Disturbi psichici
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Disturbi dell’umore: cosa sono, sintomi, cause e cura

Disturbi dell’umore: cosa sono, sintomi, cause e cura
Disturbi dell’umore: cosa sono, sintomi, cause e curalogo-unobravo
Federica Mancuso
Federica Mancuso
Redazione
Psicologa ad orientamento Umanistico - integrato
Unobravo
Articolo revisionato dalla nostra redazione clinica
Pubblicato il
11.4.2023

I disturbi dell'umore sono uno dei disagi psicologici più comuni e causano l'alterazione significativa del tono dell'umore. Tra i più diffusi e conosciuti c’è la depressione

Sull’’epidemiologia dei disturbi dell'umore, per la situazione italiana, possiamo fare riferimento ai dati dello studio ESEMed, dai quali emerge che circa il 10% della popolazione ha sperimentato nel corso della propria vita un episodio di depressione maggiore, mentre il 3,4% di distimia

Nel nostro articolo parleremo dei disturbi dell’umore, di quali sono e di come riconoscerli e, inoltre, vedremo se dai disturbi dell'umore si guarisce. Iniziamo subito con il definire cos’è un disturbo dell’umore.

disturbi del tono dell'umore
Mart Production - Pexels

Disturbi dell'umore: definizione

I disturbi dell'umore influenzano la sfera emotiva, cognitiva e comportamentale e sono caratterizzati da un'alterazione disfunzionale e duratura del tono dell'umore; per questo sono definiti anche disturbi del tono dell’umore.

Ciò porta a sperimentare, ad esempio, profonda tristezza, apatia, irritabilità o euforia. Questi stati tendono ad influire negativamente sulla vita quotidiana, complicando il lavoro, le relazioni e le attività di tutti i giorni. 

La classificazione dei disturbi dell’umore del DSM-5 comprende due categorie principali: disturbi dell'umore unipolari e bipolari. Esistono, inoltre, anche disturbi minori del tono dell'umore come: 

  • la distimia
  • la ciclotimia
  • il disturbo dell'adattamento con umore depresso.

che si manifestano con sintomi meno intensi rispetto alla depressione maggiore e possono presentarsi in risposta a eventi stressanti della vita o in determinati periodi, come nel caso della depressione stagionale

Disturbi dell’umore: quali sono e caratteristiche

I disturbi dell'umore unipolari sono caratterizzati da periodi di tristezza, mancanza di interesse, bassa autostima e perdita di energia che possono durare settimane o mesi, mentre un disturbo bipolare si manifesta con alternanza di episodi depressivi ad altri episodi con tono maniacale o ipomaniacale. 

Una forma particolare di disturbi dell'umore bipolari è quella dei disturbi dell'umore a cicli rapidi, caratterizzata dalla presenza di quattro o più episodi di depressione, mania, ipomania o misti nell'arco di un anno. Questi episodi si alternano rapidamente e possono essere molto intensi. Ecco un breve elenco dei disturbi dell'umore bipolari e unipolari.

Disturbi dell'umore unipolari:

  • disturbo depressivo maggiore
  • disturbo da disregolazione dell'umore dirompente
  • disturbo depressivo persistente (distimia)
  • disturbo disforico premestruale.

Disturbi dell'umore bipolari:

  • disturbo bipolare I
  • disturbo bipolare II
  • disturbo ciclotimico (definito per le sue caratteristiche disturbo dell'umore a cicli rapidi)
  • disturbo bipolare indotto da sostanze
  • disturbo bipolare e disturbi correlati con altra specificazione
  • disturbo dell'umore non altrimenti specificato (NAS).
sintomi disturbi dell'umore
Engin Akyurt - Pexels

I sintomi dei disturbi dell’umore

I disturbi dell'umore unipolari possono causare forte tristezza, solitudine, perdita di interesse, abulia, mancanza di energia, disturbi del sonno, cambiamenti di appetito, difficoltà di concentrazione, astenia e ridotto desiderio sessuale. 

Per i disturbi dell'umore bipolari, i sintomi della fase maniacale includono euforia, irritabilità, comportamenti impulsivi, riduzione della capacità di giudizio e alterazione delle funzioni cognitive, aumento dell'energia, insonnia, elevata autostima.

Il comportamento suicida rappresenta un grave rischio associato ai disturbi dell'umore ed è legato principalmente alla fase depressiva. È fondamentale sottolineare che, sebbene i disturbi dell'umore e il suicidio possono essere correlati, esso non è la semplice conseguenza di tali disturbi, perchè si tratta di un aspetto estremamente complesso e influenzato da molteplici fattori. 

Le cause dei disturbi dell’umore

Veniamo ora all’eziopatogenesi dei disturbi dell'umore.

I disturbi dell'umore sono condizioni complesse e multifattoriali, il cui sviluppo può essere influenzato da diverse cause, tra cui fattori psicologici (pensiamo al fenomeno dell’impotenza appresa), sociali, biologici (come squilibri chimici nel cervello) e  predisposizione genetica

In alcuni casi, determinate patologie endocrine (legate alla tiroide) o disturbi neurologici (come tumori o patologie degenerative) possono condurre ad un disturbo dell'umore dovuto a una condizione medica generale. 

Oltre le componenti organiche, sono da evidenziare anche le possibili cause iatrogene, ovvero quelle indotte da sostanze o dall’uso di sostanze psicotrope. I disturbi del tono dell’umore, inoltre, possono essere legati anche ad eventi particolari e dolorosi di vita, ed emergere in seguito ad una perdita o un trauma, come nel caso di un lutto complicato

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Correlazione tra schizofrenia e disturbi dell’umore

Le persone affette da schizofrenia possono avere difficoltà nell'esprimere e percepire le emozioni, manifestando quindi anche delle disfunzioni emotive. Inoltre, in questa condizione spesso si sperimenta un umore negativo che può alterare in maniera disfunzionale e duratura il tono dell’umore. 

Numerose ricerche, come quella su schizofrenia e disturbo bipolare, hanno evidenziato una forte correlazione tra la schizofrenia e i disturbi dell'umore, entrambi caratterizzati dalla presenza di psicosi

Tuttavia, la differenza tra la psicosi nella schizofrenia e nei disturbi dell'umore sta nel fatto che mentre nella schizofrenia la psicosi è un sintomo centrale, nei disturbi dell'umore si manifesta generalmente solo durante gli episodi maniacali o depressivi.

Disturbi d'ansia e dell'umore

La comorbilità tra ansia e disturbi dell'umore è comune, e si riscontrano sintomi contemporanei di ansia e depressione nei pazienti. Il disturbo di panico presenta tassi elevati di comorbilità con il disturbo bipolare durante le fasi depressive. In questi casi, la persona può percepirsi incapace e sentire aumentare la paura di perdere il controllo o di impazzire. 

La compresenza di disturbi d'ansia e dell'umore, si associa a una maggiore gravità del disturbo, con un peggioramento della sintomatologia sia ansiosa che affettiva.

Disturbi dell’umore e disturbi di personalità

I disturbi dell'umore e quelli di personalità sono due categorie di disturbi psicologici differenti, ma spesso si presentano insieme e possono influenzarsi a vicenda. 

In particolare, i disturbi di personalità sono spesso caratterizzati dalla percezione distorta di sé e degli altri e da difficoltà nella relazione interpersonale, dove la componente emotiva riveste un ruolo fondamentale. 

Ciò spiega la corrispondenza tra disturbi dell'umore e quelli di personalità e il perché questi disturbi spesso coesistono con un disturbo dell'umore. Gli individui con disturbi dell'umore possono inoltre sviluppare anche disturbi di personalità a causa dell'influenza dell'esperienza di certi stati emotivi prolungati sulla percezione di sé e degli altri.

Disturbi dell’umore e disturbo borderline di personalità

Per quanto riguarda la correlazione tra disturbi dell’umore e della personalità, in particolare il disturbo borderline di personalità può essere correlato ai disturbi dell'umore, poiché una sintomatologia tipica di tale disturbo sono i frequenti e intensi sbalzi d'umore e di emozioni, oltre la difficoltà a gestire le proprie emozioni.

tipi di disturbi dell'umore
Freestocksorg - Pexels

Disturbi dell’umore e dipendenze

L’alcol e i disturbi dell’umore possono essere di frequente correlati. L'abuso di sostanze e le dipendenze, come appunto l'alcol o la cannabis, ha un impatto significativo sul nostro cervello e l'uso continuativo può provocare un effetto aggravante sul tono dell’umore. 

In tali casi il disturbo dell’umore si associa a discontrollo degli impulsi, ansia e irritabilità. 

Allo stesso modo, anche la dipendenza affettiva può anche avere un impatto negativo sul tono dell'umore. Quando le relazioni finiscono, le persone che presentano questo tipo di dipendenza comportamentale possono sperimentare sintomi simili a quelli della sindrome d'astinenza, come umore depresso, ansia e insonnia. 

Disturbi dell’umore e fasi di vita

I disturbi dell'umore possono manifestarsi in diversi momenti della vita con sintomi quali irritabilità, cambiamenti d'umore frequenti, tristezza e ansia persistenti. Vediamo più nel dettaglio i disturbi dello spettro dell’umore in base alle differenti fasi di vita.

disturbi umore infanzia
Mikhail Nilov - Pexels

Disturbi dell’umore nell’infanzia

Nella fase dell’infanzia, oltre ai sintomi sopraelencati, si possono riscontrare un calo del rendimento scolastico, isolamento, sintomi psicosomatici e comportamenti aggressivi che si accompagnano a una certa disregolazione emotiva. Frequente è l’associazione tra disturbi del comportamento e dell'umore, come il disturbo oppositivo-provocatorio.  

Un’altra frequente condizione di comorbilità in età infantile è quella tra neurodivergenze e disturbi dell'umore, come nel caso dell'ADHD, plusdotazione o dei DSA. Una valutazione accurata e tempestiva, svolta da professionisti specializzati in psicologia infantile, è importante per individuare la causa e il trattamento adeguato, che in casi diversi casi dovrà coinvolgere anche l’ambiente familiare e gli altri contesti di vita del bambino.

Adolescenti e disturbi dell'umore

L'adolescenza è un periodo di grande transizione sia fisica che psicologica e un disturbo del tono dell'umore può essere influenzato da questi cambiamenti, così come dalle pressioni sociali e dalle sfide emotive che gli adolescenti affrontano quotidianamente. 

I sintomi di un disturbo dell’umore in adolescenza possono differire rispetto a quelli degli adulti e possono presentarsi in maniera diversa in base al genere. Secondo uno studio, infatti, le ragazze sarebbero più soggette a manifestare disturbi dell'umore attraverso sintomi di ansia, alterazioni dell’appetito, insoddisfazione per il proprio corpo e bassa autostima, mentre nei ragazzi si riscontra più spesso apatia, perdita di piacere e interessi. 

Anziani e disturbi dell'umore

Nel periodo senile, i disturbi dell'umore possono essere correlati a patologie mediche come la demenza, l'ictus e la malattia di Parkinson. Inoltre, l’insorgenza di questi disturbi può essere influenzata anche dagli eventi stressanti di vita, come la perdita del coniuge o della propria indipendenza.

cura disturbi dell'umore
Anna Shvets - Pexels

Disturbi dell’umore: cura

Come si curano i disturbi dell’umore? La cura dei disturbi dell'umore può includere una combinazione di farmaci e terapie psicologiche (quindi un lavoro che coinvolge psicologia e psichiatria), ed essere associata quindi ad un intervento multidisciplinare

Per la diagnosi è possibile utilizzare anche dei test sulla depressione e sugli altri disturbi dell’umore, come:

Le linee guida per la cura dei disturbi dell'umore suggeriscono un approccio personalizzato basato sulla gravità del disturbo, i sintomi specifici del paziente e i fattori di rischio associati. Anche la terapia assistita da animali o pet therapy può essere d'aiuto, in particolare quando è impiegata come trattamento complementare alla psicoterapia.

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Modalità di cura dei disturbi dell’umore

La terapia psichiatrica per i disturbi dell'umore prevede l'uso di psicofarmaci come antidepressivi, stabilizzatori dell'umore e antipsicotici atipici. I farmaci però non sono l’unica strada: anche la psicoterapia è certamente un'importante fonte di aiuto, specie se svolta con uno specialista in disturbi dell'umore. 

La psicoterapia online rappresenta un'opzione sempre più diffusa per coloro che vogliono avere cura della propria salute mentale in modo flessibile e accessibile. Tra le tecniche per il trattamento dei disturbi dell'umore, rispetto agli approcci psicoterapeutici, quelle di cui si avvale la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) risultano essere di grande efficacia. 

La terapia cognitiva applicata a un disturbo del tono dell’umore aiuta a identificare e modificare i pensieri e i comportamenti disfunzionali che possono contribuire ai sintomi dei disturbi dell'umore, in particolare nella depressione. 

Questa terapia si concentra sui processi cognitivi e comportamentali per comprendere e gestire le emozioni e, per tale ragione, è particolarmente efficace nel trattamento dei disturbi dell'umore.

Libri sui disturbi dell’umore

Come di consueto, ecco una breve lista di testi utili all’approfondimento del tema dei disturbi dell’umore:

Per completare la nostra lista di libri, citiamo anche il romanzo La casa degli sguardi (Mondadori) di Daniele Mencarelli, autore del libro che ha ispirato la serie Netflix Tutto chiede salvezza.

Questo è un contenuto divulgativo e non sostituisce la diagnosi di un professionista.
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