Sessualità
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Pansessualità: amore e desiderio sessuale oltre il genere

Pansessualità: amore e desiderio sessuale oltre il genere
Pubblicato il
1.2.2024

Che sesso e amore vadano oltre l’orientamento sessuale di una persona dovrebbe essere chiaro a tutti, ma quando si tratta di differenziare le identità sessuali, le cose si complicano... In questo post parliamo di pansessualità e di cosa significa essere una persona pansessuale.

Scopriremo inoltre se pansessuale e bisessuale sono la stessa cosa e quali differenze ci sono con gli altri orientamenti sessuali.

cos'è la pansessualità
Ave Calvar - Unsplash 

Pansessuale: significato

Cos'è la pansessualità? Prima di analizzare la definizione di pansessuale, chiariamo che parliamo di orientamento sessuale quando ci riferiamo al genere di coloro da cui siamo attratti (sia emotivamente, romanticamente o sessualmente) e di identità di genere quando parliamo di come ci identifichiamo

  • cisgender: coloro che identificano il proprio genere con il sesso assegnato alla nascita
  • transgender: quelle persone il cui sesso che è stato loro assegnato alla nascita non corrisponde alla loro identità di genere
  • genere fluido: quando l'identità di genere non è fissa o definibile, ma può cambiare. Una persona genderfluid può, in qualsiasi momento, identificarsi in maniera non binaria come maschio, femmina o avere un’identità neutra.

Come abbiamo accennato, l’orientamento sessuale si riferisce all’attrazione che si prova verso una persona con cui si vuole avere una relazione. Tra gli orientamenti sessuali ricordiamo quelli:

  • eterosessuale: prova ttrazione per persone del sesso opposto al proprio
  • omosessuale: prova attrazione per persono del sesso uguale al proprio
  • bisessuale: prova attrazione per entrambi i sessi
  • asessuale: quando non si prova attrazione sessuale
  • sapiosessuale: quando l’attrazione è legata alle caratteristiche intellettuali della persona.

Alla luce di tali caratteristiche, essere pansessuale non porta a essere in contrasto con l’essere cis, transgender, ecc. 

Tornando alla definizione di pansessuale: cosa significa essere pansessuale? La parola deriva dal greco “pan”, che significa tutto, e “sexus”, sesso. La pansessualità è un orientamento sessuale in cui una persona prova attrazione sessuale e/o romantica verso altre persone indipendentemente dal loro genere, identità di genere o orientamento sessuale.

Cioè una persona pansessuale non è attratta dal genere sessuale inteso in senso binario (maschio o femmina). Può mantenere relazioni intime e sessuali senza pensare o vedere l'altra persona come un uomo o una donna, ma essendo semplicemente aperta alle relazioni romantiche o sessuali con quelle persone che risvegliano l’attrazione.

Storia della pansessualità

Sebbene nel nostro lessico la pansessualità sembri un termine nuovo, grazie anche al suo utilizzo da parte di artisti e personaggi pansessuali (come Miley Cyrus, Cara Delevingne, Bella Thorne, Amber Heard) che lo hanno utilizzato affermando "Sono pansessuale", la pansessualità esiste da molto tempo. 

La psicoanalisi faceva già riferimento al pansessualismo. Per Freud, la definizione di pansessualismo può essere ricondotta alla teoria sessuale, secondo cui i comportamenti umani sono originati e spiegati dalla sessualità. Questa definizione si è poi evoluta e il suo significato è cambiato.

Negli ultimi anni ci sono state moltissime dichiarazioni da parte di celebrità pansessuali che si dichiarano tali: i dati indicano infatti che il numero di persone che si identificano come pansessuali è cresciuto costantemente nel corso degli anni. 

Secondo un sondaggio del 2017 della Human Rights Campaign (HRC), il numero di giovani che si identificano come pansessuali è quasi raddoppiato rispetto a quanto stimato nel 2012. La rilevazione IPSOS realizzata in occasione del Pride Month 2023 specifica poi che, in Italia: 

“il 2% si definisce omosessuale, il 3% bisessuale, l’1% pansessuale/omnisessuale e l’1% asessuato. C’è poi un 4% che si definisce transgender/genderfluid/non-binario.”

Come faccio a sapere se sono pansessuale? 

La maggior parte delle persone è abituata a vedere la vita in modo binario, ovvero divisa tra donne e uomini, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.

Sei pansessuale se ti senti attratto da una persona indipendentemente dal fatto che ti identifichi come donna, uomo, persona non binaria, omosessuale, bisessuale, trans, gender fluid, queer, intersessuale, ecc. 

Ti piace una persona perché ti piace, punto? Solo la tua risposta onesta può farti sapere se sei pansessuale.

Se sei giunto alla conclusione che la risposta è sì, è possibile anche che tu stia pensando di fare coming out. Durante l’adolescenza può essere una cosa più complicata ed è normale che tu ti chieda come dire ai tuoi genitori che sei pansessuale.

Vogliamo però rassicurarti. Non esiste un modo o un tempo “perfetti” per farlo. Prenditi il ​​tuo tempo, poiché è una decisione molto personale, e cerca aiuto se pensi di averne bisogno per far fronte alla situazione. 

pansessuale e bisessuale differenza
Jd Mason - Unsplash

Differenza tra pansessuale e bisessuale

Ci sono persone che sostengono che la pansessualità rientri sotto l'ombrello della bisessualità e altre che credono che bisessuale e pansessuale siano la stessa cosa. Tuttavia, la terminologia ci fornisce indizi sull’esistenza di differenze tra pansessualità e bisessualità. 

Mentre “bi” significa due, “pan”, come abbiamo già detto, significa tutto, quindi ecco che cominciamo a capire la differenza tra pansessuale e bisessuale

Pansessuale vs. bisessuale: la bisessualità comprende l’attrazione per i generi binari (cioè uomini e donne cis), mentre la pansessualità comprende l’attrazione per l’intero spettro di genere, e questo include coloro che non si identificano con le etichette normative.

Ci sono alcune idee sbagliate al riguardo, come credere che le persone pansessuali vivano una dipendenza da sesso o siano attratte da tutte le persone. Allo stesso modo in cui un uomo omosessuale non è attratto da tutti gli uomini o una donna eterosessuale non è attratta da tutti gli uomini, così è anche per le persone pansessuali.

Pansessualità, transfobia e bifobia

Come altri orientamenti sessuali, la pansessualità non è priva di controversie. Infatti, non è difficile trovare sul web ricerche come “la pansessualità non esiste” e domande come “la pansessualità è come la transfobia e bifobia?”.

Nel corso della storia si è detto che l'omosessualità non esisteva, che la bisessualità era solo una tappa finché la persona non si definiva sessualmente... Ebbene, nel caso della pansessualità la questione è controversa anche all'interno degli stessi gruppi LGBTQIA+, ed è molto dibattuta. Per esempio, alcuni dibattiti vertono su:

  • se la bisessualità sia meno inclusiva della pansessualità
  • se sia bifobica (cerca di rendere invisibile la bisessualità) 
  • se sia transfobica (crea un pregiudizio tra le persone cis e trans, considerandole come generi diversi). 

Tutta questa diversità di idee e rappresentazioni della pansessualità finiscono non di rado per generare polemiche e disagio all’interno della comunità. 

Significato dei colori della bandiera pansessuale

La comunità pansessuale ha una propria voce, identità e anche una bandiera, il cui disegno è ispirato alla bandiera arcobaleno. La bandiera pansessuale ha tre strisce orizzontali: rosa, gialla e blu. Ogni colore rappresenta un'attrazione: 

  • rosa: attrazione verso chi si identifica con il genere femminile
  • giallo: attrazione per tutte le identità non binarie
  • blu: attrazione verso chi si identifica con il genere maschile.

La bandiera a volte include anche una lettera "P" al centro. 

Il 24 maggio si celebra la Giornata della visibilità e della consapevolezza pansessuale e panromantica, l'8 dicembre l'orgoglio pansessuale. In entrambe le date è comune vedere sventolare la bandiera pansessuale.

pansessualità e orientamenti sessuali
Alexander Grey - Unsplash

Pansessualità e altri orientamenti sessuali meno conosciuti

La sessualità è una dimensione molto ampia che contempla vari modi in cui le persone organizzano i propri desideri ed esperienze erotiche. Esaminiamo ora alcuni degli orientamenti sessuali che potrebbero essere meno conosciuti:

  • omnisessuale: si tratta di quelle persone che sono attratte da tutti i generi, ma con possibili preferenze verso uno o più generi. Allora qual è la differenza tra pansessuale e onnisessuale? Le donne e gli uomini pansessuali sono attratti da tutti i sessi senza alcuna preferenza
  • polisessuale: coloro che sono attratti da più di un genere, ma non necessariamente da tutti o con la stessa intensità. Polisessualità e pansessualità vengono spesso confuse, ma mentre “pan” significa tutti, “poli” significa molti, il che non necessariamente comprende tutti
  • antrosessuali : le persone antrosessuali sono quelle che non si identificano esclusivamente con nessun orientamento sessuale, ma allo stesso tempo possono provare attrazione per chiunque. Quindi, la differenza tra pansessuale e antrosessuale è che questi ultimi non hanno un orientamento sessuale definito. Il termine antrosessuale non deve essere confuso con androsessuale. Una persona androsessuale è attratta sessualmente e/o romanticamente esclusivamente da uomini o da persone che sono maschili nella loro identità, espressione di genere o aspetto. Al femminile, il termine viene declinato con la parola gynesessuale
  • demisessuale: descrive una persona che non prova attrazione sessuale a meno che non nasca un qualche tipo di connessione emotiva con qualcuno. La demisessualità e la pansessualità possono essere collegate? Sì, perché una persona demisessuale può identificarsi come eterosessuale, pansessuale, ecc., e può anche avere qualsiasi identità di genere
  • panromantico: la persona che è romanticamente attratta da persone di tutte le identità di genere. È lo stesso che essere pansessuale? No, poiché la pansessualità riguarda l’attrazione sessuale, mentre essere panromantico riguarda l’attrazione romantica.

Vivere in modo completo e parlare della propria sessualità, può far incorrere in manifestazioni di transfobia, bullismo e cyberbullismo o altri tipi di discriminazioni basate sugli stereotipi di genere. Il modello del minority stress ci aiuta a comprendere come le minoranze sessuali vivano un vero e proprio stress cronico come risultato della stigmatizzazione che subiscono.

Avere cura della propria sessualità e chiedere aiuto psicologico se non riusciamo a viverla con serenità, può fare la differenza per la propria salute mentale.

Uno psicologo esperto, come uno psicologo online Unobravo, potrà aiutare la persona a non aver paura delle proprie emozioni e anzi, a riconoscerle e imparare a esprimerle e gestirle con maggiore consapevolezza.

Questo è un contenuto divulgativo e non sostituisce la diagnosi di un professionista.

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