologia. L’orientamento sessuale è l'attrazione emozionale, romantica o sessuale che una persona può provare verso individui di sesso opposto, dello stesso sesso o di entrambi i sessi. Gli altri orientamenti sessuali sono:

  • l’eterosessualità;
  • l’omosessualità;
  • la bisessualità.

Le persone asessuali non hanno dei traumi pregressi, repulsione o paura per il sesso. L'asessualità non è sinonimo di bassa libido, che invece può essere causata da problemi di salute di carattere medico o psicologico (si parla in questo caso di disturbo da desiderio sessuale ipoattivo), né la repressione dei desideri sessuali di un individuo. Inoltre, la mancanza di attrazione sessuale non implica la mancanza di esperienze di eccitazione sessuale, dato che le capacità di lubrificazione vaginale e di erezione sono presenti.

Le persone asessuali possono provare desiderio sessuale?

Una persona asessuale può provare:

  • desiderio sessuale primario: cioè il desiderio di intraprendere un’attività sessuale per provare piacere;
  • desiderio sessuale secondario: ovvero la volontà di intraprendere un’attività sessuale per curiosità, per costruire un legame emotivo, per avere dei figli.

Molte persone asessuali possono anche avere un’attività sessuale: non solo il sesso, ma anche altre attività, come la masturbazione o alcuni preliminari.

Perché ci sono sotto-identità?

Poiché siamo tutti diversi molte persone asessuali non si identificano nella grande “etichetta” dell’asessualità e per questo si preferisce parlare di spettro dell’asessualità. Possono esserci persone che si definiscono:

  • gray asexual, che provano attrazione sessuale solo in alcuni periodi;
  • demisessuali, che provano attrazione sessuale (solitamente quella secondaria) solo con persone con cui hanno una forte connessione emotiva;
  • autosessuali, che provano attrazione solo per loro stessi e preferiscono praticare solo la masturbazione.
Dmitriy Ganin - Pexels

La Sexual fluidity

Le definizioni sono dei contenitori che ci aiutano a chiarire le idee ma, poiché ogni essere umano è unico e irripetibile e la sessualità comprende un insieme di bisogni, desideri, di interessi e attrazione diversi per ognuno, è opportuno iniziare a considerare la sexual fluidity, cioè la capacità di essere flessibili nell’identità sessuale.

In quanto esseri umani sessuati, tutti abbiamo la capacità di provare attrazione per nessuno o tutti i generi, indipendentemente dall'orientamento sessuale in cui ci riconosciamo. Ciò implica la possibilità di sperimentare dei cambiamenti nella propria sessualità, sia nel proprio orientamento che nell’identità sessuale.

L’esistenza di fluidità sessuale non significa però che il genere o che l’orientamento sessuale non esista: essa indica che l’identità di genere o l’orientamento sessuale non prevedano una rigidità nelle scelte e nei desideri che un individuo può sperimentare nel corso della sua vita.

Parlane con Unobravo

Pensi di esserti riconosciuto come persona asessuale, ma hai dei dubbi che vorresti approfondire? La comunità asessuale ha un forum molto ricco ma, se pensi di aver bisogno di qualcuno con cui parlare liberamente perché:

  • ti senti “strano”;
  • pensi di voler esplorare meglio le tue emozioni;
  • non sai come fare coming out

puoi rivolgerti ad uno degli psicologi di Unobravo!


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